FAQ - Incentivi professori e ricercatori

 

1) Perché viene dato l’incentivo?

Si tratta di un beneficio economico, previsto dall’art. 29, comma 19, della Legge 240/2010, da attribuire, secondo criteri di merito accademico e scientifico, ai professori e ricercatori a tempo indeterminato che avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti negli anni 2011, 2012 e 2013 in assenza delle disposizioni che hanno disposto la disapplicazione dei meccanismi di adeguamento retributivo e di progressione automatica degli stipendi dei docenti universitari.

 

2) Cosa bisogna fare per avere l’incentivo?

Bisogna partecipare alle procedure selettive per l’attribuzione dell’incentivo utilizzando la procedura informatica di presentazione della domanda on line attivata sul sito web di Ateneo.

 

3) L’incentivo verrà corrisposto a tutti coloro che presentano la domanda?

No. La legge prevede che debba essere effettuata una valutazione comparativa, secondo criteri di merito accademico e scientifico, al termine della quale viene stilata una graduatoria. L’incentivo viene corrisposto al 50% degli aventi titolo per l’anno 2011 e al 60% degli aventi titolo per gli anni 2012 e 2013.

 

4) Posso partecipare alla procedure selettive per tutti e tre gli anni per i quali è previsto l’incentivo?

No. Coloro che sono inseriti negli elenchi degli aventi titolo per il 2012 possono presentare domanda solo per il 2012. Per gli anni 2011 e 2013 se si è inseriti in entrambi gli elenchi degli aventi titolo si possono presentare due domande, una per il 2011 e un’altra per il 2013.

 

5) Risulto nell’elenco dei soggetti ammissibili per l’anno 2012 mentre non sono in elenco per gli anni 2011 e 2013. Posso avere chiarimenti in merito?

I soggetti ammissibili sono esclusivamente coloro che avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, in assenza delle disposizioni in materia di blocco stipendiale. Le classi e gli scatti hanno cadenza biennale, per cui chi avrebbe maturato nell'anno 2011 si trova anche nel 2013 (ad eccezione dei casi in cui nel periodo in questione sia intervenuto un provvedimento di conferma in ruolo, ovvero di ricostruzione di carriera entrambi determinanti una nuova progressione di carriera); lo stesso non accade per chi avrebbe maturato la classe/scatto nel 2012, in quanto l'incentivo si riferisce solo al triennio 2011/2013.

 

6) Perché il mio nominativo è inserito nell’elenco di un solo anno (o di soli due anni) anziché in tutti e tre gli elenchi?

I Decreti Ministeriali 12 Luglio 2011 n.314 e 26 Luglio 2013 n. 665 stabiliscono che siano soggetti ammissibili all'intervento i professori e ricercatori che avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti negli anni 2011, 2012 e 2013. Ciò fa sì che a coloro che avrebbero maturato gli scatti nel 2012 è fornita una sola opportunità di partecipare all’intervento.

 

7) Ho preso servizio come ricercatore a tempo indeterminato nel 2010 e sono nell’elenco provvisorio dei soggetti ammissibili del 2012. È sicuro che posso partecipare? Se si, nella domanda devo riportare solo le attività relative all’anno accademico 2010/2011?

Sì, è possibile partecipare in quanto, essendo stato assunto nell’anno 2010, in assenza del cosiddetto blocco stipendiale, avrebbe maturato il 1° aumento biennale del 2,5% nell’anno 2012. In tal caso, nella domanda di partecipazione dovranno essere indicate le attività relative al solo biennio 2010/2011.

 

8) Sono professore associato dal 1° novembre 2005 e nel 2010 ho maturato la classe di stipendio, prima del cosiddetto blocco stipendiale. Dal 1° marzo 2012 sono diventato professore straordinario. Come mai non figuro negli elenchi degli aventi titolo all’incentivo in nessuno degli anni per cui è previsto (2011, 2012 e 2013).

Purtroppo non ha diritto all’incentivo né per il 2011, né per il 2012 né per 2013, in quanto come professore associato avrebbe maturato la classe dal 1° giugno 2012, se non ci fosse stato il cosiddetto blocco stipendiale. Poiché è diventato professore straordinario (dal 1° marzo 2012), prima della maturazione della classe che le sarebbe spettata (1° giugno 2012) non ha diritto all’incentivo per il 2012. Come professore straordinario avrebbe maturato lo scatto dopo due anni dalla nomina e cioè dal 1° marzo 2014 ma per il 2014 non c’è alcun incentivo non essendoci il finanziamento.

 

9) I ricercatori a tempo determinato Legge 240/2010 (art. 24 comma a) sono esclusi dal bando in oggetto? In caso affermativo, saprebbe anche darmi indicazioni in merito alle ragioni di tale esclusione?

I ricercatori a tempo determinato art. 24, comma 3 della Legge 240/2010 sono esclusi dalla selezione. Ai sensi dell’art. 1, comma 2 del Decreto Interministeriale n. 314/2011 per l’anno 2011 e degli artt. 2 e 3 del Decreto Interministeriale 665/2013 per gli anni 2012 e 2013, i soggetti ammissibili sono esclusivamente coloro che avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli artt. 36 e 38 del D.P.R. 382/1980 in assenza delle disposizioni di cui all’art. 9, comma 21 del Decreto-Legge 31/05/2010 n. 78, convertito con modificazioni dalla Legge 30/07/2010, n. 122 (cosiddetto blocco stipendiale). La maturazione della progressione biennale dello stipendio, ai sensi dei citati artt. 36 e 38, è riferita esclusivamente ai professori universitari di ruolo ed ai ricercatori a tempo indeterminato. Diversamente, il trattamento economico dei ricercatori a tempo determinato – disciplinato dal D.P.R. n. 232/2011 – non prevede la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti.

 

10) Vedo che il mio nome compare sia nell'elenco del 2011 che in quello del 2013. Questo vuol dire che posso presentare due domande?

Sì, è possibile presentare due distinte domande di partecipazione.

 

11) Perché il mio collega ed io non siamo nello stesso elenco pur essendo entrati in servizio nella stessa data?

Ciò può accadere perché la progressione biennale è personale ed è determinata non solo dalla data di presa di servizio, ma anche da:
    • godimento di aumenti anticipati a domanda (militare/figlio);
    • riconoscimento servizi in carriera.

 

12) Sono in pensione dal 1° novembre 2014. Sono tra coloro che avrebbero diritto a chiedere l'incentivo sia per il bando 2011 che per il bando 2013. Posso partecipare al concorso anche se in pensione, essendo però in piena attività negli anni a cui si riferiscono i bandi?

Sì, è possibile partecipare alla selezione anche se in quiescenza, purché in servizio alla data della maturazione della classe/scatto stipendiale, come indicato all’art. 1 del bando.

 

13) Che cosa vien valutato ai fini dell’attribuzione dell’incentivo?

L’incentivo una tantum viene attribuito sulla base della valutazione dell’attività didattica, dell’attività gestionale e dell’attività di ricerca nel triennio di riferimento e secondo i parametri stabiliti dall’allegato n. 2 del Regolamento.

 

14) Le attività didattiche, di ricerca e gestionali vengono valutate separatamente e viene attributo un incentivo a ciascuna di esse oppure i punteggi vengono sommati?
Le attività saranno valutate separatamente ed i punteggi ad esse assegnate saranno sommati ai fini della formazione della graduatoria.

 

15) A quanto ammonta l’incentivo economico?

Le risorse assegnate dal MIUR a questo Ateneo ammontano per l’anno 2011 a € 905.717,00, per l’anno 2012 a € 1.632.198,00 e per l’anno 2013 a € 2.054.466,00.
Ipotizzando che la partecipazione ai bandi sia tale che effettivamente il 50% dei partecipanti per l’anno 2011 e il 60% del 2012 e 2013 acceda al beneficio, si stima che l’entità dell’importo incentivo "una tantum" - lordo dipendente sarà il seguente:

anno  professore ordinario professore associato ricercatore tempo indeterminato 
2011 € 1.095,72 € 1.338,45 € 1.309,58
2012 € 1.860,39 € 2.169,42 € 2.366,18
2013 € 2.048,75 € 2.429,52 € 2.388,82

 

16) I Decreti Ministeriali 314/2011 e 665/2013 che disciplinano i criteri e le modalità per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell’incentivo, stabiliscono che i candidati alle procedure selettive debbano presentare unitamente alla domanda una relazione sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte ai sensi dell’art. 6, comma 14, della Legge 240/2010. Come si assolve quest’obbligo? Quale periodo deve abbracciare la relazione?

Utilizzando la procedura telematica per la presentazione della domanda ai candidati vengono presentate tre distinte sezioni (didattica, ricerca e gestione), precompilate in automatico dal sistema mediante acquisizione dei dati disponibili nelle banche dati di Ateneo. Ciascun candidato verifica i dati che lo riguardano riportati nelle predette sezioni, segnalando, negli appositi campi, eventuali inesattezze riscontrate e provvede ad inserire le informazioni che devono essere autodichiarate, in quanto non disponibili negli archivi informatici dell’Ateneo. Con la conferma o con l’integrazione dei dati riportati nelle tre sezioni, nel caso in cui i dati in esse riportati non siano corretti o siano mancanti, il candidato assolve anche l’obbligo della presentazione della relazione di cui all’art. 6, comma 14, della Legge 240/2010 sulle attività svolte nel triennio oggetto di valutazione.

 

17) Quale periodo deve abbracciare la relazione?

Per l’attribuzione dell’incentivo relativo all’anno 2011 sono prese in considerazione le attività svolte nel triennio 2008/2010 secondo le seguenti modalità:
    a) attività didattiche svolte negli anni accademici 2007/2008 – 2008/2009 – 2009/2010;
    b) attività gestionali e di ricerca svolte dall’1.1.2008 al 31.12.2010.

Per l’attribuzione dell’incentivo relativo all’anno 2012 sono prese in considerazione le attività svolte nel triennio 2009/2011 secondo le seguenti modalità:
    a) attività didattiche svolte negli anni accademici 2008/2009 – 2009/2010 – 2010/2011;
    b) attività gestionali e di ricerca svolte dall’1.1.2009 al 31.12.2011.

Per l’attribuzione dell’incentivo relativo all’anno 2013 sono prese in considerazione le attività svolte nel triennio 2010/2012 secondo le seguenti modalità:
    a) attività didattiche svolte negli anni accademici 2009/2010 – 2010/2011 – 2011/2012;
    b) attività gestionali e di ricerca svolte dall’1.1.2010 al 31.12.2012.