Gravidanze  

Decreto Legislativo 151 del 26 marzo 2001

Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53

Allegato A: Elenco dei lavori faticosi, pericolosi e insalubri di cui all' Art. 7

Allegato B: Elenco non esauriente di agenti e condizioni di lavoro di cui all'Art. 7

Allegato C: Elenco non esauriente di agenti, processi e condizioni di lavoro di cui all'Art. 11

Allegato D: Elenco delle casse di previdenza e assistenza per i liberi professionisti di cui all'Art. 70

Istruzioni per la comunicazione dello stato di gravidanza e per la richiesta della flessibilità del congedo per maternità

Per comunicare il proprio stato di gravidanza l’interessata deve:

inviare il certificato in originale di un ginecologo, privato o del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, unitamente al modulo di comunicazione di gravidanza all’Ufficio del Servizio di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro nel periodo che va dall'accertamento dello stato di gravidanza a entro la fine del settimo mese di gestazione.

Si coglie l’occasione per ricordare che le lavoratrici a rischio di esposizione a radiazioni ionizzanti (attività lavorative che comportano manipolazione di materiali radioattivi e/o utilizzo di apparecchiature radiogene), sono obbligate a comunicare il proprio stato di gravidanza non appena accertato.

                                              

Ai sensi dell’Art. 20 del D. Lgs. 151/2001 la lavoratrice ha la facoltà di astenersi  dal lavoro 1 mese prima della data presunta del parto e  4 mesi dopo il parto a condizione che il ginecologo SSN e il medico competente, ove necessario, attestino, nel corso del settimo mese di gestazione,  che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del  nascituro. Si fa presente che la pratica dovrà essere evasa prima dell’inizio del congedo obbligatorio pertanto, nel seguire la procedura sotto riportata, si dovrà tenere conto delle tempistiche degli uffici coinvolti e degli eventuali appuntamenti da fissare.

Per richiedere la flessibilità dell’astensione obbligatoria per maternità tutte le gestanti devono consegnare nel corso del settimo mese di gravidanza all’Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro il modulo di richiesta di flessibilità unitamente al certificato medico in originale di un ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato redatto su carta intestata di struttura pubblica (ospedale, asl, consultorio) con data non antecedente il settimo mese contenente, oltre la data presunta del parto, anche l’indicazione che la prosecuzione dell’attività lavorativa per tutto o parte dell’ottavo mese non arreca pregiudizio alla salute propria e del nascituro.

Per ottenere la flessibilità dell’astensione obbligatoria per maternità

·         il personale sottoposto a sorveglianza sanitaria, ai sensi del D. Lgs. 81/08, necessita del parere vincolante del Medico Competente. Pertanto si invita l’interessata a fissare un appuntamento per una visita con il Medico Competente che effettua la sorveglianza sanitaria, il quale dovrà attestare l’assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro oltre all’idoneità in merito alla prosecuzione dell’attività lavorativa durante l’ottavo mese di gestazione e a consegnare all’Ufficio del Servizio di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro il certificato di idoneità ottenuto entro la fine del settimo mese;

·         il personale non sottoposto a sorveglianza sanitaria dovrà consegnare oltre al certificato medico ginecologico e al modulo di richiesta flessibilità anche la dichiarazione del responsabile della struttura che attesti che l’attività svolta non comporta alcun rischio lavorativo;

·         le specializzande delle Scuole di Medicina e Chirurgia (area medica) dovranno seguire la procedura prevista per il personale sottoposto a sorveglianza sanitaria, nella struttura ospedaliera presso la quale svolgono le attività assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall’ordinamento didattico della scuola di appartenenza. Quindi, consegnare all’Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro il certificato di idoneità ottenuto entro la fine del settimo mese.

Per eventuali chiarimenti contattare la Sig.ra Grazia Crudele - Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro -Via Chiaravalle, 11- 20122 Milano tel. 02-503.13487 - fax 02-503.13486 e-mail: grazia.crudele@unimi.it


MODULI ELETTRONICI DI COMUNICAZIONE GRAVIDANZA E RICHIESTA FLESSIBILITA’

I seguenti moduli sono disponibili esclusivamente via procedura digitale, che consente la compilazione online e l’inoltro automatico all’ufficio competente. E' necessario il login con le credenziali UNIMI. Chi inoltra il modulo riceve, all’indirizzo email indicato nella procedura, due comunicazioni: una prima comunicazione di avvenuto inoltro della richiesta e la seconda, dopo un certo lasso di tempo, del numero di registrazione e protocollo della pratica.

Chi dispone di certificati telematici INPS, allegando l’attestazione in formato pdf o jpeg ha concluso la procedura mentre, chi è in possesso di un certificato cartaceo dovrà allegare il file in fase di compilazione del modulo e consegnare o inviare il certificato originale all’Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro dopo l’email di conferma dell’Ufficio stesso.

MODULO COMUNICAZIONE GRAVIDANZA

MODULO RICHIESTA FLESSIBILITA'

 


CIRCOLARI

Circolare USM Prot.n. 25607 del 10.6.2002

Nuova modulistica per lavoratrici in gravidanza. Attuazione del decreto legislativo n. 26.3.2001 n. 151 - Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità a norma dell'art. 15 della legge 8 marzo 2000 n. 53

Circolare USM Prot. 55548 del 22.11.2002

Indicazione dei termini per la richiesta di utilizzo della flessibilità del congedo per maternità