Regolamento COSP  

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Regolamento COSP

Art. 1 - Costituzione del Centro

1. Il "COSP - Centro di servizio di ateneo per l’orientamento allo studio e alle professioni" (d’ora in avanti COSP) è costituito ai sensi delle norme statutarie e regolamentari relative ai Centri di servizio d’ateneo e secondo le disposizioni specifiche contenute negli articoli 13 e 19 del Regolamento didattico dell’Università degli Studi di Milano.

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Art. 2 - Finalità

  1. Il COSP svolge e promuove, d’intesa con le Facoltà e con le altre strutture di servizio dell’ateneo interessate, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche e altri enti e soggetti che operino con le medesime finalità, attività di orientamento, di consulenza e di informazione rivolta, per un verso, agli studenti iscritti agli ultimi anni delle scuole secondarie superiori, in modo da offrire loro una adeguata conoscenza dell’offerta formativa dell’Università degli Studi di Milano, per un altro verso ai laureati dell’ateneo, per facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro. Il COSP coordina inoltre i servizi inerenti la promozione, la realizzazione e il monitoraggio dei tirocini formativi e di orientamento, in raccordo con le Facoltà e gli enti e le imprese presso cui si svolgono le attività di stage, mediante la stipula di apposite convenzioni. 
    Il COSP, in virtù dei servizi attribuiti, esercita funzioni di osservatorio in relazione alla domanda di formazione da parte degli aspiranti studenti e al rapporto tra domanda e offerta formativa dell’Ateneo, rispetto ai profili professionali attesi dal mercato del lavoro, alle aspettative professionali degli studenti e dei laureati, agli sbocchi lavorativi dei laureati, attraverso indagini ad hoc e analisi di dati esistenti.
    Il COSP svolge e organizza dirette funzioni di servizio, avvalendosi sia di personale proprio, sia, d’intesa con le competenti strutture didattiche, di personale docente, nonché di altre collaborazioni attivate ai sensi della normativa in vigore. Per le iniziative e le attività che lo richiedano, quali la predisposizione e la messa in rete di materiale informativo e la realizzazione di stampati e prodotti multimediali, il COSP opera in collaborazione con le strutture dell’ateneo preposte ai settori in questione.Particolari attività, nell’ambito delle funzioni proprie del Centro, possono essere organizzate in collaborazione con l’Istituto per il diritto allo studio, nel quadro di specifici accordi approvati dal Consiglio di amministrazione dell’Università.
  2. Sotto il profilo amministrativo e contabile, il COSP si configura come un centro di spesa decentrato, dotato di autonomia parziale, ai sensi di quanto disposto al riguardo dal Regolamento d’ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli Studi di Milano.

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Art. 3 - Risorse e finanziamenti

1. Per lo svolgimento delle sue attività, il COSP dispone di una sede, di personale, sulla base di una specifica pianta organica, della strumentazione e delle attrezzature necessarie.

2. Il COSP dispone annualmente delle risorse finanziarie previste in un’apposita voce del bilancio dell’Università degli Studi di Milano, cui possono aggiungersi:

  1. finanziamenti straordinari disposti dagli organi di governo centrale dell’ateneo in funzione di particolari programmi ed esigenze;
  2. fondi erogati dal MURST, da altri Ministeri e da enti comunitari e nazionali per le finalità di orientamento;
  3. quote assicurate dalle strutture dell’ateneo, su loro fondi, per la realizzazione di progetti specifici inerenti le finalità del Centro;
  4. proventi derivanti dall’attività del Centro, donazioni e fondi comunque ad esso destinati.

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Art. 4 - Organi

1. Sono organi del COSP :

  1. il Consiglio direttivo;
  2. il Presidente;
  3. il Direttore.

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Art. 5 - Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo è l'organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attività del Centro.


Spetta in particolare al Consiglio direttivo:

  1. approvare annualmente i prospetti di bilancio preventivo e di conto consuntivo;
  2. approvare il piano annuale delle attività e delle spese;
  3. avanzare ai competenti organi di governo centrali dell'ateneo eventuali richieste di mezzi finanziari e personale in relazione alle motivate esigenze di funzionamento dei Centro;
  4. deliberare le spese che, ai sensi delle vigenti norme amministrative e contabili, richiedano la sua autorizzazione preventiva;
  5. esercitare tutte le altre competenze richieste per il buon funzionamento del Centro, nonché le ulteriori attribuzioni eventualmente derivanti dalle direttive degli organi di governo centrali dell'Ateneo.


2. Fanno parte del Consiglio direttivo:

  1. il Presidente del COSP;
  2. il Direttore del COSP;
  3. due componenti designati nel suo ambito dal Senato accademico, dei quali uno scelto tra i rappresentanti degli studenti;
  4. due componenti designati nel suo ambito dal Consiglio di Amministrazione, dei quali uno scelto tra i rappresentanti degli studenti;
  5. un docente per ciascuna delle Facoltà dell'Ateneo, designato dal Preside;
  6. un rappresentante designato dalla Direzione Scolastica Regionale per la Lombardia;
  7. il responsabile della Divisione Servizi informatici dell'Università degli Studi di Milano o un suo delegato;
  8. il responsabile della Divisione Affari generali o un suo delegato;
  9. il responsabile della Divisione Segreterie studenti, o un suo delegato;
  10. il Presidente o, in sua vece, il Direttore del CTU;
  11. un rappresentante eletto del personale del COSP;
  12. un rappresentante designato dall'ISU.

3. Il Consiglio direttivo dura in carica un triennio e i suoi componenti non sono rieleggibili consecutivamente più di una volta.
Il mandato dei componenti del Consiglio direttivo che siano anche membri del Senato accademico o del Consiglio dì amministrazione si intende esaurito e si provvede a nuove designazioni quando essi cessino dal far parte degli organi in questione.
Il Consiglio direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno tre volte l'anno; in seduta straordinaria quando lo ritenga il Presidente o ne sia stata avanzata richiesta da almeno cinque componenti.
Con il voto favorevole della maggioranza dei propri componenti, il Consiglio direttivo può deliberare la costituzione di un organo più ristretto, con compiti istruttori e finalizzati alla gestione ordinaria del Centro, di cui devono fare in ogni caso parte il Presidente e il Direttore.


4. Le sedute del Consiglio direttivo sono valide quando sia presente la maggioranza degli aventi diritto, detraendo dal computo gli eventuali assenti che abbiano fatto pervenire la loro giustificazione scritta.


Alle riunioni del Consiglio direttivo possono partecipare senza diritto di voto, su invito dei Presidente e in relazione a particolari argomenti all'ordine del giorno, esperti esterni.


Provvede alla verbalizzazione delle sedute del Consiglio direttivo il Direttore del COSP. Copie dei verbali, controfirmati dal Presidente, sono trasmesse al Rettore, al Direttore amministrativo e agli altri componenti del Senato accademico e del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi di Milano.

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Art. 6 - Presidente

  1. Il Presidente rappresenta il Centro nei limiti del mandato conferitogli; convoca e presiede le riunioni del Consiglio direttivo e vigila, fatte salve le responsabilità specifiche del Direttore, sull'esecuzione dei suoi deliberati; propone al Consiglio direttivo, d’intesa con il Direttore, i piani annuali delle attività, i prospetti di bilancio e le richieste di risorse; sovrintende allo svolgimento delle varie attività; presenta al Consiglio direttivo, di concerto con il Direttore, una relazione annuale sull’attività svolta, che viene trasmessa al Rettore, al Direttore amministrativo e agli altri componenti del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione. Il Presidente può delegare parte dei suoi compiti al Direttore.
  2. Il Presidente è un docente di ruolo a tempo pieno, designato dal Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano, sentito il Consiglio di amministrazione, su proposta del Rettore. Il suo mandato è triennale, rinnovabile consecutivamente non più di una volta.

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Art. 7 - Direttore

  1. Il Direttore assicura l’esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo; coordina la gestione amministrativa del Centro e ne assicura la regolarità; coordina il funzionamento dei servizi e delle apparecchiature a disposizione del Centro e ne garantisce l'efficienza; provvede alle ordinazioni di quanto occorre al funzionamento del Centro nei limiti stabiliti al successivo articolo 8; coordina le attività del personale in servizio; tiene informato il Presidente e informa il Consiglio direttivo sui problemi di gestione e sull’andamento del Centro, svolgendo ogni altra funzione inerente alle sue responsabilità affidategli dal Presidente e dal Consiglio direttivo.
  2. Il Direttore è, di norma, un funzionario dell’Università degli Studi di Milano, nominato con mandato triennale rinnovabile dal Rettore, su proposta del Direttore amministrativo.
  3. In relazione all’entità degli impegni richiesti, il Direttore può, previa approvazione del Consiglio direttivo, proporre al Direttore amministrativo la designazione di un vice-direttore che lo coadiuvi, individuato tra il personale in servizio presso il Centro.

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Art. 8 - Spese di funzionamento

1. Alle spese occorrenti per il funzionamento del Centro provvede, nei limiti previsti dai regolamenti d'ateneo, il Direttore:

  • in modo diretto ed autonomamente fino al limite di € 5.000;
  • previa autorizzazione dei Presidente, per spese superiori a € 5.000, fino al limite di € 10.000;
  • previa autorizzazione del Consiglio direttivo per spese superiori a € 10.000, fino al limite di € 20.000;
  • previa autorizzazione del Consiglio direttivo e con l'acquisizione di almeno cinque preventivi, per spese superiori a € 20.000, fino al limite di € 25.000;
  • previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione per spese superiori a € 25.000.  


Gli importi di cui sopra possono essere modificati con delibera del Consiglio di amministrazione.

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Art. 9 - Norme finali

  1. Il presente Regolamento è deliberato dal Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.
  2. Le eventuali modifiche al presente Regolamento sono deliberate secondo le medesime modalità, anche su proposta del Consiglio direttivo.

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