Regole e tipi di orari  

Orario di lavoro

La circolare 24 febbraio 1995 del dipartimento della Funzione pubblica chiarisce che:

a) Per orario di servizio si intende il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare la funzionalità delle strutture degli uffici pubblici e l'erogazione dei servizi all'utenza.

b) Per orario di apertura al pubblico si intende il periodo di tempo giornaliero che, nell'ambito dell'orario di servizio, costituisce fascia oraria, ovvero le fasce orarie, di accesso ai servizi da parte dell'utenza.

c) Per orario di lavoro si intende il periodo di tempo giornaliero durante il quale, in conformità all'orario d'obbligo contrattuale, ciascun dipendente assicura la prestazione lavorativa nell'ambito dell'orario di servizio.

La circolare citata precisa inoltre che il lavoro straordinario non può essere utilizzato come strumento ordinario di programmazione del lavoro.

Viene precisato ancora che "L'osservanza dell'orario di lavoro costituisce un obbligo dei dipendenti pubblici, anche del personale con qualifica dirigenziale, quale elemento essenziale della prestazione retribuita della Pubblica Amministrazione".

 

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Regole generali

  • Attività lavorativa nelle 5 giornate da Lunedì a Venerdì di ogni settimana.
  • Ingresso tra le ore 8.00 e le ore 9.00.
  • Intervallo non inferiore a 45 minuti e non superiore a 2 ore, tra le ore 11.45 e le ore 13.45.
  • Uscita non prima delle ore 16.00. (Venerdì ore 15.45).
  • Recuperi di flessibilità da effettuare entro il mese successivo.
  • La durata giornaliera del lavoro ordinario non superiore alle ore otto e quindici.
  • Orario continuato per non più di 6 ore e 30 minuti.
  • Fascia di flessibilità non oltre un'ora.

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Deroghe per particolari esigenze di servizio

  • Inizio dell'attività non prima delle ore 7.30 (portieri, laboratori analisi, ospedalieri ecc.).
  • Entrata dell'orario spezzato non oltre le ore 10.00.
  • Orario unico con rientri nelle strutture aperte al pubblico in via continuata per 5 giorni e almeno fino alle ore 18.00
  • Orario unico solo se l'attività è prevista anche nella giornata di Sabato.
  • Cessazione delle attività entro le ore 20.00, al Sabato entro le ore 12.00.
  • Eventuale adozione di orario particolare nel mese di Agosto

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Tipi di orario

SPEZZATO
Orario flessibile su 5 giorni: questo orario prevede 4 timbrature al giorno, con una fascia di flessibilità oraria d'entrata di un'ora tra le ore 8.00 e le ore 9.00, una fascia relativa l'intervallo che va dalle ore 11.45 alle ore 13.45 o dalle ore 12.00 alle ore 14.00, con una durata di pausa minima di 45 minuti. La flessibilità non recuperata nella giornata dovrà essere recuperata entro il mese successivo.
 
Orario spezzato su 6 giorni (portieri): questo orario prevede 2 timbrature al giorno, la prima alle ore 7.00 (inizio del servizio), l'ultima alle ore 20.00 (fine del servizio), con intervallo di 2 ore. Sabato inizio alle ore 8.00 e termine alle ore 12.00 secondo quanto previsto dal regolamento sulle portinerie approvato dal C.D.A. del 20 luglio '93.
 
 
TURNO
 
Turno unico su 6 giorni (disagiato): questo orario prevede 2 timbrature al giorno con entrata alle ore 13.30 e uscita alle ore 20.00, il Venerdì entrata alle ore 13.45 e uscita alle ore 20.00, Sabato entrata alle ore 8.00 e uscita alle ore 12.00, senza flessibilità, e recupero ritardi mediante anticipo dell'entrata.
 
Turno ciclico su 5 giorni con settimane alternate (turnisti): questo orario prevede 2 timbrature al giorno; per il 1° turno: entrata ore 8.00 e uscita ore15.15, il Venerdì entrata ore 8.00 e uscita ore 15.00; per il 2° turno: entrata ore 12.45 e uscita ore 20.00, il venerdì entrata ore 13.00 e uscita ore 20.00, senza flessibilità e recupero eventuali ritardi
posticipando l'uscita nel turno del mattino o anticipando l'entrata nel turno del pomeriggio.
 

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Permessi e codici

L’informatizzazione della rilevazione dell’orario di lavoro permette di gestire la fruizione, da parte del personale non docente, dei vari permessi e assenze previste dagli istituti contrattuali e dalla normativa, tramite l’inserimento di appositi codici, che devono essere sempre contestualmente accompagnati dalla richiesta al proprio responsabile tramite gli appositi moduli, direttamente sui terminali.

I codici attualmente attivati per i quali deve essere compilato il modello B sono:

  • cod. 10 – mezza giornata di ferie
  • cod. 21 – motivi di studio (150 ore)
  • cod. 23 – permesso sindacale
  • cod. 29 – esigenze personali
  • cod. 30 – riposo compensativo

Permessi per i quali non è previsto un codice ma deve essere compilato il modello B:

  • visita medica
  • indisposizione

Nota:

Le assenze per prestazioni sanitarie che non possono essere effettuate fuori dall’orario di lavoro (visite mediche) dovranno essere seguite da idonea certificazione del medico curante o della struttura sanitaria presso cui è svolta la prestazione. In questo caso sono considerate malattie orarie. E’ possibile, alternativamente, giustificare la visita medica con il modulo per la richiesta dei gravi motivi.

La malattia insorta durante l’orario di lavoro (indisposizione), può anche essere giustificata con l'omissione di timbratura (anche nel caso l'assenza si prolungasse nei giorni successivi). Se certificata dal medico sarà trattata come malattia ad ore, se non certificata il dipendente può usufruire del permesso per gravi motivi, previa giustificazione dell'assenza da parte del responsabile della struttura.

I codici seguenti non devono essere digitati se l’attività non interessa la prima entrata o l’ultima uscita della giornata, anche per questo tipo di permessi è prevista la compilazione del modello B:

  • cod. 40 – missione breve
  • cod. 41 – commissioni presso banche, uffici postali ecc.
  • cod. 42 – collaborazione con altri Enti
  • cod. 43 – servizio presso strutture universitarie non dotate di terminali
  • cod. 44 – corsi di aggiornamento presso strutture universitarie non dotate di terminali

Per i seguenti permessi sono previste modalità diverse di autorizzazione:

  • cod. 20 – esigenze di recupero psico-fisico
  • cod. 22 – assistenza soggetti portatori di handicap
  • cod. 24 – commissione pari opportunità
  • cod. 26 – funzioni di Amministratore di Enti Locali
  • cod. 25 – Consiglio direttivo del CRUSM

Nel caso di sciopero orario è attivo un apposito codice. Sarà cura dei nostri uffici inviare in seguito i moduli previsti alle segreterie delle strutture, le quali dovranno rispedirli opportunamente compilati.

  • cod. 11 – sciopero orario

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