La Statale festeggia tre Ambrogini


Elena Cattaneo, Giorgio Marinucci e Vittorio Spinazzola riceveranno venerdì dal Sindaco Giuliano Pisapia l’Ambrogino d’oro. Tre professori della Statale, tre figure molto diverse tra loro – a simboleggiare  la varietà che da sempre contraddistingue l’ateneo - accomunate  dalla profonda passione civile che ha accompagnato e accompagna il loro impegno di docenti e di studiosi, giunto ai più alti livelli per ognuno di loro.
Non può che rallegrare l’intera comunità dell’Ateneo naturalmente anche l’Ambrogino a Fabiola Gianotti che, sebbene in forza al Cern, in Statale ha svolto la sua formazione, laurea e dottorato, e i suoi primi passi da ricercatore.

Elena Cattaneo.Tra i massimi esperti italiani di cellule staminali e malattie neurodegenerative, in particolare di Corea di Huntington, Elena Cattaneo è un punto di riferimento internazionale per gli scienziati che lavorano in questo campo, dove oltre al suo indiscutibile acume scientifico porta il contributo di una instancabile passione e di un senso altissimo della responsabilità e del ruolo dello scienziato nella nostra società. Spesso coinvolta, anche suo malgrado, nel dibattito sulle implicazioni etiche, legali e religiose legate all’utilizzo delle cellule staminali embrionali per scopi scientifici, Elena Cattaneo si è sempre battuta perché venga riconosciuto il diritto di utilizzarle senza peraltro sminuire il ruolo e le possibili applicazioni delle staminali adulte.

Giorgio Marinucci. Inizia a insegnare Diritto penale nel 1967, prima nelle Università di Sassari, Ferrara e Pavia, e dal 1985 al 2010 presso l’Università degli Studi di Milano dove ha diretto per molti anni l'Istituto di Diritto penale. Membro del’Accademia dei Lincei per la classe di Scienze morali - Scienze giuridiche, è stato allievo del noto giurista Giacomo Delitala, dal quale ha ereditato la particolare attenzione per lo studio della sistematica del reato. È autore del Manuale di Diritto penale su cui si formano e si sono formati migliaia di studenti di Giurisprudenza.
 
Vittorio Spinazzola. Per oltre 30 anni docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea alla Statale, oltre che critico e storico di letteratura e cinema molto conosciuto in Italia e all'estero. Di ispirazione gramsciana, il professor Spinazzola ha saputo coniugare le nozioni di stilistica e narratologia alla comprensione delle dinamiche storico-sociali richiamate dai testi letterari e dai film. Sostenitore di una pedagogia della lettura e di una funzione sociale della critica, a Vittorio Spinazzola va il merito di aver posto sotto particolare osservazione il lettore con il suo ruolo e le sue esigenze di consumo, idee che lo hanno reso un vero e proprio pioniere degli studi sulla para-letteratura.

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Inserita il 06-12-2012