Divieto di fumo

L'Ateneo ha dato attuazione alla normativa in materia di divieto di fumo con una serie di circolari rettorali, delle quali l'ultima - n. 3616 del 24.1.2005 - ha annunciato l'adeguamento del precedente Regolamento di Ateneo alle più recenti disposizioni di legge.

Il Regolamento ha confermato il principale obiettivo del legislatore: ridurre l'esposizione di fumatori e non fumatori al rischio da fumo passivo.

Secondo quanto prescritto dalle su richiamate disposizioni di legge, il datore di lavoro mediante l'affissione di apposita cartellonistica deve individuare gli spazi di vigenza del divieto.

Detta cartellonistica è diversa a seconda che si tratti di spazi aperti al pubblico (es.: atri, corridoi, aule, sale studio, biblioteche) o di spazi nei quali il personale docente e non docente svolge la sua quotidiana attività lavorativa (es.: uffici, studi).

Sui cartelli affissi negli spazi aperti al pubblico deve essere indicato il nominativo del reponsabile di struttura o di persona dal medesimo delegata a vigilare sul rispetto del divieto, nonché ad irrogare eventuali sanzioni.

I cartelli devono essere richiesti all'Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro.

 

CONTATTI