Cluster Cereali e tuberi  

La Società EXPO 2015 ha scelto l'Università degli Studi di Milano come referente scientifico del Cluster "Cereali e Tuberi", uno degli spazi espositivi che raggruppano i Paesi accomunati da un tema condiviso e rappresentativo.

Il cluster è coordinato da due nostri docenti - Maria Ambrogina Pagani e Guido Sali, rispettivamente del dipartimento di Scienze per gli alimenti, la nutrizione e l'ambiente e di Scienze agrarie e ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia, mentre i Paesi invitati al momento sono Bolivia, Haiti, Iraq, Mozambico, Repubblica del Congo, Togo, Zimbabwe.

La maggior parte della popolazione mondiale vive di una dieta a base di cereali come riso, frumento, mais, orzo, miglio, sorgo, e di tuberi come patate, manioca, igname e taro.

Se il 90% dell'apporto energetico dell'alimentazione mondiale è dato da un numero limitato di prodotti come i cereali e i tuberi, la presenza di numerose varietà e, quindi, di una elevata biodiversità permette di limitare i rischi per la sicurezza alimentare in caso di eventi negativi, come quelli associati a cambiamenti climatici.

All'interno del "villaggio" espositivo - oltre ad aspetti legati alla selezione genetica e alle tecniche di coltivazione differenziate per aree del mondo e tipo di clima - sono sviluppati anche i temi del legame tra destinazione delle produzioni agricole e sistemi economici, a partire dal ruolo che la produzione di cereali e tuberi gioca per il sistema paese.

Ampio spazio è dedicato alla presentazione di informazioni sulla struttura del chicco di cereali (che garantisce la lunga conservabilità fino al successivo raccolto) e al suo valore nutrizionale e funzionale per il benessere dell'organismo, senza dimenticare aspetti più conosciuti ma non meno affascinanti come la trasformazione dei cereali e dei tuberi e le sfide tecnologiche che ancora restano senza soluzione.