Una scuola in Cina per la tutela del marchio e la lotta alla contraffazioneCHINA INTELLECTUAL PROPERTY SUMMER INSTITUTE, PECHINO


Milano, 8 marzo 2010 - Il programma, denominato China Intellectual Property Summer Institute (CHIPSI), è realizzato in collaborazione tra la Franklin PierceLaw Center del New Hampshire (USA), la Tsinghua UniversityLaw School di Pechino e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, in particolare con la cattedra di Diritto del commercio internazionale del Dipartimento di diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo.

L’Ateneo di Milano ha siglato un accordo relativo al programma che consentirà la partecipazione degli studenti della Facoltà di Giurisprudenza alla Summer School; la selezione è aperta anche a studenti di altre facoltà, giovani laureati e/o praticanti avvocati, di atenei italiani e stranieri.

All’edizione 2009 del China Intellectual Property Summer Law Institute (CHIPSI) hanno partecipato 45 alunni, tra studenti, professionisti e avvocati provenienti da diverse parti del mondo.

Mercoledì 10 marzo in Sala di Rappresentanza del Rettorato, in via Festa del Perdono 7, alle ore 12.15, si svolgerà la cerimonia di consegna dei diplomi e sarà anche l’occasione per presentare la Summer School 2010.

Gli aspiranti partecipanti potrenno confrontarsi con i docenti, con gli studenti che già hanno frequentato il corso e con le aziende coinvolte nelle esperienze di stage.

L’edizione 2010 si svolgerà a Pechino dal 28 giugno al 23 luglio, presso la Tsinghua UniversityLaw School, ed è possibile candidarsi fino al 24 marzo.

IL CORSO

Il programma è strutturato in cinque corsi focalizzati sul diritto della proprietà intellettuale e sull’analisi comparativa delle rispettive normative cinesi, americane ed europee; sono previsti anche approfondimenti relativi all’ordinamento giuridico e alla storia cinese.

Le lezioni sono ripartite tra la sede pechinese della Law School della Tsinghua University, e Xi’an, antica capitale dell’impero, dove i partecipanti al programma si recheranno per una settimana di studio e per visite culturali. Oltre alle lezioni frontali dei vari corsi si prevede anche l’intervento di numerosi esperti di diritto e cultura cinese e giuristi specializzati nel settore della proprietà intellettuale (in Cina e all’estero).

La partecipazione attiva alla Summer School, e il superamento delle prove previste, garantisce l’acquisizione di 5 crediti formativi riconosciuti dall’American Bar Association (ABA), importanti per una eventuale futura ammissione a programmi di Master e LL.M negli Stati Uniti.

ALGIUSMI, l’associazione dei laureati in giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, finanzierà con contributi parziali gli studenti a basso reddito e meritevoli.

I partecipanti potranno accedere ad un ricco programma di stage in Cina, in Europa e in altri paesi. Ad esempio, alcuni studenti delle precedenti edizioni delle Summer Schools hanno svolto attività di stage presso vari enti, usufruendo di borse di studio e finanziamenti speciali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Camera di Commercio di Milano, Studio Legale Orrick di Milano; Studio Legale S.J Berwin LLP; Studio Legale Nunziante Magrone; Fair Trade Advocacy Office (FTAO) di Bruxelles).

Nel corso del 2009 sono stati inoltre siglati accordi con la Cameradi Commercio Italiana in Cina (CCIC), con l’Istituto Italiano di cultura a Pechino, con il Fair Trade Advocacy Office (FTAO) di Bruxelles, e con l’Institute for Cultural Diplomacy di Berlino. In particolare l’accordo quadro con la Cameradi commercio italiana in Cina consentirà agli studenti di svolgere periodi di stage presso le oltre 700 società e le multinazionali associate alla Camera di Commercio Italiana in Cina.

Programma completo: http://www.piercelaw.edu/chipsi/ 


Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano Glenda Mereghetti
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Inserita il 09-03-2010