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Assegni di ricerca

Destinatari degli assegni di ricerca

Possono candidarsi al conferimento degli assegni di ricerca gli studiosi in possesso di laurea specialistica o magistrale o di laurea magistrale a ciclo unico che presentino un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all’estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato da un’adeguata produzione scientifica, è requisito obbligatorio per usufruire degli assegni post doc - di tipo A, e titolo preferenziale per l’attribuzione degli assegni di tipo B. Per gli assegni post doc – di tipo A, il titolo deve essere conseguito entro la data di stipula del contratto individuale e comunque entro la data stabilita nel bando di concorso.
Gli assegni post doc – di tipo A hanno la durata di due anni e possono essere rinnovati per ulteriori due anni.
Gli assegni di tipo B possono avere una durata compresa tra uno e tre anni e sono rinnovabili nei limiti definiti dalla legge e dall’art. 11 del Regolamento.
Il limite massimo di fruizione degli assegni per singolo soggetto è di 6 anni, anche se conferiti a seguito di concorsi diversi presso Enti/Università distinti. Non concorrono al raggiungimento del tetto di 6 anni gli assegni fruiti in coincidenza con la frequenza a un corso di dottorato di ricerca senza borsa, nel limite massimo della durata legale del corso.
L'assegno non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite ad eccezione di quelle concesse da Istituzioni nazionali o straniere utili a integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari. L’assegno non è altresì cumulabile con il lavoro dipendente, con altri contratti di collaborazione o con proventi derivanti da attività libero–professionali, svolte in modo continuativo.
Sono compatibili con l’assegno le attività extra universitarie di relatore in seminari, convegni e conferenze e quelle pubblicistiche, nonché una limitata attività di lavoro autonomo, previa comunicazione scritta e accordo con il docente responsabile e a condizione che tale attività sia dichiarata compatibile dalla Struttura presso la quale svolge l’attività di ricerca e non comporti conflitto di interessi con l’attività di ricerca svolta per l’Università.
Complessivamente l’attività di lavoro autonomo non potrà superare i limiti di reddito stabiliti dal Consiglio di Amministrazione pari a 15.000 euro annui lordi, esclusi i compensi derivanti dall’esercizio dei diritti di utilizzazione economica delle opere dell’ingegno.



Assegni post doc - di tipo A

In questa sezione è possibile trovare il Bando di Ateneo dove sono indicate tutte le linee di ricerca individuate dai Dipartimenti.

Per visualizzare i curricula dei candidati, visita la sezione Curricula Bando Assegni tipo A. 

Per avere informazioni relative alle graduatorie e alle date dei colloqui per ciascuna linea di ricerca di ogni Dipartimento, visita Selezioni Assegni di ricerca.

 

Bando per Assegni post doc - tipo A

BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI 79 ASSEGNI DI RICERCA POST DOC – DI TIPO A, DI DURATA BIENNALE

 

Decreto di nomina della Commissione di Garanzia 2015/2016

Decreti nomina Sottocommissioni

Rinnovo Assegni Post-Doc Tipo A



Assegni di ricerca di tipo B

Per informazioni relative ai bandi e alle graduatorie visita la sezione Selezioni Assegni di ricerca.



Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca

L'ufficio preposto all'istruzione della procedura concorsuale e al pagamento è:

Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca
Divisione Stipendi e Carriere del Personale
Via S. Antonio 10/12
20122 Milano MI

Per informazioni:
Anna Tavano 02.503.13290 e-mail: anna.tavano@unimi.it;
Manuela Belli 02.503.13272 e-mail: manuela.belli@unimi.it;
Maria Passini 02.503.13202 e-mail: maria.passini@unimi.it;
Giulia Mura 02.503.13258 e-mail: giulia.mura@unimi.it;
Carlo Lovati 02.503.13298 e-mail: carlo.lovati1@unimi.it;
Patrizia Bertoldo 02.503.13252 e-mail: patrizia.bertoldo@unimi.it.