Pubblicato il: 01/02/2017

Come reagisce il nostro cervello alla contemplazione di un'opera d'arte? Esistono differenze nella percezione del bello in persone di sesso diverso? Le droghe possono realmente influenzare la produzione artistica?

Sono alcune delle domande a cui risponderanno docenti e neuroscienziati protagonisti di Cervellamente 2017, 14ª edizione del tradizionale evento promosso dal Cend (Centro d'eccellenza sulle malattie neurodegenerative dell'Università Statale di Milano) diretto dalla professoressa Adriana Maggi, che torna - dal 6 al 10 febbraio - in occasione della tradizionale Settimana mondiale del cervello.

Al centro dell'edizione 2017, il rapporto tra Arte e Cervello, declinato nei più svariati aspetti con cui le neuroscienze oggi sono in grado di raccontare, anche grazie all'utilizzo negli studi sul cervello delle più innovative tecniche di ingegneria genetica e di imaging funzionale.

Dalla misurazione delle emozioni provocate dall'osservazione delle opere d'arte all’influenza dei disturbi dell'umore sulla creatività, dai principi della Neuroestetica (disciplina che spiega l'esperienza estetica a livello neuronale) alla rappresentazione di malattie neurologiche e psichiatriche in Shakespeare, Cervellamente 2017 offre ancora una volta uno dei più affascinanti viaggi alla scoperta del nostro cervello.

L'evento - pensato prevalentemente per gli studenti delle scuole superiori - è comunque aperto anche all'intera comunità universitaria e al pubblico di cittadini.

La partecipazione è libera e gratuita, previa registrazione mediante modulo di iscrizione, da inviare alla e-mail centro.eccellenza@unimi.it.

Gli incontri del 7, 9 e 10 febbraio saranno trasmessi anche in streaming sul Portale Video d'Ateneo, dove sono già disponibili le registrazioni delle passate edizioni di Cervellamente.

Cervellamente 2017, il bello tra Arte e Cervello
6-10 febbraio, Aula Magna, via Festa del Perdono 7
Scarica la locandina

Per informazioni
Università degli Studi di Milano
Cend - Centro d’eccellenza sulle malattie neurodegenerative
Prof.ssa Adriana Maggi
Tel. 02 503 18290 - 18367 - 18375
adriana.maggi@unimi.it
Valentina Coppola
Tel. 02 503 18290
centro.eccellenza@unimi.it