III - COSTITUZIONE E SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO Dl COLLABORAZIONE

Art. 11 - Costituzione del rapporto

Il Rettore, o il Preside quando il bando sia stato deliberato da una Facoltà, oppure altra persona a ciò espressamente delegata, convocano i candidati nell’ordine corrispondente alla graduatoria di cui all’art. 10 e propongono loro la sottoscrizione di un atto di impegno contenente tutte le indicazioni circa l’oggetto e le modalità della collaborazione già contenute nel bando, nonché ogni ulteriore indicazione necessaria per individuare con precisione la prestazione richiesta al collaboratore.
Se lo studente convocato rinuncia all’incarico, questo viene proposto allo studente che segue in graduatoria.
Lo studente che accetta l’incarico sottoscrive l’atto di impegno di cui al primo comma e ne riceve copia. L’avvenuta assunzione dell’incarico da parte dello studente viene annotata in apposito registro, tenuto dall’organo che ha conferito l’incarico stesso. Dell’atto di impegno sottoscritto e del registro possono prendere visione tutti i docenti e gli studenti che ne facciano richiesta.
Allo stesso studente possono essere conferiti più incarichi nel corso di uno stesso anno accademico, purché la durata complessiva delle collaborazioni non superi le 150 ore nello stesso anno.

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Art. 12 - Controllo del servizio, riduzione del corrispettivo e revoca dell’incarico

La persona o le persone incaricate del controllo sono tenute a comunicare senza indugio al Rettore, o al Preside quando il servizio sia oggetto di bando della Facoltà, qualsiasi irregolarità che si verifichi nello svolgimento del servizio stesso.
Il Rettore o il Preside possono, sentito lo studente interessato ed eventualmente altre persone a conoscenza dei fatti, provvedere con provvedimento motivato:
- alla riduzione del corrispettivo di cui all’art. 13 in proporzione all’entità dell’irregolarità denunciata;
- alla revoca dell’incarico.
Con lo stesso provvedimento possono essere adottate entrambe le misure di cui al comma precedente nei confronti di uno stesso studente.
Contro il provvedimento di cui al secondo comma lo studente interessato può proporre ricorso al Consiglio di Amministrazione dell’Università, quando si tratti di atto rettorale, o al Consiglio di Facoltà, quando si tratti di atto del Preside. L’organo collegiale, sentito l’interessato, può revocare o riformare parzialmente il provvedimento, oppure respingere il ricorso, in ogni caso con delibera motivata.
La persona o le persone incaricate del controllo possono proporre sospensioni della collaborazione, con o senza recupero, per giustificato motivo.

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Art. 13 - Corrispettivo

Il corrispettivo ammonta a € 8 orari. Detto importo può essere rideterminato dal Consiglio di Amministrazione all’inizio di ogni anno accademico.
Quando la collaborazione sia stata sospesa, quale che sia la causa della sospensione, e non ne sia stato autorizzato il recupero in periodo successivo da parte dell’organo che ha conferito l’incarico, nessun corrispettivo è dovuto in relazione alla collaborazione non prestata.
Il pagamento del corrispettivo avviene, da parte dell’Amministrazione dell’Università, dietro certificazione della collaborazione prestata da parte della persona cui è affidato il controllo del servizio.
Il corrispettivo è esente dalle imposte ai sensi dell’art. 13 della legge 2.12.1991 n.390.

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Art. 14 - Cessazione del rapporto

Al termine indicato nell’atto iniziale il rapporto cessa automaticamente, senza necessità di comunicazione alcuna.
Il rapporto cessa in ogni caso automaticamente alla data del superamento dell’esame di laurea o comunque di cessazione dell’iscrizione dello studente all’Università, anche se questa preceda il termine finale inizialmente previsto.
Lo studente interessato può chiedere all’organo che gli ha conferito l’incarico l’esonero definitivo dalla collaborazione, con conseguente cessazione del rapporto ad ogni effetto, per impedimento sopravvenuto o per giustificato motivo.

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Art. 15 - Assicurazione contro gli infortuni

L’Università provvede, a proprie spese, all’assicurazione contro gli infortuni degli studenti cui sia stato conferito un incarico di collaborazione.
L’incarico non dà luogo, invece, ad alcun obbligo di assicurazione sanitaria o pensionistica.

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Art. 16 - Relazione finale

Entro la fine di ciascun anno accademico il Rettore, o il Preside quando il servizio sia oggetto di bando della Facoltà, redigono e trasmettono al Consiglio di Amministrazione una succinta valutazione dell’attività svolta da ciascuno studente e dell’efficienza del servizio cui questi è stato adibito.

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