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Mobility Manager d'Ateneo


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Istituzione dell'Area C

Il provvedimento Area C - Anti Congestion entrerà in vigore il 16 gennaio 2012 e sarà attivo nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30.

Sostituirà il provvedimento Ecopass  e regolerà l’accesso dei veicoli privati e dei mezzi commerciali alla ZTL – Cerchia dei Bastioni.


Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina: Area C.

Il tema della mobilità nelle aree metropolitane è diventato, ormai, un problema da affrontare con priorità, per le evidenti ricadute sul piano economico, politico, sociale e della salute dei cittadini. Una migliore organizzazione della mobilità può contribuire a ridurre i livelli di congestione del traffico urbano e ad abbassare la quantità degli inquinanti atmosferici.

Il decreto del Ministero dell'Ambiente del 27 marzo 1998 "Mobilità sostenibile nelle aree urbane", oltre ad introdurre l'obbligo per gli enti locali di risanare e tutelare la qualità dell'aria, incentivi allo sviluppo dell'auto in multiproprietà (car-sharing), del taxi collettivo, dei veicoli elettrici, ecc., prevede l'obbligo per le imprese e gli enti pubblici con oltre 300 dipendenti per unità locale o con complessivamente più di 800 addetti, ubicate in zone a rischio di inquinamento atmosferico, di adottare un Piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale. La finalità è quella di coinvolgere anche le aziende, gli enti ed i lavoratori, che rivestono un ruolo importante per quanto attiene il traffico (gli spostamenti casa-lavoro in alcune città italiane, rappresentano una quota pari a circa il 40% degli spostamenti complessivi), nella progettazione e gestione delle soluzioni alternative. A tal fine, è istituita una nuova figura: il responsabile della mobilità aziendale (mobility manager) avente il compito di ottimizzare gli spostamenti sistematici del personale, mediante il ricorso a nuovi modelli organizzativi ed operativi per migliorare l'accessibilità al luogo di lavoro riducendo, nel contempo, l'uso dell'auto privata a favore di modalità di trasporto collettivi, ecologici, non motorizzati, in altri termini: forme di trasporto ambientalmente più sostenibili.

Lo strumento è il Piano degli spostamenti casa-lavoro che consiste nello sviluppo, implementazione e controllo delle misure individuate, tenendo conto delle condizioni aziendali (comportamenti e bisogni di mobilità del personale), delle eventuali iniziative assunte dagli enti locali in materia di trasporti, della rete dei trasporti dell'area nella quale le aziende sono situate, altresì, degli obiettivi generali da raggiungere: riduzione dei consumi energetici, degli inquinanti ambientali, dei costi sociali, trasferimento della domanda dai mezzi individuali a quelli collettivi.

L'adozione del Piano, inoltre, comporta per i dipendenti vantaggi diretti e indiretti quali:

  • minor costo del trasporto (abbonamenti a tariffa agevolata);
  • riduzione dei tempi di spostamento;
  • diminuzione del rischio di incidenti;
  • maggior regolarità nei tempi di trasporto;
  • minor stress psico-fisico da traffico;
  • possibilità di facilitazioni per chi già utilizza trasporti alternativi.