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Affidamenti

Nell’effettuare la programmazione didattica annuale i Consigli dei Dipartimenti referenti principali dei corsi di studio (corsi di laurea, laurea magistrale e a ciclo unico), individuano gli insegnamenti previsti dai regolamenti didattici dei corsi che non abbiano trovato copertura mediante l’attribuzione dei compiti didattici istituzionali a docenti degli stessi Dipartimenti eventualmente a docenti di altri Dipartimenti dell’Ateneo che concorrono al funzionamento dei corsi con il ruolo di associati.

I Consigli dei Dipartimenti referenti principali possono attribuire la responsabilità dei predetti insegnamenti a professori e ricercatori del medesimo settore scientifico-disciplinare o del relativo settore concorsuale o settore affine appartenenti agli stessi Dipartimenti, ovvero proporre ai Consigli dei Dipartimenti associati, ove previsti, di procedere con la stessa modalità all’attribuzione degli insegnamenti nei rispettivi ambiti, qualora  se ne verifichi la possibilità.

Gli insegnamenti possono essere altresì conferiti mediante affidamento diretto (senza bando), con delibera dei Consigli dei Dipartimenti referenti principali dei corsi di studio, a professori e ricercatori di altro Dipartimento dell’Ateneo, previo nulla osta del Dipartimento di appartenenza.

Qualora si verifichi l’impossibilità di provvedere mediante affidamento diretto della copertura dell’insegnamento vacante, e dopo aver accertato ulteriormente la necessità dell’attivazione dell'insegnamento per le esigenze formative del corso di studio di riferimento, il Consiglio del Dipartimento referente principale o associato può, nei limiti delle risorse a disposizione, proporne la copertura mediante affidamento, previa selezione pubblica. 

Il ricorso all'affidamento deve essere prioritariamente autorizzato dal Consiglio di amministrazione previo parere favorevole del Senato accademico e il relativo bando è emanato con decreto rettorale, pubblicizzato per via telematica sul sito web dell'Ateneo e sul sito web del Dipartimento.

La selezione pubblica per il conferimento degli affidamenti deve assicurare la valutazione comparativa dei candidati e la pubblicità degli atti.

Nel bando, devono essere indicati i requisiti richiesti e le modalità di partecipazione alla selezione, il termine per la presentazione delle domande, il Dipartimento, il corso di studio di riferimento, la denominazione dell'insegnamento, il settore scientifico-disciplinare, il numero di ore da svolgere, il numero di CFU, il periodo di svolgimento dell’attività formativa, i criteri di valutazione dei candidati e se l'affidamento è a titolo gratuito o retribuito.

La domanda di partecipazione alla selezione, prodotta in carta libera, deve essere inviata al Rettore, corredata del curriculum e dell'elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche.

Possono partecipare alla selezione per l'attribuzione di affidamenti:
a) professori e ricercatori di ruolo e assistenti del ruolo ad esaurimento dell'Ateneo o di altra Università dello stesso settore scientifico-disciplinare dell'insegnamento messo a bando o del relativo macrosettore;
b) ricercatori a tempo determinato dello stesso settore scientifico-disciplinare dell'insegnamento messo a bando o del relativo macrosettore, in servizio presso l'Ateneo, ovvero in servizio presso altri Atenei previo nulla osta degli stessi;
c) tecnici laureati con i requisiti di cui all'art. 50 del D.P.R. 11.7.1980, n. 382;
d) lettori di madre lingua straniera di cui all'art. 28 del D.P.R. 382/1980;
e) collaboratori ed esperti linguistici di cui alla legge 21.6.1995, n. 236 con esperienza professionale attinente all'insegnamento bandito.

Gli affidamenti sono comunque conferiti prioritariamente a professori e ricercatori universitari di ruolo.

L’affidamento di un insegnamento  a  professori e  ricercatori, che non siano in servizio presso il dipartimento principale o associato del corso di studio, è subordinato alla concessione del nulla osta del Dipartimento o dell’Ateneo di appartenenza. 

Nella valutazione dei candidati si terrà conto:
a) del curriculum complessivo di ciascun candidato;
b) dell'attività didattica svolta in relazione al settore scientifico-disciplinare cui afferisce l'insegnamento da coprire per affidamento o al relativo macrosettore;
c) dei titoli scientifici e delle pubblicazioni riferibili all'ambito disciplinare per il quale è attivata la procedura di copertura;
d) delle esperienze professionali maturate e che abbiano attinenza con l'insegnamento.

In caso di più domande, il Consiglio di Dipartimento può deliberare di avvalersi di una Commissione istruttoria, formata da docenti dello stesso settore scientifico-disciplinare dell'insegnamento oggetto del bando o del relativo settore concorsuale o di settore affine, incaricata di svolgere la valutazione comparativa e di formulare allo stesso Consiglio una motivata proposta di attribuzione dell'insegnamento.

I professori e i ricercatori non possono, di norma, assumere più di un affidamento retribuito per un insegnamento o moduli con carico didattico corrispondente a 60 ore. Qualora, per esigenze particolari, vengano loro attribuiti a titolo di affidamento due insegnamenti o moduli con carico didattico orario superiore, la retribuzione è comunque limitata a 60 ore.

Qualora l'affidamento sia retribuito, il compenso è corrisposto in un'unica soluzione al termine dell'incarico, subordinatamente all'approvazione da parte del Direttore del Dipartimento del registro online delle lezioni compilato dall'incaricato. Lo stesso Direttore dovrà attestare, per i professori e i ricercatori dell'Ateneo, che hanno effettivamente assolto agli obblighi didattici.

Ai professori e ai ricercatori dell'Ateneo è consentito, previo nulla osta, di assumere affidamenti fuori sede limitatamente a un insegnamento o moduli con carico didattico corrispondente a 60 ore, sempre che assolvano ai propri impegni didattici e, in caso di necessità, non si sottraggano all'assunzione di compiti didattici aggiuntivi per i corsi di studio dell' Ateneo.

La concessione dei nulla osta a svolgere attività didattica in altre sedi è disposta dal Rettore, previo parere dei Consigli dei Dipartimenti di appartenenza dei docenti, sentito il Senato accademico, anche sulla base di specifici accordi e convenzioni con gli Atenei interessati.

Per l'attivazione di insegnamenti necessari per le esigenze formative dei corsi di studio dell'Ateneo e ai quali non possa provvedere mediante affidamento, l'Università può ricorrere all'attivazione di contratti di insegnamento secondo le modalità stabilite nel Regolamento per la disciplina dei contratti per attività d'insegnamento ai sensi dell'art. 23 della legge 30 dicembre 2010 n. 240.

 

Normativa di riferimento:
- LEGGE 30/12/2010 N. 240
- STATUTO D’ATENEO
- REGOLAMENTO SUI DOVERI ACCADEMICI DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO (D.R. N. 14851 DEL 20/2/2013)
- NORME SUGLI AFFIDAMENTI (D.R. N. 14885 DEL 28/2/2013)

 


Documenti scaricabili

nulla osta per AFFIDAMENTO di insegnamento presso altro Dipartimento dell’Ateneo o altre Università

Modulo per professori di prima e seconda fascia

Nulla osta per AFFIDAMENTO di insegnamento presso altro Dipartimento dell’Ateneo o altre Università

Modulo per ricercatori di ruolo

Nulla osta per AFFIDAMENTO di insegnamento presso altro Dipartimento dell’Ateneo o altre Università

Modulo per ricercatori a tempo determinato

nulla osta per insegnamento presso altro Dipartimento dell’Ateneo (Affidamento diretto senza bando)

Modulo da utilizzare esclusivamente per nulla osta insegnamento presso altro Dipartimento dell’Ateneo