Nanotecnologie. Un laboratorio di ricerca dentro al museo.Da mercoledì 3 marzo apre al pubblico un nuovo spazio al Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci" dove i visitatori possono interagire con i nanotecnologi dell’Università degli Studi di Milano al lavoro.


Milano, 2 marzo 2010  - Questa mattina al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia è stata presentata l’Area Nanotecnologie. L’iniziativa è stata progettata e realizzata dal Museo in collaborazione il CIMAINA, Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati dell’Università degli Studi di Milano, riferimento nazionale per la ricerca di eccellenza sulle nanotecnologie. 

Sono intervenuti:
Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano
Ulrich Kernbach, Direttore delle Esposizioni e delle Collezioni, Deutsches Museum, Monaco di Baviera
Paolo Milani, Direttore Centro Interdisciplinare Materiali ed Interfacce Nanostrutturati (CIMaINa) Università degli Studi di Milano
Bruna Baggio, Staff del Direttore Generale, M.I.U.R. Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

Un vero e proprio laboratorio di ricerca in cui i visitatori possono osservare in prima persona i ricercatori mentre lavorano, porre loro domande e avvicinarsi a un tema assolutamente d’avanguardia, e in crescita esponenziale, come le nanotecnologie.

L’Area Nanotecnologie è realizzata nell’ambito del progetto europeo “NanoToTouch – Nanosciences live in science centres and museums” finanziato dal Settimo programma quadro dell’Unione europea – Scienza nella società e coordinato a livello internazionale dal Deutsches Museum di Monaco di Baviera.

Il progetto mira a creare ambienti innovativi in cui il pubblico non specializzato può scoprire e discutere aspetti della ricerca sulle nanotecnologie. I ricercatori “escono” dalle strutture universitarie per portare gli ambienti di ricerca, i laboratori, in sostanza il loro lavoro,  dentro a musei scientifici e science centre, a contatto con il pubblico.

Tutti i giovani ricercatori coinvolti nel progetto, non solo italiani, vengono specificamente formati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per gestire questa innovativa modalità di comunicazione.

Nel caso di Milano, il Museo e il CIMAINA hanno sviluppato insieme il progetto di un laboratorio che coniugherà lo stretto contatto tra i ricercatori e il pubblico con il pieno sviluppo dell’attività di ricerca. 

I campi di applicazione della ricerca sulle nanotecnologie sono molto vasti e diversificati. 

Nell’Open Nano Lab realizzato all’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia i ricercatori del CIMAINA studieranno le proprietà di alcuni materiali nanostrutturati, come ad esempio il biossido di titanio e il carbonio, determinando quali reazioni elettrochimiche avvengono alla loro superficie e come questi processi sono influenzati dalla luce. Questi nanomateriali possono trovare applicazione in dispositivi di vario tipo: ad esempio in celle fotovoltaiche per la produzione di elettricità dalla luce solare, in supercondensatori per immagazzinare l’energia elettrica o in celle per la produzione o l’utilizzo di idrogeno.


Come e quando visitare l’Area Nanotecnologie

L’Area sarà fruibile liberamente dai visitatori negli orari di apertura del Museo (mercoledì-venerdì ore 9.30-17, sabato e festivi ore 9.30-18.30). L’accesso è compreso nel biglietto del Museo.

Il laboratorio sarà aperto durante la settimana e in alcuni week-end, in accordo con lo svolgimento del lavoro dei ricercatori. 

L’invito per tutti i visitatori è venire al Museo per “disturbare” i ricercatori, capire cosa sono le nanotecnologie e portare il proprio punto di vista.

I visitatori avranno la possibilità di osservare i ricercatori all’opera, interagire con loro e scoprire il mondo delle nanotecnologie grazie a nano prodotti, exhibit interattivi, installazioni audiovisive e attività educative.
 
Il primo weekend di apertura al pubblico sarà sabato 6 e domenica 7 marzo. Durante questi giorni saranno proposti appuntamenti ad orari fissati per incontrare i ricercatori. 

Orari:
sabato 6 ore 14.30 e 16.30
domenica 7 ore 10, 12, 14 e 16.

Iscrizioni solo il giorno stesso all’Infopoint del Museo.

Venerdì 5 marzo alle ore 15 inoltre sarà possibile ascoltare in diretta su Radio MuseoScienza, la webradio del Museo (http://www.museoscienza.org/webradio/ ), la voce dei ricercatori e dei responsabili del progetto per il Museo che presenteranno quest’inedita iniziativa. Gli ascoltatori potranno intervenire durante il live della radio, ponendo domande agli ospiti via chat.



Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano
Anna Cavagna – Glenda Mereghetti
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Inserita il 05-03-2010