TITOLO VI - AZIENDE A GESTIONE AUTONOMA

Art. 99 - Modalità di costituzione e di funzionamento

1. Le modalità di costituzione delle Aziende a gestione autonoma sono stabilite dal Regolamento generale di Ateneo.

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Art. 100 - Bilancio di previsione - Variazioni

1. Il Bilancio di previsione delle aziende a gestione autonoma è predisposto entro il 10 ottobre di ciascun anno, tenendo conto delle risorse prevedibili per l'esercizio cui si fa riferimento.

2. Il Bilancio di previsione formulato in termini finanziari di competenza e redatto in conformità alla modulistica approvata dal Consiglio di amministrazione, mette a confronto gli stanziamenti proposti con quelli dell'esercizio in corso, definiti al momento della redazione del bilancio stesso. Ai soli fini del conseguimento del "pareggio" si tiene conto del presunto avanzo o disavanzo di amministrazione, nei termini e con le modalità di cui all'art. 14 del presente Regolamento.

3. L'unità elementare del bilancio è rappresentata dal capitolo.

4. Il Bilancio di previsione ed i relativi allegati deliberati dalla Delegazione, accompagnati da una circostanziata relazione, sono trasmessi nei successivi dieci giorni al Consiglio di amministrazione che, laddove ritenga di apportare modifiche, è tenuto a chiedere chiarimenti alla Delegazione stessa prima della definitiva approvazione da parte dello stesso Consiglio.

5. Le variazioni di bilancio, ivi comprese quelle per l'utilizzo del fondo di riserva e per storni da un capitolo all'altro, sono deliberate nei modi e con le procedure previste per il Bilancio di previsione e, in ogni caso, con l'osservanza di quanto segue:

  1. le variazioni per nuove o maggiori spese possono proporsi soltanto se è assicurata la necessaria copertura finanziaria;
  2. le variazioni di bilancio sono presentate al Consiglio di amministrazione dal Rettore, previo parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
  3. sono vietati gli storni tra residui, tra residui e competenza e viceversa, nonché da capitoli di spesa aventi vincoli di destinazione.

6. In caso di necessità e di urgenza, le variazioni possono essere disposte con provvedimento motivato del Presidente della Delegazione, con l'obbligo di sottoporle alla stessa Delegazione, per la ratifica, nella prima adunanza successiva, corredate del parere del Collegio dei Revisori dei conti. Tali variazioni, unitamente all'anzidetto parere, vengono successivamente trasmesse al Consiglio di amministrazione per la definitiva approvazione nella prima adunanza utile.

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Art. 101 - Gestione del bilancio

1. La gestione del bilancio si effettua mediante l'accertamento, la riscossione ed il versamento delle entrate, nonché mediante l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento delle spese previste nel bilancio medesimo.

2. Le entrate sono riscosse mediante l'emissione di reversali d'incasso numerate in ordine progressivo per ciascun anno finanziario.

3. Il pagamento delle spese è ordinato mediante l'emissione di mandati di pagamento, numerati in ordine progressivo per ciascun anno finanziario, tratti sull'Istituto di credito incaricato del servizio di cassa.

4. I titoli contabili, di cui ai precedenti commi che si riferiscono alla gestione competenza e che debbono essere distinti da quelli relativi ad esercizi precedenti, sono firmati dal sovrintendente.

5. Gli accertamenti, gli impegni, le reversali e i mandati contengono le seguenti indicazioni:

  1. esercizio finanziario;
  2. categoria e capitolo di bilancio;
  3. centro di costo;
  4. sezione (eventuale);
  5. fondo;
  6. voce statistica.

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Art. 102 - Conto consuntivo

1. Il conto consuntivo si compone del rendiconto finanziario, della situazione amministrativa e della situazione patrimoniale ed è deliberato entro il 31 marzo dell'anno solare successivo a quello cui lo stesso si riferisce, in conformità alla modulistica approvata dal Consiglio di amministrazione.

2. Al conto consuntivo è allegata, una relazione illustrativa sui risultati finanziari e patrimoniali, sui costi sostenuti, sull'attività svolta e sui risultati conseguiti, nonché sulle esigenze che si sono manifestate nel corso dell'esercizio.

3. Il conto consuntivo e i relativi allegati sono trasmessi, entro i quindici giorni successivi alla deliberazione di cui al precedente primo comma, al Consiglio di amministrazione per l'approvazione.

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Art. 103 - Inventari dei beni mobili

1. I beni mobili sono assunti in carico secondo la disciplina prevista per i Dipartimenti dall'art. 89 del presente Regolamento.

2. L'inventario del bestiame, quando compreso tra i beni dell'Azienda, contiene le seguenti indicazioni:
   a) luogo in cui viene allevato;
   b) specie, razze e categorie;
   c) numero progressivo di carico, da applicare con fascetta metallica o tatuaggio;
   d) valore di ogni animale.

3. Il bestiame nato nel corso dell'anno è preso in carico al momento della nascita e la sua valutazione è fatta al momento della vendita o alla fine dell'anno.

4. Alla fine di ogni anno si procede alla ricognizione del bestiame esistente e si provvede all'aggiornamento delle stime.

5. Lo scarico del bestiame, in caso di morte o di macellazione obbligatoria, deve essere documentato con certificazione del medico veterinario.

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Art. 104 - Norma di rinvio

1. Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente titolo riferito alle Aziende a gestione autonoma, si fa riferimento alle norme amministrativo-contabili riguardanti i Dipartimenti.

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