Pubblicato il: 23/04/2018
House in Motion - la Ca' Granda vista dall'alto

FutureSpace di Peter Pichler - Foto di Angelo Negri, 2018

Un'invasione pacifica e gioiosa fuori dall'ordinario. È il commento a caldo di Gilda Bojardi, direttrice della rivista "Interni", rilasciato all'edizione milanese del Corriere della Sera del 23 aprile, all'indomani della chiusura del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2018, che hanno visto la città letteralmente conquistata da un popolo del design di quasi 500 mila membri.

Tra quote di "presenze irripetibili" e "numeri straordinari" di visitatori, stando solo ai dati, l'edizione 2018 della design week milanese ha visto un incremento del 20% di partecipanti rispetto alla scorsa edizione, con dati da capogiro registrati dalla sola ATM e i suoi 700 mila biglietti in più nella settimana dal 16 al 22 aprile (7,9 milioni totali) e i 220 mila accessi del capolinea di Rho-Fiera della linea 1 della metropolitana.

L'Università Statale, da 20 anni sede "storica" del FuoriSalone milanes, è tra i district più visitati, con i suoi 200 mila accessi in via Festa del Perdono, a cui vanno aggiunti i quasi 100 mila all'Orto Botanico di Brera, luogo incantato di una Milano poco conosciuta, a cui il FuoriSalone ha saputo "riaccendere" di luce nuova.

Perché questo patrimonio di idee, creatività e innovazione non vada perduto, ma resti in città per esaltare il valore sociale del design e rendere Milano bella e attrattiva durante tutto l'anno, il Comune di Milano ha già lanciato un avviso pubblico per l'istituzione del primo registro degli "Spazi diffusi del Design" e dell'elenco di privati disposti a donare, in maniera permanente, oggetti e arredi di design da dislocare negli spazi cittadini, dalle periferie al centro.

Tra le installazioni lasciate in eredità dalla design week 2018 c’è anche la casetta di Face to Face, realizzata da Mario Bellini per la mostra di "Interni" House in Motion, che dal corridoio antistante l'Aula Magna dell’Università Statale potrebbe "muoversi" verso altri spazi cittadini.

Niente paura, invece, per chi non ha ancora potuto visitare la mostra, che nelle due sedi di via Festa del Perdono e all'Orto Botanico di Brera, resterà aperta ancora fino al 28 aprile.

Tutti i dettagli sul sito del FuoriSalone

Mostra/evento Interni per il FuoriSalone
Università degli Studi di Milano

Date e orari di apertura
Ca' Granda, via Festa del Perdono 7
16-22 aprile, dalle ore 10 alle 24
23-27 aprile, dalle ore 10 alle 22
28 aprile, dalle ore 10 alle18

Orto Botanico di Brera, via Fratelli Gabba 10
16-22 aprile, dalle ore 10 alle 23
23-27 aprile, dalle ore 10 alle 22
28 aprile, dalle ore 10 alle18