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Rifiuti speciali da laboratorio

NORMATIVA

I rifiuti speciali da laboratorio, cioè i rifiuti prodotti dall'attività didattica e di ricerca (es.: reflui chimici, carcasse di animali da ricerca, apparecchiature scientifiche), devono essere:

  1. gestiti in base al D. Lgs. 3.4.2006 n.152 (parte IV) ed alle norme ad esso collegate;
  2. classificati secondo i criteri contenuti nel C.E.R. (Catalogo Europeo dei Rifiuti).

Un apposito Regolamento di Ateneo (D.R. n. 273131 del 4.4.2011) ha dato attuazione al su citato decreto, istituendo n. 31 Unità Locali, la cui gestione è affidata ai responsabili ed ai delegati di unità locale.

 

SISTRI E REGISTRO DI CARICO E SCARICO

Per la gestione dei soli rifiuti speciali pericolosi le unità locali sono state iscritte, come disposto dalla vigente normativa, al SISTRI-Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, attivato nel 2009 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Per i soli rifiuti speciali pericolosi derivanti da attività didattica e di ricerca ed oggetto dei contratti d’appalto aggiudicati ad AMBIENTHESIS SpA e ad ECO ERIDANIA SpA, è stata concordata una procedura semplificata che esime il delegato dall’emissione della scheda SISTRI in occasione della richiesta di prelievo.

N.B.: la procedura semplificata non deve essere adottata per la gestione delle altre tipologie di rifiuto speciale pericoloso (es.: monitor, frigoriferi, condizionatori, batterie al piombo).

Per la gestione di tutti i rifiuti speciali pericolosi, in aggiunta all’utilizzo del SISTRI, continua ad essere obbligatoria la compilazione del registro di carico e scarico cartaceo, vidimato prima dell’utilizzo (vedi istruzioni per la compilazione).

N.B.: il registro di carico e scarico, al pari dei FIR-formulari identificazionedel rifiuto, deve essere conservato per un periodo di cinque anni decorrenti dalla data dell'ultima annotazione.

 

CONTRATTI D’APPALTO (durata: 1.6.2014 – 31.5.2019)

Il servizio di smaltimento dei rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, provenienti da attività didattica e di ricerca è stato contrattualmentre suddiviso in due lotti - Lotto A e Lotto B - ed è disciplinato da due distinti contratti d’appalto, aggiudicati, rispettivamente, con AMBIENTHESIS SpA (LOTTO A) e ECO ERIDANIA SpA (LOTTO B). In particolare detti contratti definiscono: le modalità di esecuzione del servizio (capitolato speciale d’appalto), la tipologia contenitori e materiali per la raccolta ed il confezionamento dei rifiuti ed i costi del servizio.

I responsabili e i delegati di unità locale compilano, per ciascuno dei rifiuti speciali di cui si prevede la produzione ed il conferimento alle ditte aggiudicatarie, una Scheda descrittiva Lotto A oppure una Scheda descrittiva Lotto B, nella quale devono essere indicati i principali componenti del rifiuto e le eventuali caratteristiche di pericolo.

La Scheda descrittiva deve essere trasmessa all’Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro. Quest’ultimo, effettuati i controlli di propria competenza, sottopone la scheda medesima all’approvazione delle società appaltatrici.

 

RICHIESTA SERVIZIO DI SMALTIMENTO

Per inoltrare alle società aggiudicatarie dei citati contratti d’appalto le richieste di prelievo e/o di fornitura, dovranno essere utilizzati il Modulo AMB (Lotto A) e il Modulo ECO (Lotto B).

N.B.: l’esigenza di adottare contenitori diversi deve essere preventivamente sottoposta all'Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro.

 

MODALITA' DI RACCOLTA E CONFEZIONAMENTO DI ALCUNE TIPOLOGIE DI RIFIUTI SPECIALI DA ATTIVITA' DIDATTICA E DI RICERCA

LOTTO A

LOTTO B

VETRO PULITO PRODOTTO IN LABORATORIO

Il vetro prodotto in laboratorio (es: provette, bottiglie) può essere smaltito come "vetro pulito" (nel cassonetto verde) solo se gestito secondo determinate modalità.

 

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