Pubblicato il: 10/01/2018

Ca' Granda con Torre Velasca - Foto di Paolo Sacchi, 2010

Bioscienze, Diritto pubblico italiano e sovranazionale, Economia, Management e Metodi quantitativi, Filosofia 'Piero Martinetti', Oncologia ed Emato-oncologia, Scienze della Terra 'A. Desio', Scienze farmacologiche e biomolecolari e Scienze sociali e politiche sono i Dipartimenti di Eccellenza dell'Università Statale a cui andranno oltre 56 milioni di euro nel quinquennio 2018-2022.

Una notizia che conferma l'eccellenza dell'Ateneo di via Festa del Perdono, che ora avrà uno strumento in più per continuare a rafforzare e valorizzare l'eccellenza della propria ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione.

La selezione dei 180 Dipartimenti di eccellenza - effettuata sulla base di criteri individuati da una Commissione formata da sette personalità di alto profilo scientifico e presieduta da Paola Severino - ha riguardato 350 progetti di altrettanti Dipartimenti, inseriti nell'elenco predisposto dall'ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione dell’Università e della Ricerca) sulla base di un indicatore standardizzato di performance (ISPD) individuato dalla stessa Agenzia.

Fattibilità dei progetti presentati, loro coerenza con le priorità del sistema nazionale e internazionale e ricadute attese sono i tre criteri utilizzati dalla Commissione per l'assegnazione dei finanziamenti, con una distribuzione geografica che vede i 180 dipartimenti d'eccellenza afferire a 106 università del Nord, 49 del Centro e 25 del Sud.

Il bando dei Dipartimenti di Eccellenza, alla sua prima edizione, è stato lanciato nel 2017 come previsto in una sezione della legge n. 232/2016, nell'ambito del Fondo del Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università Statali.

I Dipartimenti di Eccellenza dell'Università Statale