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ThinkTank: nei cortili della Statale la città del futuroInserita il 07-04-2010


Interni ThinkTank: è il titolo 2010 della mostra/evento organizzata dalla rivista Interni per il FuoriSalone della Settimana milanese del Design (13-19 aprile), che torna anche questa primavera ad animare i cortili della Ca’Granda. 

Pensati come una riserva, un “serbatoio di idee” per l’epoca della globalizzazione, i progetti esposti al pubblico dal 13 al 25 aprile indicano opportunità e risorse per modificare spazi domestici e collettivi sempre più dibattuti tra bisogno di rinnovamento, sostenibilità dei progetti e valorizzazione delle realtà locali.

Come sempre le installazioni sono frutto della collaborazione tra designer, affermati ed emergenti, e grandi e piccole aziende di materiali per il design e l’architettura.

E ancora una volta il luogo della città da svelare al grande pubblico di visitatori è l’antico “Spedale di poveri”, la più importante opera di trasformazione rinascimentale della città di Milano. A dialogare con le sue magnifiche architetture ci sono quest’anno molte opere distribuite tra il grande Cortile d’Onore, i loggiati e le corti più piccole: i cortili della Legnaia, della Farmacia, dei Bagni e del ‘700.

Uno sguardo d’insieme sul cortile del Richini e sui loggiati svela immediatamente gli ospiti più illustri e la partecipazione dell’ EXPO 2015.. A destra dell’ingresso su via Festa del Perdono, troneggia il palco/microarchitettura parlante, simbolo del tema dell’EXPO 2015, di Italo Rota che ha disegnato i padiglioni della prossima esposizione universale.

Nel loggiato est i frammenti anticipatori di Futuropolis di Daniel Libeskind, scultura espansiva composta da 98 torri che sarà presto installata a City Life  i cantieri della Fiera Milano, progettata tra gli altri dal famoso architetto americano.

Disposte sul prato le microturbine eoliche della nuova installazione Revolution Air di Philippe Starck, e Golden Fleece, la grande nuvola di metacrilato ispirata al viaggio degli argonauti di Jacopo Foggini. Alle spalle il Terra(cotta) Box di Mauricio Cardenas e In-visibile, il tunnel di lamiere di alluminio e specchi di D Tao.

Nell’ala sinistra The Hedgehog, la torre simbolo dell’indecifrabile mondo del design di Jean-Michel Wilmotte, spazio vegetale e meditativo composto di zinco, legno e 134 piante di alloro che spuntano dalla struttura come gli aculei di un porcospino; Just Home, il prototipo abitativo derivato dai container di Paolo Caputo e Alfabeti, i paraventi di alluminio di Mario Trimarchi e Frida Doveil.


Sul lato opposto la Beauty Cave, modulo mobile per piccole SPA, di Marco Piva; l’Arlecchino Urbano di Marco Zanusso Jr, gazebo policromo che riprende la tecnica degli origami su grandi fogli di alluminio; le Spleeping doors di Paola Navone e gli alberi di ceramica di Giulio Iacchetti, uno dei tanti “salotti urbani” dove è possibile intrattenersi a sperimentare prototipi e pezzi delle ultime collezioni di design.    

E poi ci sono: i vasi girevoli e i tavoli di pannelli fotovoltaici della Smart Grid Gallery di Jayme Hayon, nello spazio antistante l’Aula Magna che si apre sul Cortile del 700 dove si trova la House of Stone l’archetipo di casa di John Pawson; The Wooden Beacons, i fari di legno pieni di cartamodelli, balle di stoffa e bijoux di Matteo Thun e Consuelo Castiglioni-Marni, a simboleggiare la gestione dell’intero ciclo di un prodotto, nel Portico del Richini; i fiori tecnologici interattivi del T-Garden di Luca Trazzi nel Cortile della Farmacia; la parete d’organza di Kengo Kuma nel Cortile dei Bagni. 

Ed ancora tante opere e curiosità - dalla videoinstallazione Globalità mobile di Castagna&Ravelli ispirata a un lavoro dell’antropologo Marc Augé, alle panchine disegnate per il Victoria and Albert Museum di Londra di Sebastian Wrong e Richard Woods – che di sera si fanno più suggestive grazie ai giochi di illuminazione.

Un’insolita Ca’ Granda da godere con tranquillità, immersi nell’aria frizzante e profumata di un’attesissima primavera.


 

Ingresso gratuito

da martedì 13 a domenica 18 aprile
dalle ore 9.00, alle 24.00

da lunedì 19 a domenica 26 aprile
dalle ore 9.00 alle 20.00