Pubblicato il: 08/06/2018
Clemente Marconi con il team della nuova campagna di scavi

Clemente Marconi con il team della nuova campagna di scavi

Entra per la prima volta nella campagna di scavi Acropoli del grande parco archeologico di Selinunte l'Università Statale di Milano, che affiancherà la New York University nel lavoro di scavo guidato da Clemente Marconi, il celebre archeologo dell'Institute of Fine Arts della NYU, chiamato alla Statale e, grazie alla doppia affiliazione, divenuto ordinario di Archeologia al dipartimento di Beni culturali e ambientali dell'Università degli Studi di Milano.

I nuovi scavi si concentrano sulla ricerca di reperti relativi alla fase pregreca della fondazione di Selinunte e, in particolare, nell'area delle fondazioni del Tempio C e su una diversa sezione delle fondazioni del Tempio R, dove nel 2012 era stato ritrovato un flauto in osso, databile al principio del VI secolo.

Clemente Marconi, che di Selinunte è un grande conoscitore e che con gli scavi condotti con la New York University, fin dal 2006, aveva già scoperto le origini della città greca sì è più volte dichiarato entusiasta di vedere all'opera insieme, nel grande laboratorio di ricerca del parco archeologico di Selinunte, i suoi studenti italiani e americani.

"Da scavare - dice il professor Marconi - rimane parte della fase di fondazione di Selinunte e la fase pregreca che, in base ai nostri scavi precedenti, risale in quest'area dell'acropoli fino al principio del secondo millennio a.C. Inoltre, abbiamo definito l'area di una seconda trincea da scavare quest'anno tra la fronte posteriore del Tempio R e le fondazioni del Tempio C, quest'ultimo il più importante edificio sacro di Selinunte in età arcaica". 

La collaborazione tra i due Atenei consente, infine, di aprire di una nuova area di indagine tra il Tempio R e il Tempio C, che potrebbe accrescere le conoscenze su quest'ultimo, il più importante tempio di età arcaica a Selinunte.

Alla campagna di scavi è dedicato anche un Diario degli scavi, a cura del gruppo di archeologi e pubblicato sulla pagina dedicata alla missione Acropoli sul sito del parco archeologico di Selinunte.

 

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