V - COLLABORAZIONE ALL'ATTIVITA' DI TUTORATO  

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Art. 19 - Tutorato didattico

Le Facoltà possono attribuire agli studenti capaci e meritevoli, iscritti ai corsi di laurea specialistica, delle scuole di specializzazione per le professioni forensi, delle scuole di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria, compiti di tutorato nonché attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero, di cui all’art. 13 della legge 341/90.
Le collaborazioni per gli iscritti delle scuole di specializzazione per le professioni forensi e delle scuole di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria non potranno avere durata superiore a 150 ore nell’arco dell’anno accademico. Per gli iscritti ai corsi di laurea magistrale, esclusi quelli a ciclo unico, la durata complessiva non potrà superare le 400 ore nell’arco dell’anno accademico. Le attività di tutorato didattico sono cumulabili con le collaborazioni studentesche previste dagli articoli precedenti, fino a concorrenza del limite delle 400 ore.
L’importo orario è fissato in 9 euro l’ora.
I Consigli di Facoltà deliberano il numero di collaborazioni necessarie e i criteri di selezione, su proposta avanzata dalla Facoltà, ovvero su richiesta dei Consigli di Coordinamento Didattico. Le Facoltà provvedono direttamente all’emissione del Bando e alla nomina dei vincitori.
La selezione avviene in base al merito e alle specifiche conoscenze ritenute necessarie. A parità di merito si sceglie in base alla condizione economica meno favorevole.
Per quanto riguarda la costituzione e lo svolgimento del rapporto di collaborazione, si applica quanto disposto dai precedenti articoli, se non in contrasto.

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