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Organismo preposto al benessere degli animali

Principio delle 3 R

L’Organismo preposto al benessere degli animali si occupa di supervisionare quanto previsto dal Decreto Legislativo 26/2014 ed in particolare esprime parere sui progetti di ricerca e formativi che prevedano l’utilizzo di animali a fini scientifici.

Nello svolgimento delle proprie attività l’Organismo pone particolare attenzione a che le suddette attività seguano il cosiddetto principio delle 3 R: rimpiazzare (replacement), ridurre (reduction) e rifinire (refinement).

Secondo questo principio, il ricercatore deve:

  • inizialmente cercare, con il maggiore sforzo possibile, di sostituire il proprio modello animale con un modello alternativo;
  • il secondo passo è quello di cercare di ridurre il più possibile il numero di animali utilizzati in un certo protocollo sperimentale;
  • infine, con l’ultima R si intende l’operazione di rifinire, o migliorare, le condizioni sperimentali alle quali sono sottoposti gli animali.

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Modalità di presentazione all'OPBA

Il responsabile del progetto dovrà trasmettere all’Organismo preposto al benessere degli animali la documentazione sotto specificata. Il Responsabile del progetto dovrà contestualmente all’invio all’Organismo, inviare il tutto anche al Responsabile del benessere e della cura.

Ogni richiesta sarà composta da:

  • proposta del progetto
  • schema per la presentazione di un progetto di ricerca
  • sintesi non tecnica del progetto
  • dichiarazione del responsabile del progetto circa l’assenza di sentenze definitive per uno dei reati di cui agli art. 544 bis e ter e 727 del codice penale, nonché per quelli di cui agli articoli 4 e 5 della legge 4 novembre 2010, n. 201.
  • CV firmato e Carta d’identità del Responsabile
  • autocertificazione dell'adeguata formazione del personale inserito in progetto (il documento dovrà essere firmato dal responsabile del benessere e della cura)

L’Organismo preposto al benessere degli animali provvederà a comunicare al responsabile del progetto il proprio parere motivato e a trasmettere la richiesta di autorizzazione al Ministero della Salute.

La modulistica dovrà essere inviata, entro il primo del mese per la riunione che si svolgerà nel mese stesso, a cba@unimi.it mettendo in cc sempre il responsabile del benessere ove si svolgerà il progetto.

Documenti scaricabili

Proposta di progetto

Schema per la presentazione di un progetto di ricerca ai sensi dell’articolo 31 - Allegato VI al decreto

Sintesi non tecnica del progetto - Allegato IX al decreto

Dichiarazione del responsabile del progetto di ricerca

Presentazione progetto all'OPBA / Autocertificazione adeguata formazione

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Procedura integrazione personale su progetti di ricerca

Per inserire unità di personale in progetti di ricerca già autorizzati dal Ministero, è necessario inviare a cba@unimi.it i seguenti documenti:

  • Lettera di richiesta inserimento in pdf firmata dal PI del progetto
  • CV firmato del personale (dettagliare corsi italiani e esteri e pubblicazioni)
  • Autocertificazione dell’adeguata formazione firmata dal Responsabile del benessere dello stabulario ove la ricerca si sta svolgendo

All’atto dell’invio a cba@unimi.it , si chiede di mettere in cc il Responsabile del benessere dello stabulario ove la ricerca si sta svolgendo.

Download

Facsimile lettera PI

Integrazione personale / Autocertificazione adeguata formazione

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Studi non sperimentali

Gli studi che implicano attività su animali che non si configura come sperimentazione verranno anch’essi esaminati dall’OPBA.

La documentazione da produrre, sia in formato .doc che in formato.pdf, è la seguente:

  • richiesta di parere
  • scheda etica
  • protocollo dello studio non sperimentale
  • sinossi dello studio non sperimentale
  • consenso informato (se necessario)
  • modulo di assenza di conflitto di interesse
  • delibera del Consiglio di Dipartimento
  • CV del responsabile dello studio non sperimentale

La documentazione va inviata entro il primo giorno del mese affinché l’OPBA esami lo studio nella riunione del mese stesso. E’ richiesta la presenza del PI durante la riunione.

Indirizzo di invio della documentazione:

cba@unimi.it

e per conoscenza a comitato.etico@unimi.it.

DOWNLOAD

Richiesta parere OPBA

Scheda etica OPBA

Modulo consenso informato

Modulo assenza conflitto di interessi

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Normativa di riferimento

 

NORMATIVA EUROPEA

Direttiva 2003/65/UE

Direttiva 2003/65/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio: modifica della direttiva 86/609/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici

Direttiva 2010/63/UE

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici

Decisione di esecuzione della Commissione del 14 novembre 2012 e aggiornamento del dicembre 2013

Modello comune per la trasmissione delle informazioni ai sensi della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

Parte B - Istruzioni dettagliate per la comunicazione dei dati statistici sull'uso degli animali a fini scientifici

(ai sensi dell'articolo 54, paragrafo 2)

Normativa nazionale

Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 26

Attuazione della direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici

Linee guida al Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 26

Decreto Legislativo 24 aprile 1997, n. 126

Attuazione della direttiva 93/35/CEE recante la sesta modifica alla direttiva 76/768/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici e della direttiva 95/17/CE recante modalita' di applicazione della direttiva 76/768/CEE riguardo alla non iscrizione di uno o piu' ingredienti nell'elenco previsto per l'etichettatura dei prodotti cosmetici

Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 116

Attuazione della direttiva n. 86/609/CEE in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici
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