Voices from the BlogsCome funziona e come è nato lo strumento che “cattura” l’opinione del web, sempre più spesso interpellato dai media sui temi di maggiore attualità, dalla finanziaria, al referendum, all’area C.


Milano, 19 gennaio 2012 - Voices From the Blogs è un progetto scientifico realizzato da Luigi Curini, politologo,  Stefano M. Iacus, statistico matematico, entrambi della  Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, e da Giuseppe Porro, economista della Facoltà di Giurisprudenza dell’ Università dell’Insubria, che si propone di realizzare un osservatorio permanente delle opinioni espresse in rete sui più svariati argomenti.
VFB, il cui avvio è stato in parte finanziato dalla Camera di Commercio di Milano, rappresenta il primo progetto in ambito accademico in Italia ad utilizzare una tecnologia altamente automatizzata per la cosiddetta  Blog Sentiment Analysis (BSA).

In un’era elettronica di (nuove) forme di comunicazione dal basso, il legame con il mezzo attraverso cui tali messaggi passano, e con le sue caratteristiche, è ovviamente cruciale. Velocità, immediatezza, continua trasformazione, facilità di fruizione, possibilità di personalizzazione, trasparenza.
Ci troviamo però di fronte a un paradosso: da un lato abbiamo un insieme potenzialmente vastissimo di argomenti di discussione, di opinioni, di sentimenti, e da qui un interesse crescente per cercare di mappare e monitorare tale varietà di informazioni. Dall’altro ci scontriamo con l’inadeguatezza delle tecniche di raccolta dati classiche utilizzabili per dare conto di tale varietà di voci.
I sondaggi tradizionali (in qualunque loro forma: telefonica, on-line, ecc.) non si presentano come strumenti ottimali per far fronte al costante divenire della (cyber)opinione. I sondaggi sono costosi da progettare e da implementare, sono per definizione statici (colgono, nelle migliori delle ipotesi, lo stato di opinioni su un dato argomento in uno specifico lasso di tempo), e non ammettono errori (se tra il momento della progettazione del sondaggio e la sua implementazione emerge all’improvviso qualche fatto nuovo, il cui peso era stato trascurato nel sondaggio originario, l’unico modo per darne conto è rifare ex-novo l’intera operazione). In più, i soggetti intervistati rispondono spesso in modo “strategico”, mentendo o travisando la propria reale opinione, in base a criteri che l’intervistatore non è in grado di controllare (si veda ad esempio: The Art of Asking Questions, Stanley Payne, 1951).
Utilizzare un sondaggio tradizionale per catturare l’opinione del web e della blogsfera su un certo tema è dunque come cercare di fare una fotografia a un treno che passa a tutta velocità e che cambia forma proprio mentre ci passa accanto. Una istantanea in questo caso non basta. Occorre al contrario cambiare tecnologia di partenza, e passare dalla fotografia a un vero e proprio film in streaming.
Questo è quello che si propone di fare Voices from the Blogs. Le tecniche utilizzate da VfB si basano su quelle sviluppate da Gary King e Daniel Hopkins, Institute of Quantitative Social Studies, dell’Università di Harvard e permettono di raggiungere risultati di accuratezza dell’ordine di pochi punti percentuali.
Tali tecniche permettono di ricostruire l'orientamento di chi scrive su internet classificando manualmente ma velocemente un piccolo campione di post, privo di particolari proprietà statistiche, per poi estenderlo, altrettanto velocemente e in modo automatizzato, all’intera popolazione di riferimento. Questo ultimo punto è fondamentale. Per ogni singola indagine, VfB stima infatti l’opinione dell’intero universo dei post presenti nel web, non di un suo piccolo sotto-insieme. Si tratta cioè di decine di migliaia di post potenziali su ciascun dato argomento. Attualmente VfB è in grado di raccogliere informazioni da tutti i blog presenti in rete e coperti dai principali motori di ricerca, nonché da tutti i post di Twitter.

Nato a fine agosto 2011, il sito VfB è già stato visitato da oltre 6 mila persone e ha prodotto oltre 30 ricerche sui temi più svariati (da temi politici, come le recenti elezioni comunali a Milano o il giudizio sul nuovo premier Monti, a temi economici, relativi all’ultima manovra finanziaria, a temi sociali, come l’energia nucleare o Expo 2015).
E’ citatissimo dai media: http://voicesfromtheblogs.com/dicono-di-vfb/


Per approfondire:

Prof. Stefano Iacus 
Dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche
Facoltà di Scienze politiche
Università degli Studi di Milano
Tel. 02503 21461
stefano.iacus@unimi.it


Dott.ssa Anna Cavagna
Capo Ufficio Stampa
Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono, 7 20122 Milano
tel. 02.50312983
anna.cavagna@unimi.it



Inserita il 03-02-2012