Pubblicato il: 10/08/2017

Particolare di midollo spinale - Foto tratta dalla rivista Ok Salute

Il linguaggio non è un sistema confinato nell'emisfero sinistro del cervello ma piuttosto una rete distribuita in modo più ampio all'interno del sistema nervoso centrale, che comprende anche strutture cerebrali come il midollo spinale, coinvolte nel controllo del sistema motorio.

È la conclusione di uno studio di Università Statale e ASST Santi e Paolo di Milano, Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e Università di Napoli Federico II, pubblicato sulla rivista Frontiers of Neurology.

Lo studio ha infatti ripensato il paradigma dominante che vuole il pensiero e la parola prerogative solo del cervello, relegando il midollo spinale - altro componente del sistema nervoso centrale - al solo controllo di movimenti, che eseguiamo senza pensare, come camminare, sedersi, muovere una mano, e di tanti altri gesti compiuti ripetutamente ogni giorno.

La ricerca si è focalizzata su un gruppo di pazienti afasici, persone che hanno perso l'uso del linguaggio in seguito a malattie cerebro-vascolare come l'ictus, con lesione quindi dell'emisfero sinistro del cervello, sede della funzione del linguaggio.

Diversamente dalle terapie di neuroriabilitazione dei pazienti afasici che puntano tradizionalmente ad attivare aree integre dell'emisfero sinistro o aree omologhe di quello destro, il team di ricerca ha invece adottato, in via sperimentale, la stimolazione transcutanea spinale a corrente diretta, aprendo quindi a nuove ipotesi sull'uso di questa metodica per la riabilitazione del linguaggio.

"La stimolazione transcutanea spinale a corrente diretta - commenta Alberto Priori, tra gli autori dello studio, docente di Neurologia in Statale e direttore della U.O. di Neurologia dell’Ospedale San Paolo di Milano (ASST Santi Paolo e Carlo) - è una scoperta italiana di quasi dieci anni fa che potrebbe rilevarsi utile per sviluppare nuovi protocolli d'intervento riabilitativo in diversi ambiti neurologici".

Durante la sperimentazione, infine, si è anche osservato che la stimolazione del midollo spinale non ha tuttavia portato a un miglioramento nell'uso di qualsiasi parola, ma solo dei verbi, effetto selettivo che conferma ulteriormente il fatto che il midollo spinale sia deputato a funzioni di movimento.

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