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Professori a contratto  

Il Regolamento  di Ateneo per la disciplina dei contratti per attività d'insegnamento, emanato ai sensi dell'art. 23 della legge 2010 n. 240   stabilisce le modalità e le procedure per la stipula dei contratti di diritto privato a tempo determinato ai fini del conferimento di incarichi didattici  a soggetti italiani e stranieri che siano in possesso di una specifica qualificazione nei corsi di studio attivati presso l'Università degli Studi di Milano

Possono essere conferiti mediante  contratti, incarichi didattici che consistono nell'assunzione della responsabilità d'interi insegnamenti, o di loro parti o moduli, nonché incarichi didattici che consistono nell'assunzione di attività integrative e di supporto.
L'attribuzione dei predetti incarichi deve avvenire nel rispetto del Codice Etico dell'Ateneo e, per quelli onerosi, nei limiti degli stanziamenti iscritti annualmente nel bilancio universitario.
In sede di programmazione annuale dell'offerta formativa o quando se ne verifichi la necessità, i Consigli dei Dipartimenti referenti principali, o comunque responsabili, individuati gli insegnamenti che non trovino copertura mediante le procedure per l'attribuzione di compiti didattici istituzionali ovvero mediante affidamento, formulano, sentiti i Comitati di direzione delle Facoltà o Scuole di riferimento, la proposta di attivazione di contratti come previsti dal Regolamento sui contratti.
Le proposte di attivazione di contratti per attività d'insegnamento devono essere approvate dal Consiglio di amministrazione, previo parere del Senato accademico.
Il Regolamento prevede all'art. 2 -comma 3 che possano essere attivate tre tipologie di contratti d'insegnamento le cui principali caratteristiche sono;

1) Contratti di cui all'art. 2 comma 3 lett.  a)
Sono contratti della durata di un anno accademico, a titolo gratuito o oneroso, rinnovabili annualmente per un periodo massimo di cinque anni, al fine di avvalersi per insegnamenti di alta qualificazione della collaborazione di esperti di elevata competenza in possesso di un significativo curriculum scientifico o professionale. Gli incarichi oggetto di questo tipo di contratto possono essere attribuiti :
- ai professori universitari  di prima e di seconda fascia  nei cinque anni successivi al pensionamento e comunque non oltre l’anno accademico successivo al compimento del 75° anno di età .
- a dipendenti di enti  pubblici o privati  o di  istituzioni  di ricerca anche sulla base di specifiche convenzioni.

All'attivazione d'incarichi di insegnamento mediante questo tipo di contratto, si provvede per conferimento diretto con delibera assunta a maggioranza dal Consiglio di Dipartimento, previa valutazione del curriculum e di ogni altro titolo relativo all'esperto al quale si propone di attribuire l'incarico.
 La verifica della congruità del curriculum scientifico e professionale del soggetto a cui si affida l'incarico di insegnamento è affidata al Nucleo di valutazione dell’Ateneo   che può individuare specifiche categorie professionali per le quali la congruità può ritenersi verificata a priori in relazione alla peculiarità dell'attività di insegnamento da svolgere.
Non sono sottoposti alla verifica del Nucleo di valutazione i curriculum degli esperti dipendenti degli enti pubblici e delle istituzioni di ricerca convenzionati con l'Ateneo e di coloro che hanno già ricoperto l'ufficio di professore di prima o di seconda fascia presso l'Ateneo o altra Università italiana, collocati a riposo al momento del conferimento dell'incarico.

2) Contratti di cui all'art. 2 comma 3 letto b)
Sono contratti della durata di un anno accademico con soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali, per fare fronte a specifiche esigenze didattiche -quali la copertura di insegnamenti (o di loro parti o moduli) o di attività didattiche integrative -per le quali non sia possibile provvedere con l'affidamento a titolo oneroso o gratuito ai professori e ai ricercatori in servizio.
Questa tipologia di contratto è sempre  a titolo oneroso e il relativo trattamento economico è stabilito dal Consiglio di amministrazione che stanzia annualmente la quota di risorse da destinare alla retribuzione di contratti per attività d'insegnamento. A tali risorse possono aggiungersi quelle assicurate dai Dipartimenti referenti dei corsi di studio interessati e finanziamenti a ciò finalizzati provenienti da soggetti esterni.
All'attivazione dei predetti incarichi d'insegnamento, si provvede mediante l'espletamento di procedure di selezione che assicurino la valutazione comparativa dei candidati. Il bando, emanato dal Rettore, previa delibera del Consiglio del Dipartimento interessato, è pubblicato sul sito web dell'Ateneo e su quello del Dipartimento interessato.
Possono presentare la propria domanda di partecipazione alle procedure di selezione soggetti che non siano professori o ricercatori in servizio presso le Università italiane, in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali. Costituiscono titoli preferenziali i titoli di dottore di ricerca e di specializzazione medica, ovvero titoli equivalenti conseguiti all'estero, nonché l'abilitazione conseguita secondo le procedure previste dall'art. 16 della legge 23.12.2010 n. 240, cui non abbia fatto seguito alcuna chiamata da parte di una università.
La valutazione comparativa dei curriculum e dei titoli scientifici e professionali presentati dai candidati e l'individuazione del docente cui affidare l'incarico è effettuata, sulla base dei criteri e delle modalità indicati nel bando, da un'apposita Commissione nominata dal Consiglio del Dipartimento interessato e composta da almeno tre membri.
Ultimate le procedure selettive e comunque non oltre trenta giorni dalla scadenza del bando, la Commissione formula la graduatoria di merito dei candidati idonei. In caso di partecipazione di un solo candidato, deve comunque esserne valutata l'idoneità. A tale adempimento può provvedere il Consiglio del Dipartimento interessato. Gli atti concernenti le procedure di selezione devono essere consegnati ai competenti uffici amministrativi entro dieci giorni dalla conclusione dei lavori. La graduatoria, insieme agli atti riguardanti la procedura di selezione, è approvata dal Rettore ed è pubblicata sul sito web dell'Ateneo, oltre che sul sito web del Dipartimento. Le graduatorie hanno validità solo per l'anno accademico per il quale si è svolta la selezione. In caso di rinuncia o di risoluzione del rapporto nel corso dell'anno accademico, l'incarico può essere conferito ad altro idoneo, secondo l'ordine di graduatoria.
Avverso le decisioni della Commissione è ammesso ricorso al Rettore, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Sui ricorsi il Rettore decide, previo parere di una Commissione nominata per l'esame del ricorso, entro i trenta giorni successivi.
Il Consiglio del Dipartimento interessato delibera formalmente l'attribuzione dell'insegnamento al candidato giudicato idoneo ai sensi delle vigenti norme statutarie e regolamentari.
Qualora il soggetto individuato sia dipendente di una pubblica amministrazione, il contratto è stipulato previa acquisizione dell'autorizzazione allo svolgimento dell'incarico dell'amministrazione di appartenenza.
I contratti di cui all'art. 2, comma 3 -lettera b), possono essere stipulati, per non più di cinque anni consecutivi, con gli stessi soggetti, previa la loro partecipazione con esito positivo alle procedure annuali di selezione.
Rientrano in questa tipologia anche i contratti diretti ad assicurare la copertura delle attività di orientamento, di tutorato e lo svolgimento di compiti sussidiari e complementari degli insegnamenti ufficiali (cicli di sostegno, seminari, esercitazioni, ecc.) ai quali non si possa provvedere con personale docente di ruolo o a tempo determinato.

3) Contratti di cui all'art. 3 comma 2 lett. c)
Sono contratti anche di durata inferiore a un anno accademico, rinnovabili, riservati a docenti, studiosi o professionisti stranieri di chiara fama, finalizzati a favorire e sviluppare l'internazionalizzazione delle attività formative che fanno capo all'Ateneo. Ai titolari di contratti ai sensi della presente lettera è riconosciuto lo status di visiting professor. Sono assimilati alle predette figure i docenti, gli studiosi o i professionisti di nazionalità italiana, di chiara fama, residenti stabilmente all'estero.
Questi contratti possono essere stipulati esclusivamente a titolo oneroso, anche utilizzando risorse assicurate da privati, imprese o fondazioni. Il relativo trattamento economico è stabilito dal Consiglio di amministrazione.
All'attivazione d'incarichi di insegnamento si provvede per conferimento diretto su richiesta motivata, riferita al soggetto di alta qualificazione con il quale si intende stipulare il contratto, formulata dai Consigli di Dipartimento ovvero dai Consigli delle Scuole di dottorato interessati. Le proposte sono presentate dal Rettore al Consiglio di Amministrazione che delibera nell'ambito delle risorse a ciò disponibili, previo parere del Senato Accademico. Il curriculum del candidato deve essere pubblicizzato sul sito web dell'Ateneo.


Normativa di riferimento:

- art. 23 della Legge 30 dicembre 2010 n. 240
- Regolamento per la disciplina dei contratti d'insegnamento ai sensi della Legge 30 dicembre 2010 n. 240

 


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