Ha preso il via con un workshop internazionale, ospitato lo scorso 4 e 5 febbraio nella Sala di rappresentanza del Rettorato, il progetto HYPERGENES, coordinato dall’Università di Milano e destinato a sviluppare metodi e tecniche di rilevazione dell’ipertensione ancora prima dell’insorgere della malattia.
Il progetto - finanziato per oltre 10.200.000 euro nell’ambito del VII Programma Quadro dell’Unione europea - ha lo scopo di giungere ad un esame diagnostico semplice e poco costoso, come quello comune del sangue, che permetta di scegliere il farmaco e la terapia più adeguata al paziente.
HYPERGENES rappresenta la nuova frontiera degli studi sull’ipertensione mediante il ricorso all’identificazione dei geni coinvolti per la costruzione di un “modello” di malattia ipertensiva e la costruzione di un vero e proprio chip diagnostico che, in modo rapido ed economico, analizza il genoma del paziente per poter predire il rischio di incorrere nella malattia.
Oltre al laboratorio di Genetica Epidemiologica dei Caratteri Complessi del nostro Ateneo, partecipano al progetto ben 20 partner fra accademici, provenienti da vari Paesi come Svizzera, Russia, Polonia, Cina, Francia e Israele - e industriali quali in Centro Ricerche IBM di Haifa per la costruzione di una piattaforma tecnologica per la gestione dei dati o la STMicroelectronics Italia che allestirà il chip diagnostico.
Le informazioni dettagliate sul progetto sono consultabili sul sito
della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Per informazioni
Coordinatore del progetto
Prof. Daniele Cusi
Tel. 02 503 30333
E-mail: daniele.cusi@unimi.it.
Prof. Fabio Macciardi
Tel. 02 503 20959
E-mail: fabio.macciardi@unimi.it
