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Radioprotezione - gestione rifiuti radioattivi

Radioprotezione

Regolamenti e circolari

Il Regolamento di Ateneo per l’applicazione del D. Lgs. 17.3.21995 n.230 "Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti" intende disciplinare:

  • le procedure per l'autorizzazione alla detenzione ed impiego di sostanze radioattive e/o di apparecchiature radiogene;
  • la sorveglianza fisica e medica del personale destinato ad attività comportanti l’utilizzo di sostanze radioattive e/o apparecchiature radiogene;
  • la realizzazione delle misure di prevenzione e protezione negli ambienti di lavoro in cui sia prevista la detenzione e l’impiego di sostanze radioattive e/o di apparecchiature radiogene;
  • la corretta gestione dei rifiuti radioattivi.
  • La Circolare Prot. 12432/16 del 11.11.2016 ha introdotto nuove procedure per la realizzazione della sorveglianza fisica e medica del personale destinato ad attività comportanti l’utilizzo di sostanze radioattive e/o apparecchiature radiogene, anche mediante una revisione della modulistica (vedi TABELLA RIASSUNTIVA).  

Attività con sorgenti non sigillate

Le attività svolte o che si intende svolgere presso i laboratori autorizzati all’impiego di sostanze radioattive non sigillate devono essere descritte in un protocollo operativo scritto (MODULO RX PROTOCOLLO NON SIGILLATE) da consegnare, per la valutazione dell’esposizione del personale, all’esperto qualificato.

Attivazione sorveglianza fisica e medica del personale

  • La sorveglianza fisica (valutazione delle dosi, classificazione, monitoraggio delle esposizioni), nonché l’eventuale sorveglianza medica, del personale che sarà destinato ad utilizzare sostanze radioattive e/o apparecchiature radiogene deve essere attivata compilando il MODULI RX 1 - CLASSIFICAZIONE NON SIGILLATE, RX 2 - CLASSIFICAZIONE SIGILLATE.

 

  • La revisione delle classificazioni del personale che già svolge attività con utilizzo di sostanze radioattive e/o di apparecchiature radiogene radiazioni ionizzanti, anche qualora non classificato lavoratore esposto di Categoria A o di Categoria B, deve essere realizzata compilando i MODULI RX 3 -  REVISIONE CLASS-NON SIGILL e RX 4 - REVISIONE CLASS-SIGILL.

 

N.B. La data di emissione del giudizio di idoneità da parte del medico competente o del medico autorizzato sarà considerata data di inizio effettivo dell’attività comportante esposizione a radiazioni ionizzanti.

Cessazione attività lavoratori esposti

Per il personale classificato lavoratore esposto di Categoria A o di Categoria B che ha concluso l'attività comportante esposizione a radiazioni ionizzanti la visita medica di chiusura deve essere chiesta con il MODULO RX5 - CESSAZIONE ATTIVITA'.

 

N.B. La visita medica di chiusura dovrà essere chiesta anche per le lavoratrici in gravidanza e il personale destinato a svolgere missioni di studio o ricerca all’estero qualora l'attività ivi svolta non comporti esposizione a radiazioni ionizzanti.

Accesso alle zone classificate

La regolamentazione degli accessi alle aree classificate ai fini della radioprotezione deve essere documentata da un elenco scritto del personale autorizzato all’accesso. Detto elenco deve essere riportato sul MODULO RX ACCESSO ed aggiornato con frequenza trimestrale.

Strumentazione di radioprotezione

Qualora un laboratorio sia dotato di propria strumentazione di radioprotezione (es.: contaminametro), questa dovrà essere soggetta ad un piano di taratura in base alle indicazioni fornite dal costruttore, nonché secondo la buona prassi. Il piano di taratura, i riferimenti ai certificati prodotti dai laboratori ai quali la taratura è stata affidata e la verifica che lo stato di funzionamento dell'apparecchiatura è conforme ai requisiti di utilizzo devono essere registrati per mezzo della SCHEDA TARATURA STRUMENTAZIONE.



Gestione rifiuti radioattivi

E’ in vigore un contratto d’appalto che, per il periodo 1.8.2014-31.7.2019, garantisce alle strutture universitarie interessate, il servizio di ritiro, trasporto e smaltimento dei rifiuti radioattivi prodotti.

Detto contratto è stato aggiudicato a RTI Nucleco SpA - Campoverde Srl. Il servizio viene svolto secondo le modalità previste dal capitolato speciale d'appalto con i costi della relativa offerta economica.

 

N.B. In base alle istruzioni operative dell’E.N.E.A. le vials (provetta + residuo liquido) dovranno essere confezionate in modo che l’eventuale residuo liquido venga versato nel fusto destinato allo stoccaggio ed al trasporto dei rifiuti radioattivi liquidi e la provetta vuota venga collocata nel fusto destinato allo stoccaggio ed al trasporto dei rifiuti solidi.

In caso contrario, il costo di smaltimento di ogni singolo fusto subirà un incremento del 15%, dovuto al pretrattamento che la ditta aggiudicataria del servizio dovrà effettuare prima del conferimento all’impianto autorizzato.

 

L’allontanamento dei rifiuti radioattivi da smaltire in esenzione (rifiuti contenenti esclusivamente radionuclidi con periodo di dimezzamento inferiore a 75 giorni o soggetti a specifica autorizzazione per lo smaltimento come rifiuti speciali) deve essere registrato utilizzando il MODULO RIF1 - RIFIUTI < 75gg.

L’allontanamento dei rifiuti radioattivi con periodo di dimezzamento uguale o maggiore di 75 giorni deve essere registrato utilizzando il MODULO RIF2 - RIFIUTI > 75gg. Detti rifiuti devono essere conferiti esclusivamente ad impresa autorizzata alla raccolta di rifiuti radioattivi tranne i casi in cui un’apposita autorizzazione della Prefettura consenta lo smaltimento dei medesimi in esenzione.

 

I successivi apporti di rifiuti in uno specifico contenitore devono essere sempre registrati, anche nel caso di rifiuti con periodo di dimezzamento inferiore a 75 giorni, utilizzando il MODULO RIF3 - REGISTRAZIONE CARICO.

 

I contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti con tempo di dimezzamento inferiore a 75 o soggetti a specifica autorizzazione per lo smaltimento in esenzione, dovranno essere contrassegnati, sino al raggiungimento delle condizioni di allontanamento come rifiuti speciali, utilizzando il MODULO RIF4 – Etichetta.

N. B. Entro il 31 dicembre di ogni anno il deposito temporaneo dei rifiuti radioattivi che non possono essere allontanti come rifiuti speciali deve essere svuotato mediante il conferimento dei medesimi alla ditta aggiudicataria del servizio di smaltimento.

 

 

 



Manuale IAEA: "Organization of a Radioisotope Based Molecular Biology Laboratory"

Il manuale IAEA costituisce un utile compendio per quanto concerne l'utilizzo di radionuclidi nelle varie tecniche di biologia molecolare, sia per gli aspetti operativi/organizzativi dei laboratori in cui tali attività sono svolte sia per quanto riguarda gli aspetti di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Nel documento sono descritte le principali tecniche radioisotopiche di biologia molecolare (Capitolo 3), i criteri per la realizzazione e l'organizzazione di laboratori in cui svolgere tali attività (Capitoli 4, 5 e 6), i criteri per la prevenzione della contaminazione biologica dei campioni (Capitolo 7), i controlli di qualità (Cap. 8) e i principi di base per la manipolazione di composti radioattivi (Capitolo 9).

Il manuale costituisce pertanto una fonte di informazioni essenziale per chiunque svolga attività nei laboratori in cui sono impiegati composti marcati con radionuclidi per esperimenti di biologia molecolare e, in particolare, per coloro che si avviano a svolgere la suddetta attività.