Pubblicato il: 08/11/2017

Programma condiviso e interdisciplinare anche quest’anno per l’Università Statale che, insieme agli altri atenei milanesi, apre ai lettori le sue sedi offrendo, in occasione di BookCity 2017, interessantissime occasioni di riflessione sul Novecento.

Il programma si arricchisce di due nuove iniziative: una dedicata alla cura, in collaborazione con Università Bicocca, e l’altra allo sport e alla montagna, in collaborazione con UNIMONT, la nostra Università della Montagna, con il Politecnico di Milano, con la FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs) e l’officina culturale Alpes.

L’aula 113 di via Festa del Perdono diventa il punto di riferimento sia per gli appuntamenti legati a “La parola che cura, la cura della parola” (17 novembre a partire dalle ore 10), che per il programma dedicato allo sport e alla montagna che - pur prendendo il via il 17 novembre al Politecnico - continuano in Statale il 18 novembre, sempre a partire dalle ore 10.

Ca'Granda, colonnato superiore - Foto di Paolo Sacchi, 2010

Tra gli incontri, le performance e le lezioni aperte offerte dall’Ateneo per “BookCity università 2017” – che viene presentato ufficialmente il 16 novembre, alle ore 18, alla Fondazione Corriere di via Balzan 3 - si segnalano in particolare alcuni di quelli legati alla fantascienza e al noir, come:

Di futuro si parla anche nello spettacolo multidisciplinare Il futuro che vorrei. Lezioni di indisciplina. Pensiero e gesto nell’arte e nell’economia” (16 novembre, ore 17.30, Sala Napoleonica di via S. Antonio), dove economisti, scrittori, artisti si confrontano in maniera creativa sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni - e nella lezione aperta “Vision’air. Immagine e comunicazione” (17 novembre, ore 14.30, aula M101 di via S. Sofia 9/A), una riflessione sulla contaminazione fra le arti nello scenario contemporaneo che vede la partecipazione del fotografo e artista di fama internazionale Oliviero Toscani.

Grande spazio anche ai temi della migrazione e del lessico con la partecipazione di psicologo analista e terapeuta interculturale, Fabrice Olivier Dubosc, e dello scrittore Erri De Luca.

Curatore di Piccolo lessico del grande esodo, analisi delle dinamiche del fenomeno migratorio che coinvolge l’Italia, l’Europa e le altre sponde del Mediterraneo, Fabrice Olivier Dubosc sarà protagonista dell’incontro “Lessico della mediazione e della migrazione” (16 novembre, ore 16.30, aula T2 del Polo di Sesto), mentre forte della sua eperienza argentina, Erri De Luca, insieme agli scrittori Sabatino Alfonso Annecchiarico, Adrián N. Bravi e Milton Fernández, animerà l’appuntamento con “El idioma de los latinoamericanos: por una identidad idiomática continental” (18 novembre, ore 11, aula 102 di via Festa del Perdono.

Polo di Sesto S. Giovanni - Foto di Vaclav Sedy, 2008

Non mancano gli eventi dedicati al centenario della Rivoluzione russa, come l’incontro “Oltre le barriere: dalla rivoluzione allo spazio nel Novecento russo” (17 novembre, ore 14.30, Sala Napoleonica di Palazzo Greppi in via S. Antonio 12), che interpreta i fenomeni rivoluzionari del 1917 come manifestazioni dell’impulso a superare le barriere, sociali e spaziali, che caratterizza la cultura russa del Novecento.

Tra gli eventi da segnalare anche “Eresia medievale al femminile” (17 novembre, ore 14, Biblioteca del dipartimento di Studi storici di via Festa del Perdono 7), che indaga luci e ombre delle protagoniste di un’avventura di libertà religiosa spesso assenti nella documentazione storica, e “Nel nome di Eco” (18 novembre, ore 15, Sala Napoleonica di via S. Antonio 12), incentrato sull’opera del semiologo e scrittore, alla luce della sua attività filosofica.

Tante le occasioni di incontro con gli autori e personaggi della contemporaneità: dal poeta Jan Noble (“My name is Swan” (16 novembre, ore 8.45, nella sede di piazza S. Alessandro), allo scrittore Antonio Franchini  (18 novembre, ore 10 in via Festa del Perdono), mentre nella sala Napoleonica di via S. Antonio 12, si potranno ascoltare lo storico Carlo Capra, con la sua rassegna delle figure e temi dell’illuminismo lombardo (17 novembre, ore 17), il noto divulgatore scientifico Marco Bianchi (18 novembre, ore 12), e il chirurgo senologo Paolo Veronesi che, con la conduttrice televisiva Filippa Lagerback, propone una guida scientifica alla salute delle donne (18 novembre, ore 17), e il filosofo Massimo Cacciari in dialogo con il medico, ricercatore e neo-scrittore Andrea Salonia (19 novembre, ore 18).

E infine non manca un’attenzione più pragmatica per le librerie domestiche, tra le lezioni aperte in programma in Statale, tanti apprezzeranno l’incontro con Ambrogio Vercesi, autore de “L’arte di governare la carta. Follia e disciplina nelle biblioteche di casa”, che promette trucchi e suggerimenti per rendere più armonica la nostra convivenza con in libri (16 novembre, ore 12.30, Biblioteca di Filosofia e Sociologia in via Festa del Perdono).

Gli appuntamenti della Statale per BookCity si svolgono tra la sedi più centrali di via Festa del Perdono, via S. Antonio, via S. Sofia e piazza S. Alessandro, e i Poli di via Noto e Sesto San Giovanni.

Tutti i dettagli sugli incontri e il programma completo sono disponibili sul sito dell’evento.