II - L'OFFERTA DI COLLABORAZIONE

Art. 6 - Graduatoria annuale

Nel sessantesimo giorno precedente l’inizio di ciascun anno accademico si aprono, presso il Rettorato, le iscrizioni alla lista degli studenti disponibili per le collaborazioni di cui all’art. 1.
L’iscrizione può avvenire in qualsiasi momento, dalla data suddetta fino al sessantunesimo giorno precedente l’inizio dell’anno accademico successivo.
Il Rettorato cura la tenuta e l’aggiornamento permanente della lista di cui al primo comma, nella quale devono essere indicati i nomi degli studenti in ordine cronologico di iscrizione, nonché i punteggi-base assegnati a ciascuno.
L’iscrizione produce effetto soltanto fino alla fine dell’anno accademico e comunque fino al raggiungimento del limite massimo di collaborazioni previsto nel precedente art. 2.
L’iscrizione alla graduatoria annuale vale di regola come automatica iscrizione ai bandi delle Facoltà  di appartenenza via via emanati dall’Università nel corso dell’anno accademico, solo nel caso in cui il bando dichiari di volersi avvalere della graduatoria annuale. La Commissione tuttavia si riserva di prevedere particolari modalità di colloquio se i servizi da svolgere lo richiedano.

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Art. 7 - Criteri di determinazione del punteggio-base

Il punteggio-base di cui al terzo comma dell’art. 6 è costituito dalla somma dei parametri di merito (m) e di condizione economica (c), di seguito specificati:

  • m (merito) - si determina moltiplicando il numero dei crediti acquisiti per il voto medio riportato negli esami, dividendo il risultato per gli anni di corso effettivamente impiegati; il risultato ottenuto deve essere diviso per 29;
  • c (condizione economica) - che assume un punteggio diverso per ciascuna fascia di reddito: 48 punti, 42 punti, 36 punti, 30 punti, 24 punti, 18 punti, 12 punti e 0 punti se lo studente appartiene, rispettivamente, alla I, II, III, IV, V, VI e VII e VIII fascia di reddito di cui all’articolo seguente.

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Art. 8 - Classi di reddito

All’atto dell’iscrizione alla graduatoria di cui all’art. 6, lo studente sarà automaticamente assegnato alla fascia di reddito già inserita dallo stesso mediante i terminali self service. Il punteggio relativo alle fasce di reddito rimarrà tale per tutta la durata dell’anno accademico.
I criteri di cui al presente articolo ed al precedente verranno modificati con decreto del Rettore, se ed in quanto ciò si renda necessario per adeguarli ai criteri fissati dal Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell’art. 4 della legge n. 390/1991 o ad altri criteri fissati dal Consiglio di Amministrazione dell’Università.

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Art. 9 - Candidatura ai bandi rettorali o di Facoltà

La candidatura ai bandi di cui all’art. 3 deve essere presentata dall’interessato corredata con fotocopia della comunicazione rettorale concernente l’assegnazione del punteggio-base, di cui al terzo comma dell’art. 6, e, se necessario, con una auto dichiarazione dello studente e/o con l’opportuna documentazione circa il possesso degli eventuali requisiti di cui all’art. 4 o dei titoli preferenziali di cui all’art.5.
La candidatura deve essere presentata al Rettore nel caso di bando rettorale; al Preside della Facoltà nel caso di bando della Facoltà stessa.

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Art. 10 - Graduatoria relativa al bando

Scaduto il termine stabilito dal bando per la presentazione delle candidature, queste vengono esaminate dalla Commissione di cui al primo comma dell’art 3, la quale provvede a decidere sulla loro validità, a svolgere i colloqui che siano necessari per la valutazione dell’idoneità dei candidati e a redigere una graduatoria tra gli stessi sulla base del punteggio-base calcolato al 30° giorno antecedente la data di pubblicazione del bando e dell’ulteriore punteggio eventualmente assegnato in corrispondenza del possesso dei requisiti di cui all’art. 5.
La graduatoria di cui al comma precedente è affissa nello stesso albo in cui è stato affisso il bando.
A parità di punteggio complessivo è preferito lo studente appartenente alla fascia di reddito più disagiata. A parità di fascia di reddito, è preferito lo studente che abbia superato il maggior numero di esami di profitto eccedenti i 2/5 di quelli previsti dal piano di studi relativo agli anni precedenti a quello della domanda, ovvero con il maggior numero di crediti eccedenti i due quinti; a parità di numero di esami, come sopra indicato, è preferito lo studente con una media di voti superiore.

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