Pubblicato il: 23/02/2018
Benjamin Stein

Benjamin Stein

Tre lezioni rispettivamente su Benjamin Stein, Katja Petrowskaja e Wladimir Kaminer, seguite da altrettanti incontri con i tre autori esponenti del mondo letterario ebraico contemporaneo è quanto propone – dal 26 febbraio al 10 aprile – il dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell'Università Statale di Milano.

Promossa insieme all'Università di Pisa, dove si inaugura il 25 febbraio, nell'ambito del progetto nazionale "Incontri con autori del mondo ebraico contemporaneo" della Rete Toscana Ebraica (RE.TE.) e Regione Toscana, l'iniziativa si rivolge non solo a studenti, ma anche a studiosi, appassionati e cittadini che vogliano conoscere da vicino alcune voci più interessanti della letteratura tedesca di origine ebraica.

Si inizia il 26 febbraio, con la lezione di Alessandro Costazza, docente di Letteratura tedesca in Statale, dedicata a Benjamin Stein, protagonista il 27 febbraio del primo incontro con l'autore.

Nato a Berlino Est nel 1970, Benjamin Stein debutta in campo letterario negli anni Ottanta, dedicandosi, dopo la Caduta del Muro, agli studi di giudaistica ed ebraistica, per ricostruire la sua identità ebraica. Autore del noto weblog turmsegler.net, è il romanzo Die Leinwand del 2010 (La tela, ed. Keller 2013) a renderlo famoso anche in Italia, testo costruito su due narrazioni parallele in prima persona che iniziano ciascuna da una delle due parti del libro e che lascia al lettore la scelta su come addentrarsi nelle storie.

Katja Petrowskaja

Katja Petrowskaja

Il 14 marzo è Katja Petrowskaja la protagonista della lezione di Moira Paleari, ricercatrice di Letteratura tedesca in Statale, a cui segue l'incontro con l'autrice il 20 marzo.

Classe 1970, Katja Petrowskaja nasce a Kiev ma studia letteratura prima a Tartu (Estonia) e poi negli Stati Uniti e a Mosca, prima di trasferirsi definitivamente a Berlino nel 1999, dove lavora come giornalista e saggista per testate russe e tedesche. Con il romanzo Vielleicht Esther (Forse Esther, Adelphi 2014) ottiene il prestigioso Premio Ingeborg Bachmann e fama internazionale, conquistando nel 2015 il Premio Strega Europeo.

Wladimir Kaminer

Wladimir Kaminer

Terzo protagonista è Wladimir Kaminer, al quale è dedicata la lezione del 21 marzo, tenuta da Marco Castellari, docente di Letteratura tedesca in Statale, seguita dall'incontro con l'autore del 10 aprile, che chiude il ciclo.

Wladimir Kaminer nasce nel 1967 a Mosca, dove studia drammaturgia ed è attivo nella scena musicale underground degli ultimi anni dell'Unione Sovietica. Dal 1990 a Berlino, si afferma presto come figura di spicco della città multiculturale e della nuova società tedesca riunificata. All'attività di autore per radio, giornali e riviste, di storielle grottesche colme di ironia verso pregiudizi e stereotipi, Kaminer affianca anche l'attività di disc-jockey dal forte accento russo e creatore della sua Russendisko, evento cult della vita notturna locale. L'omonima prima raccolta dei suoi brevi testi in forma di libro (2000, it. 2004 da Guanda) è il primo di una fortunata serie di best seller, che spaziano dalle vicende personali e della Berlino contemporanea alla Russia putiniana.

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