Pubblicato il: 29/08/2017

Studentessa al monitor

Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria ha proclamato il 27 giugno 2017 l’astensione dallo svolgimento degli esami di profitto nelle Università italiane durante la sessione autunnale 2016-2017 e precisamente nel periodo compreso tra il 28 agosto e il 31 ottobre 2017.

Lo sciopero è stato indetto, tra l’altro, al fine dell’adozione di un provvedimento di legge per lo sblocco delle classi e degli scatti stipendiali dei Professori e dei Ricercatori degli Enti di ricerca italiani, aventi pari stato giuridico, a partire dal 1° gennaio 2015, come è possibile leggere nel relativo sito web.

Lo sciopero - secondo le modalità riportate all’indirizzo dichiarate legittime dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge 12 giugno 1990, n. 146 - prevede l’astensione dal primo degli appelli programmati nel periodo 28 agosto/31 ottobre 2017. Tutte le altre attività di competenza dei docenti sono assicurate.

Nel caso in cui nel predetto periodo non siano previsti altri appelli, la proclamazione dello sciopero prevede che i docenti che vi hanno aderito si impegnino a fissare “un appello straordinario (al quale gli studenti dovranno iscriversi secondo le consuete modalità) dopo il quattordicesimo giorno dalla data del giorno dello sciopero” (vale a dire dalla data del primo appello).

I docenti non sono tenuti a comunicare preventivamente la loro intenzione di scioperare.

La Statale affronterà le singole situazioni che si verranno eventualmente a creare in modo da minimizzare il disagio per gli studenti. In particolare verranno riadattati opportunamente - per i soli studenti che siano stati coinvolti dallo sciopero - i termini sia per la conclusione degli esami in relazione alla presentazione della domanda di laurea, sia per il conseguimento dei requisiti di merito legati alle diverse esigenze.

Gli studenti possono segnalare eventuali disagi all'indirizzo di posta elettronica: segreterie.studenti@unimi.it