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TITOLO III - DELLA COMMISSIONE UNIVERSITARIA PER I BREVETTI  

Art. 15 - Costituzione, composizione e durata della Commissione

 1. E' costituita un’apposita Commissione per i brevetti, composta da esperti, docenti dell’Università o esterni, particolarmente competenti in materia sotto i diversi profili: scientifico (con particolare riguardo ai settori più direttamente interessati ad ipotesi di brevettabilità), giuridico ed economico.
 2. La Commissione è composta dal Presidente, da almeno cinque esperti e dal direttore dell'ufficio competente in materia di proprietà industriale.
 3. Le funzioni di segreteria saranno svolte dal competente Ufficio dell’Amministrazione.
 4. Il Presidente e i membri della Commissione sono designati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Rettore.
 5. La Commissione è nominata con mandato triennale.

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Art. 16 - Funzioni della Commissione

 1. La Commissione valuta le proposte di brevetto, esprime il proprio parere sui brevetti depositati ogni qualvolta siano necessarie decisioni in merito agli stessi, si pronuncia sulle clausole riguardanti la proprietà industriale contenute nei contratti di ricerca commissionata, di valorizzazione dei brevetti e negli accordi di ricerca e/o convenzioni con altri enti e comunque si pronuncia ogni qualvolta sia richiesto dal Rettore o dal Consiglio di Amministrazione.
 2. In ogni caso in cui la Commissione sia chiamata ad emettere il suo parere, a norma del presente Regolamento, la stessa dovrà compiere tutti gli atti istruttori necessari per la più adeguata e ponderata valutazione.
 3. Per soggetti interessati a tutte le operazioni inerenti alla valutazione dell’invenzione, alla ricerca delle anteriorità e al deposito della domanda di brevetto, nonché per valutazioni particolarmente complesse relative agli atti di cessione o concessione in licenza del brevetto, l’Università può anche avvalersi, su proposta della Commissione per i brevetti, di esperti di comprovata competenza in materia ovvero di consulenti iscritti all’albo dei consulenti in proprietà industriale, anche mediante il ricorso a contratti stipulati secondo le norme e prassi vigenti.

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Art. 17 - Norme di funzionamento delle adunanze della Commissione

 1. La Commissione per i brevetti si riunisce, su convocazione del Presidente, di regola mensilmente; può essere convocata anche su richiesta della maggioranza dei suoi componenti ovvero del Consiglio di Amministrazione.
 2. La convocazione è disposta tramite avviso scritto indicante gli argomenti da trattare nella riunione, da inviare a tutti i componenti della Commissione in tempo utile per la seduta; all’avviso di convocazione è allegato il materiale documentario ed esplicativo relativo agli argomenti all’ordine del giorno.
 3. E’ in facoltà del Presidente della Commissione proporre l’integrazione dell’ordine del giorno con argomenti di particolare urgenza sopravvenuti dopo l’invio della convocazione.
 4. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza di almeno tre componenti.
 5. In casi di urgenza la Commissione può decidere di rinuirsi ed esplicare le proprie funzioni tramite teleconferenza o altri analoghi mezzi ivi compresa la votazione telematica.
 5. La Commissione garantisce nel proprio operato il rispetto di criteri di riservatezza e l'osservanza della non sussistenza di conflitti di interesse.
 6. Di ogni seduta della Commissione viene redatta una relazione a cura del segretario e approvata dal Presidente.
 7. Per quanto non disciplinato dal presente articolo si osservano, in quanto applicabili, le norme per le sedute del Consiglio di Amministrazione.

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Art. 18 - Indennità riservata ai componenti della Commissione

 1. Ai componenti della Commissione può essere attribuita, con delibera del Consiglio di Amministrazione, una indennità di presenza, da determinare in relazione all’impegno svolto.

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