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Organismo Preposto al Benessere degli Animali - OPBA  

Compiti

Il Decreto Legislativo 26/2014 prevede che ciascun ente istituisca un Organismo Preposto al Benessere degli Animali (OPBA) i cui compiti, dettagliati nell’art. 26 del Decreto, sono brevemente riportati di seguito:

  • consigliare il personale su questioni relative al benessere degli animali
  • consigliare il personale nell’applicazione del Principio delle 3R
  • esprimere parere sui progetti di ricerca
  • definire e rivedere i processi operativi interni di monitoraggio, di comunicazione e di verifica legati al benessere degli animali
  • seguire lo sviluppo e l’esito dei progetti di ricerca, individuando e fornendo consulenza su elementi che contribuiscono ulteriormente al principio delle 3 R
  • fornire consulenza in merito ai programmi di reinserimento degli animali

In aggiunta a quanto previsto dal D.lgs 26/2014, spetta all’OPBA d’Ateneo esprimere pareri su profili etici concernenti l’attività scientifica non sperimentale coinvolgente esclusivamente animali e materiali biologici da essi derivati e pareri, ove richiesti, ai fini delle pubblicazioni scientifiche.

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Principio delle 3 R

L’Organismo preposto al benessere degli animali nello svolgimento dei compiti previsti dalla legge, pone particolare attenzione al Principio delle 3R: Replacement (sostituzione) Reduction (riduzione) Refinement (perfezionamento)

Secondo il Principio delle 3R, il ricercatore deve:

  • cercare, con il maggiore sforzo possibile, di sostituire il proprio modello animale con un modello alternativo - Replacement;
  • ridurre il numero di animali utilizzati in un certo protocollo sperimentale - Reduction;
  • agire per migliorare le tecniche di allevamento, di alloggiamento, di cura e di impiego degli animali - Refinement.

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Normativa di riferimento

 

NORMATIVA EUROPEA

Direttiva 2003/65/UE

Direttiva 2003/65/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio: modifica della direttiva 86/609/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici

Direttiva 2010/63/UE

Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici

Decisione di esecuzione della Commissione del 14 novembre 2012 e aggiornamento del dicembre 2013

Modello comune per la trasmissione delle informazioni ai sensi della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

Parte B - Istruzioni dettagliate per la comunicazione dei dati statistici sull'uso degli animali a fini scientifici

(ai sensi dell'articolo 54, paragrafo 2)

Normativa nazionale

Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 26

Attuazione della direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici

Linee guida al Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 26

Decreto Legislativo 24 aprile 1997, n. 126

Attuazione della direttiva 93/35/CEE recante la sesta modifica alla direttiva 76/768/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici e della direttiva 95/17/CE recante modalita' di applicazione della direttiva 76/768/CEE riguardo alla non iscrizione di uno o piu' ingredienti nell'elenco previsto per l'etichettatura dei prodotti cosmetici

Legge 413/1993 Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

La modulistica relativa all’esercizio del diritto all’obiezione di coscienza puo’ essere richiesta alla Segreteria didattica del corso di studi

Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 116

Attuazione della direttiva n. 86/609/CEE in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici

Normativa regionale

Legge Regionale 2 marzo 2015, n. 4

Norme in materia di protezione degli animali utilizzati ai fini di ricerca e sperimentazione e di promozione dei metodi alternativi
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Modalità di presentazione all'OPBA

Il responsabile del progetto che voglia chiedere l’espressione di un parere all’OPBA per attività ai sensi del D.lgs 26/2014 dovrà inviare a cba@unimi.it (Segreteria OPBA) la seguente documentazione:

  • proposta di progetto
  • schema per la presentazione di un progetto di ricerca ai sensi dell’articolo 31 del D.lgs. 26/2014 - Allegato VI
  • sintesi non tecnica del progetto- Allegato IX del D.lgs. 26/2014
  • dichiarazione del responsabile del progetto circa l’assenza di sentenze definitive per uno dei reati di cui agli art. 544 bis e ter e 727 del codice penale, nonché per quelli di cui agli articoli 4 e 5 della legge 4 novembre 2010, n. 201.
  • CV firmato e Carta d’identità del responsabile del progetto
  • dichiarazione dell'adeguata formazione del personale (il documento dovrà essere firmato dal responsabile del benessere e della cura)
  • lettera comprovante il finanziamento del progetto

All’atto dell’invio a cba@unimi.it è indispensabile che tutta la documentazione venga inviata anche al Responsabile del benessere della struttura.

Tempistiche per l’espressione del parere: i progetti completi di tutta la documentazione, ricevuti dalla Segreteria entro il primo del mese, verranno esaminati nella riunione che si svolgerà nel mese stesso.

Ai fini della disamina del progetto, durante la riunione, è richiesta la presenza sia del Responsabile del progetto sia del Responsabile del benessere.

L’OPBA provvederà a comunicare al Responsabile del progetto il proprio parere motivato e a trasmettere la richiesta di autorizzazione al Ministero della Salute.

Documenti scaricabili

Proposta di progetto

Schema per la presentazione di un progetto di ricerca

articolo 31 del D.lgs. 26/2014 - Allegato VI

Sintesi non tecnica del progetto

allegato IX del D.lgs. 26/2014

Dichiarazione del responsabile del progetto di ricerca

artt. 544 bis e ter e 727 del c. p. e artt. 4 e 5 della legge 201/2010

Dichiarazione dell’adeguata formazione del personale

Lettera di facsimile finanziamento

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Inserimento di personale su progetti di ricerca già autorizzati

Per inserire unità di personale in progetti di ricerca già autorizzati dal Ministero della Salute, è necessario inviare a cba@unimi.it i seguenti documenti:

  • Lettera di richiesta inserimento in formato word e pdf firmata dal PI del progetto
  • CV firmato del personale (dettagliare corsi italiani e esteri e pubblicazioni)
  • Dichiarazione dell’adeguata formazione firmata dal Responsabile del benessere ove la ricerca è stata autorizzata

All’atto dell’invio a cba@unimi.it si chiede di mettere in cc il Responsabile del benessere.

Si ricorda di inviare la richiesta di integrazione entro il primo del mese affinché venga presa in carico dall’OPBA nel mese stesso. Le richieste ricevute dal 2 a fine mese, invece, verranno prese in considerazione dal primo del mese successivo.

documenti scaricabili

Facsimile lettera PI

Dichiarazione adeguata formazione

Dichiarazione “in formazione sotto supervisione”

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Integrazioni di procedure su progetti di ricerca già autorizzati

Per inserire integrazioni di procedure in progetti già autorizzati dal Ministero della Salute, è necessario inviare a cba@unimi.it i seguenti documenti:

  • Lettera in cui siano chiaramente elencate la/le integrazioni richieste e siano presenti tutti i dati utili alla valutazione
  • Allegato VI con in evidenza l’inserimento della procedura aggiuntiva

All’atto dell’invio a cba@unimi.it si chiede di mettere in cc il Responsabile del benessere.

Si ricorda di inviare la richiesta di integrazione entro il primo del mese affinché venga presa in carico dall’OPBA nel mese stesso. Le richieste ricevute dal 2 a fine mese, invece, verranno prese in considerazione dal primo del mese successivo.

Per ulteriori richieste relative ai progetti di ricerca autorizzati ai sensi del D.lgs. 26/2014 (estensione temporale, valutazioni retrospettive) e all’Allegato VI WEB per notifica di espianto, si prega di contattare direttamente il Responsabile del benessere per ricevere informazioni dettagliate sui documenti e le modalità di presentazione all’OPBA.

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Studi non sperimentali

Il responsabile dello studio non sperimentale dovrà trasmettere all’Organismo preposto al benessere degli animali la documentazione sotto specificata, redatta in lingua italiana, sia in formato .docx sia in formato.pdf:

  • richiesta di parere
  • scheda etica
  • studio non sperimentale
  • consenso informato (se necessario)
  • modulo di assenza di conflitto di interesse
  • delibera del Consiglio di Dipartimento
  • CV del responsabile dello studio non sperimentale
  • nulla osta da parte del Centro Zootecnico Didattico Sperimentale di Lodi qualora lo studio venga svolto presso questa sede

Si ricorda di inviare la documentazione a cba@unimi.it entro il primo giorno del mese, affinché l’OPBA esami lo studio nella riunione del mese stesso. Ai fini della disamina dello studio, durante la riunione, è richiesta la presenza del PI.

documenti scaricabili

Richiesta parere OPBA

Scheda etica OPBA

Studio non sperimentale

Modulo consenso informato

Modulo assenza conflitto di interessi

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