Malattie vascolari: una tre giorni dedicati alla prevenzione e alla novita’ del "feetest", il nuovo test per la diagnosi precoceInserita il 28-03-2014


Milano, 12 marzo 2014 - Si svolgeranno per la prima volta il 19 e il 20 marzo le Giornate Europee di prevenzione e informazione interamente dedicate alle patologie vascolari, e organizzate da VAS -Vascular-Independent Research and Education-European Organisation, l'Associazione europea con sede presso il Centro di Ricerca per la Prevenzione e la Terapia della Patologia Vascolare Perifericae UO Angiologia-dell’Ospedale Sacco - Università degli Studi di Milano.

Nelle giornate e nella prevenzione la PAD - Arteriopatia Obliterante Cronica degli arti inferiori - avrà un posto centrale. E’ infatti una malattia diffusa  per la quale è possibile, con una diagnosi precoce, fare molto. I pazienti con PAD hanno un triplice rischio: una mortalità molto più alta del resto della popolazione , un’alta presenza di eventi acuti non mortali (infarto, ictus, amputazione d’arto  etc. ) e una bassa qualità della vita.

Tutte queste complicanze hanno una stretta relazione con la gravità dell’Arteriopatia.  Prevenire il peggioramento significa quindi anche intervenire sulla prevenzione di eventi importanti e cambiare il destino del paziente. Un esempio è l’amputazione d’arto. Una prevenzione e un follow-up dei pazienti con PAD può prevenire le amputazioni d’arto e farle sostanzialmente scomparire.

Diviene quindi fondamentale ed eticamente obbligatorio fornire a questi pazienti la possibilità di una diagnosi precoce, per altro non invasiva e di basso costo.

Il nuovissimo FeeTest, con l’autopalpazione delle arterie dei piedi coinvolge direttamente il paziente nell’auto-sospetto diagnostico e se adeguatamente diffuso e pubblicizzato, può divenire un eccezionale strumento per  garantire in vaste popolazioni  una diagnosi precoce o in tempi validi per interrompere una progressione verso stadi più avanzati, riducendo costi umani e sociali rilevanti Tale intervento di sensibilizzazione ed educazione della popolazione diviene ancora più incisivo nella prospettiva di un aumento della popolazione anziana, essendo tale patologia cronica e favorita dall’avanzare dell’età.

Ma cosa vuol dire e come arrivare all’auto-sospetto diagnostico?

Il FeeTest può portare all’autosospetto diagnostico cioè ad avere il sospetto di una Arteriopatia degli arti inferiori – spiega la prof.ssa Mariella Catalano, Università di Milano, Responsabile della Struttura di Angiologia dell’Ospedale Sacco e Coordinatore Scientifico dell’Associazione Scientifica Europea VAS - Attraverso il “FeeTest” si chiederà ai cittadini l’autocompilazione di un questionario e si insegnerà l’autopalpazione delle arterie dei piedi (progetto mai disegnato prima). In caso di questionario a risposta dubbia o positiva e/o quando il cittadino non dovesse sentire un’arteria dei piedi o quando esista una forte diversità fra i due piedi, allora il cittadino sarà invitato a parlarne con il proprio Medico di Medicina Generale che, se necessario, chiederà l’esecuzione di un esame chiamato ABI, molto semplice per il paziente (misurazione in contemporanea della pressione al braccio e alle arterie dei piedi) e assolutamente attendibile e a basso costo per il sistema sanitario.”

Il progetto europeo è organizzato da VAS-Vascular-Independent Research and Education-European Organisation, l'Associazione scientifica europea no profit, network di centri, ricercatori, clinici e istituzioni che opera da oltre vent’anni è coordinata ed ha sede presso il Centro di Ricerca per la Prevenzione e la Terapia della Patologia Vascolare Periferica  (Research Center on Vascular Diseases) Università degli Studi di Milano -UO di Angiologia – Ospedale Sacco.

Per info:
http://www.vas-int.org   
http://www.vas-int.net

Per l’Italia: AmaVas Associazione contro le Malattie Vascolari (Onlus), parte del VAS network http://www.amavas.it

 



Inserita il 28-03-2014