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Il Comitato pari opportunità

Il Comitato Pari Opportunità dell’Università degli Studi di Milano è insediato dal 31 ottobre 2007 (verbale) e rappresenta tutte le componenti di Ateneo: personale docente, tecnico amministrativo e studenti. E’ composto da 15 membri, ha un regolamento proprio e si propone di perseguire in genere l’obiettivo delle pari opportunità in seno all’Ateneo

Pari opportunità. Perchè?

Bisogni, problemi, aspirazioni di chi vive l’Ateneo: perché occuparsene e come?
Il nuovo Comitato Pari Opportunità si è insediato il 31 ottobre per rispondere a queste domande.


Pari opportunità. Perchè?

La tua carriera è più dura perché sei donna? Il tuo essere straniero è un problema? Hai bambini che escono da scuola e non c’è chi li vada a prendere? Un familiare che ha bisogno di cure a casa? Lavori e vorresti anche poter studiare? La tua omosessualità è un ostacolo?

In forme diverse e per motivi diversi, sono in molti a non avere le stesse opportunità degli altri. È un problema che non possiamo ignorare e sul quale dobbiamo riflettere e soprattutto “fare”.

Non stiamo parlando solo di solidarietà umana, ma di uguaglianza nelle opportunità, ossia di diritti garantiti. Diritti che hanno cioè a che fare con la giustizia oltre che con l’aspirazione al benessere e alla felicità.

Proprio per affrontare questi temi e soprattutto per dare risposta alle molte esigenze emerse, è stato costituito il nuovo Comitato Pari Opportunità (CPO) di Ateneo, che si è insediato lo scorso 31 ottobre.

Ma il tema non è solo nostro.
La Commissione europea ha dichiarato il 2007 “Anno europeo delle Pari Opportunità”, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini europei in un dibattito più esteso sui benefici della propria diversità e sul diritto a ricevere un uguale trattamento senza distinzione di razza, credo religioso, opinioni, handicap, età e sesso.

Lo Statuto della nostra Università, ricuperando le disposizioni del legislatore, vuole portare all’attenzione degli studenti e di tutto l’Ateneo, le difficoltà, gli ostacoli e i vantaggi che la realizzazione delle pari opportunità incontra nello studio e nel lavoro, con uno spazio privilegiato di confronto.

Il Comitato Pari Opportunità nasce per ascoltare e discutere i bisogni degli uomini e delle donne del nostro Ateneo, alle prese con la difficoltà quotidiana di conciliare le esigenze della vita privata con gli impegni dello studio e del lavoro, offrendo uno spazio pubblico e istituzionale perché le decisioni non siano semplicemente imposte dall’alto, ma siano frutto della partecipazione di tutti alla loro elaborazione e attuazione.

Il CPO è costituito, in maniera paritetica, da rappresentanti del personale docente, tecnico-amministrativo, della componente studentesca e dei dottorandi, specializzandi e assegnisti.
Sono membri del CPO anche il Delegato Rettorale di Ateneo per le Pari Opportunità, per la Disabilità e l’Handicap e il Direttore amministrativo.

I compiti specifici del Comitato sono:

  • promozione di azioni positive per garantire le pari opportunità nel lavoro e nello studio, e per eliminare le disparità di fatto di cui prevalentemente le donne, ma non solo, sono oggetto nella formazione scolastica e professionale, nell’accesso al lavoro, nelle carriera
  • Individuazione e indicazione delle forme dirette e indirette di discriminazione, che ostacolano la realizzazione dell’uguaglianza delle opportunità, nell’ambito dell’attività di lavoro e di studio, e delle attività culturali e ricreative, delle tre componenti universitarie (personale tecnico-amministrativo, docente e componente studentesca)
  • organizzazione di iniziative per raccogliere e portare a conoscenza di tutto l’Ateneo le informazioni relative alle forme di discriminazione esistenti e alla loro rimozione