Pubblicato il: 11/10/2017

Opera della mostra "C'erano le pagine" - Foto di N.d.A

Cos'è un libro? L'opera di un artigiano oppure il prodotto seriale di un'industria che ne produce infiniti esemplari? Come ridare autenticità a questi fasci di pagine?


Per dare una risposta a queste domande la Biblioteca di Filosofia dell'Università Statale, in collaborazione con l'omonimo dipartimento, promuovono una mostradal 17 al 31 ottobre - e un incontro aperto - il 24 ottobre - presso l'antica Ghiacciaia di via Festa del Perdono 7.

Si inizia il 17 ottobre, quindi, con l'inaugurazione della mostra "C'erano le pagine. Il libro d'artista secondo N.d.A.", una reinterpretazione dell'oggetto-forma libro a cura di N.d.A, l’associazione culturale nata dalla collaborazione di un gruppo di giovani artisti e attiva, principalmente su Milano, con eventi culturali.

Anche noi, come altri, abbiamo imprigionato i nostri libri, distrutto le loro pagine, rinnovato la loro forma, trasformato la loro materia.

Opera esposta in mostra - Foto di N.d.A.

"Il libro come forma di ricerca artistica. Una conversazione" è, invece, il titolo dell'incontro del 24 ottobre (ore 15), presso la Biblioteca di Filosofia, insieme a Daniela Ferrari, conservatore e curatore di iniziative espositive al Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto - Giorgio Zanchetti e Chiara Cappelletto, docenti rispettivamente di Storia dell'arte contemporanea e di Estetica all'Università Statale.


L'incontro si inserisce in un ciclo di lezioni aperte, promosse da Biblioteca e Dipartimento di Filosofia.

Per informazioni
Università degli Studi di Milano
Biblioteca di Filosofia
Tel. 02 503 12721