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Assistenza fiscale

La possibilità di adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, presentando apposita dichiarazione al sostituto di imposta che ha erogato i redditi, è stata introdotta dall' articolo 78, commi dal 10 al 24, della legge 30.12.1991 n. 413 e successive modificazioni che ha previsto per i possessori di reddito da lavoro dipendente ed assimilato la possibilità di utilizzare il modello di dichiarazione 730 consegnandolo al sostituto d'imposta.

Il modello 730 comporta una serie di vantaggi e semplifica gli obblighi di dichiarazione dei redditi:

  • è più facile da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli ,offre la massima semplificazione possibile degli adempimenti: è il sostituto d’imposta che invia la dichiarazione per via telematica al Ministero delle Finanze;
  • il contribuente evita il versamento diretto delle imposte a saldo o in acconto, in entrambi i casi provvederà il sostituto d'imposta, sulla busta paga erogata nel mese di luglio;
  • permette il rimborso immediato dei crediti d'imposta, direttamente nella busta paga erogata nel mese di luglio;
  • garantisce la correttezza dei calcoli della dichiarazione per mezzo di programmi meccanografici ministeriali di controllo.

Il Modello 730 permette di dichiarare:

  • redditi di lavoro dipendente e di pensione (rilevabili dal modello CU);
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è più richiesta la partita IVA;
  • alcuni dei redditi diversi;
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Modello 730/2017 (redditi 2016)

Il modello 730/2017 può essere presentato on line e in alcune sue parti è stato già compilato dall’Agenzia stessa; in particolare per i redditi percepiti dal sostituto d’imposta, da altri soggetti e per alcuni oneri e spese quali:

  • Spese sanitarie
  • Contributi previdenza complementare
  • Spese funebri
  • Spese universitarie
  • Contributi previdenziali
  • Mutui e interessi passivi
  • Ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali

Il 730 precompilato è disponibile dal 15 aprile 2017 fino al 23 luglio 2017, in un’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, a cui si potrà accedere dotati del codice Pin dispositivo dell’Inps oppure tramite le credenziali di accesso a Fisconline.

Si consiglia a chi non è ancora in possesso dei PIN di accesso e intende avvalersi della procedura on line dell’Agenzia delle Entrate, di provvedere al più presto alla richiesta delle credenziali o recandosi di persona presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate o dell’INPS, oppure collegandosi ai rispettivi siti web.

Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali. Se invece alcuni dati del 730 precompilato dovessero risultare incompleti o non corretti il contribuente deve modificarli o integrarli e conservare la documentazione fino al 31/12/2022.

Con l’utilizzo del sistema precompilato, inoltre, non è più necessario consegnare le buste cartacee per la destinazione del 5 dell'8 e del 2 per mille dell'IRPEF, scelta che viene operata direttamente a sistema.

L'agenzia delle entrate trasmetterà direttamente all'Ateneo le risultanze delle dichiarazioni e l'Ateneo continuerà ad operare come fatto sino ad ora in qualità di sostituto d'imposta.

Tuttavia il 730 precompilato non deve essere utilizzato obbligatoriamente: il contribuente può anche scegliere di utilizzare il 730 ordinario, rivolgendosi per l’assistenza ad un Caf o ad un professionista.

Entro il 31 marzo (come previsto dal DPR 322/98 art. 4 comma 6 quater) è stato pubblicato alla pagina CU onlne il modello di certificazione unica dei redditi 2016 “CU2017”.



Circolari e Documenti

Novità Fiscali Introdotte dalla Legge di Stabilità 2014

Detrazioni per carichi di famiglia 2013 - Circolare

Modulistica

Modello detrazioni I.R.P.E.F