Ferie  

I giorni spettanti

Le ferie vengono attribuite all'inizio di ogni anno in modo cumulativo.

Al personale assunto a tempo indeterminato o determinato, le ferie spettano in proporzione al servizio prestato e maturano diversamente in funzione degli anni di servizio e del tipo di contratto lavorativo.
Anche chi lavora con un contratto a tempo pieno o a part time orizzontale matura gli stessi giorni di ferie per anno solare. Per i dipendenti con part time verticale, le ferie vengono invece calcolate in proporzione ai giorni lavorativi settimanali.

Le tabelle che seguono danno un’idea immediata delle differenze:

Primi tre anni di servizio
Giorni settimanali lavorati 6 5 4 3 2
Ferie annuali spettanti 30 26 21 16 10

 

Dopo i primi tre anni di servizio
Giorni settimanali lavorati 6 5 4 3 2
Ferie annuali spettanti 32 28 22 17 11


In aggiunta alle ferie sono previsti fino a un massimo di 4 i giorni di riposo (festività soppresse), da fruire entro l'anno solare, attribuiti in base ai giorni settimanali lavorati, come illustra la tabella:

Attribuzione festività soppresse annuali
Giorni settimanali lavorati 6 5 4 3 2
Giorni di festività spettanti 4 4 3 2 1


Attenzione

Viene considerata come mese intero, che matura un rateo di ferie, solo una presenza in servizio superiore a 15 giorni.

Per il personale assunto in data successiva al 1° gennaio e/o che cessa dal servizio prima del 31 dicembre, le ferie spettanti e le festività soppresse sono calcolate in proporzione ai mesi di servizio prestato o da prestarsi nel corso dell’anno.

I giorni di ferie e di festività soppresse spettanti vengono proporzionalmente ridotti in caso di assenze dal servizio dovute a:

  • congedi parentali con trattamento economico ridotto al 30% o senza retribuzione
  • malattie dei figli nei periodi senza retribuzione
  • congedi per documentati gravi motivi familiari, di studio e di formazione
  • congedi per motivi di servizio all’estero del coniuge
  • aspettative per dottorato di ricerca o altra esperienza lavorativa 
  • congedi retribuiti per gravi e documentati motivi familiari
  • aspettative per servizio presso altre amministrazioni pubbliche

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Ferie supplementari per esposizione a radiazioni

Le ferie radiologiche consistono in un “riposo biologico” - riconosciuto al personale esposto a rischio da radiazioni, per la sua attività lavorativa – che consiste in 15 giorni di ferie (comprensive dei sabati e festivi) da fruirsi obbligatoriamente in un’unica soluzione entro l’anno solare.

Le ferie radiologiche si maturano proporzionalmente ai mesi in cui il dipendente risulta effettivamente esposto al rischio di radiazioni e in proporzione al rapporto di lavoro.

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Ferie residue o anticipate

Le ferie spettanti per l’intero anno solare vanno di norma fruite nel corso dello stesso anno - sempre tenuto conto delle esigenze di servizio – ma, nel caso ciò non sia possibile, possono essere fruite anche entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di maturazione. Qualora neanche dopo tale scadenza si sia potuto fruire del periodo di ferie, si ha diritto a procrastinarne fino a un massimo di due settimane lavorative da usufruire nei successivi nove mesi.

 

Ferie procrastinabili spettanti in relazione ai giorni settimanali lavorati:

Giorni settimanali lavorati 6 5 4 3 2
Giorni di ferie procrastinabili 12 10 8 6 4

Esempio su cinque giorni lavorativi:

  • ferie residue anno 2017 all’1 gennaio 2018: giorni 27
  • entro il 30 settembre 2018: almeno 17 giorni
  • entro il 30 giugno 2019: massimo 10 giorni.

Nel caso di cessazione anticipata del contratto, le giornate fruite in eccedenza saranno oggetto di recupero economico da parte dell’amministrazione. Mentre è tassativamente esclusa l’anticipazione delle ferie che si matureranno nel successivo anno.

Ferie residue e cambio di contratto o cessazione del rapporto di lavoro
Le ferie maturate e non fruite durante un periodo di lavoro con contratto a tempo determinato non possono essere riconosciute né nel caso il dipendente passi a un contratto a tempo indeterminato, né nel caso si stipuli un nuovo contratto a tempo determinato.
Le ferie maturate nel primo contratto a tempo determinato stipulato si conservano solo in caso di proroga del contratto.

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limiti di età, si ha l’obbligo di esaurire le ferie maturate , non essendo previsto alcun trattamento economico sostitutivo per il loro mancato godimento.

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Come richiederle

Le ferie possono essere fruite sia a giornata intera che a mezza giornata.
dipendenti part time possono fruire della mezza giornata di ferie solo se la loro giornata lavorativa è pari o superiore alle 6 ore.

Per garantire l'organizzazione dell’attività lavorativa, le ferie vanno richieste formalmente al proprio responsabile con almeno 48 ore di anticipo, inserendo la richiesta on line nella procedura Start Web.
Sono i responsabili di struttura a dover infatti garantire la turnazione delle ferie dei dipendenti e possono programmarle anche predisponendo in anticipo un piano ferie per i periodi a ridotta attività.

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Come controllare la propria situazione

Nella procedura Start Web, alla voce “Riepiloghi”,  è possibile verificare i totali residui degli anni precedenti le ferie maturate dell’anno in corso, aggiornati ogni volta che si inserisce una richiesta di ferie, anche se non ancora validata.

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Interruzione ferie

Le ferie possono essere interrotte per:

  • ricovero ospedaliero
  • malattia documentata, protratta per più di 3 giorni e accertabile mediante visita medico legale
  • Malattia dei figli d’età inferiore agli 8 anni, solo nel caso in cui comporti il ricovero ospedaliero
  • partecipazione a concorsi o esami, limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove
  • lutto per decesso del coniuge o di un parente (entro il secondo grado) o di affini di primo grado (suoceri o figli del coniuge) o del convivente
  • grave infermità documentata del coniuge o convivente o di un parente (entro il secondo grado).

Per interrompere le ferie in corso, bisogna comunicare tempestivamente la malattia all’Ufficio Gestione Presenze - telefonando al numero 02 50313281 o inviando una e-mail a: segnalazionemalattia@unimi.it  - e al Responsabile della propria Struttura di appartenenza. La stessa procedura va seguita anche nel caso in cui la malattia insorga prima o dopo un periodo di ferie da godere o goduto, qualunque ne sia la durata.


Richiamo in servizio
L’interruzione o la sospensione delle ferie già autorizzate può verificarsi anche per indifferibili motivi di servizio, per questo bisogna sempre fornire al responsabile della propria struttura un recapito per la reperibilità.

Nel caso di interruzione per motivi di servizio, al dipendente spetta il rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di ritorno nella località dalla quale è stato richiamato, e delle spese anticipate o sostenute per il periodo di ferie non goduto.

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