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1 giugno - 31 luglio, sciopero docenti ed esami di profittoInserita il 28-05-2018


Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria ha proclamato il 16 febbraio 2018, l'astensione dallo svolgimento del primo degli appelli per gli esami di profitto nelle Università italiane, in programma per la sessione estiva 2017-2018, precisamente nel periodo compreso tra il 1 giugno e il 31 luglio 2018.

Le modalità dello sciopero - dichiarate legittime dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della legge 12 giugno 1990, n. 146 - prevedono che tutte le altre attività di competenza dei docenti siano assicurate.

I docenti non sono tenuti a comunicare preventivamente la loro intenzione di scioperare.

Nel caso in cui, nel periodo interessato dallo sciopero, non siano previsti altri appelli, i docenti che vi hanno aderito si impegnano a fissare un appello straordinario (a cui ci si può iscrivere con le consuete modalità), dopo il 14° giorno dalla data del primo appello annullato e comunque entro il 31 luglio.

I docenti sono tenuti, invece, a fissare un appello dopo il 7° giorno dalla data dell’esame annullato e comunque entro il 31 luglio, nel caso in cui l'appello:

  • sia l'ultimo utile a laurearsi, a portare a termine gli adempimenti a cui sono tenuti gli studenti in Erasmus
  • coinvolga studenti con documentati problemi di salute, che richiedano particolari forme di tutela, o studentesse in gravidanza.

L'Università Statale affronterà le singole situazioni che si verranno eventualmente a creare in modo da minimizzare il disagio per gli studenti.

In particolare, verranno riadattati opportunamente - per i soli studenti che siano stati coinvolti dallo sciopero - i termini per la conclusione degli esami in relazione alla presentazione della domanda di laurea.

Lo sciopero è stato indetto, tra l'altro, al fine dell'adozione di un provvedimento di legge per lo sblocco delle classi e degli scatti stipendiali dei Professori e dei Ricercatori degli Enti di ricerca italiani, aventi pari stato giuridico, a partire dal 1° gennaio 2015, come è possibile leggere nel sito web dedicato.