1. Qual è l'importo minimo della borsa di studio? E quello massimo?
L'importo della borsa di studio varia da un minimo di € 5.000,00 ad un massimo di € 15.000,00 annui lordi (imponibile al borsista).
L'importo della borsa di studio varia da un minimo di € 5.000,00 ad un massimo di € 15.000,00 annui lordi (imponibile al borsista).
La borsa può essere istituita per un minimo di sei mesi e per un massimo di un anno ed è rinnovabile una sola volta.
Il costo per la struttura sarà di X, più 8,50% di X (pari all'aliquota IRAP), più il costo della assicurazione, pari a € 17,00 per anno solare (se la borsa attraversa due anni diversi, l'importo gravante sui fondi della struttura sarà pari a € 34,00).
La domanda per l'istituzione di una borsa di studio di tipo B può essere presentata in qualsiasi momento.
L'istituzione della borsa di studio deve essere approvata dal Consiglio della Struttura di afferenza del docente proponente. Non è più necessario l'approvazione del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico.
L’istituzione della borsa prevede un iter procedurale di tre-quattro mesi a seguito della conferma di disponibilità economica e della presentazione della seguente modulistica:
- domanda al Magnifico Rettore;
- fac-simile del bando di concorso;
- delibera della struttura.
In tal caso l'emissione del bando avviene entro venti giorni dal ricevimento della suddetta modulistica. Il bando deve rimanere pubblicato per almeno 30 giorni. Il colloquio è fissato nel bando di concorso (normalmente almeno una settimana dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande). La borsa decorre dal primo giorno del mese successivo alla dichiarazione di accettazione da parte del vincitore. L'Ufficio incaricato dell'emissione del bando è l'Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca della Divisione Stipendi.
Se un ente esterno intende finanziare una borsa di studio bisognerà prima contattare la Divisione Affari Legali (Ufficio Contratti di Ricerca Finanziata e Trasferimento Tecnologico - Brevetti) al fine di predisporre l'atto con cui l'Università accetta l'erogazione per la borsa di studio. Si ricorda che l'Università trattiene il 10% (se atto di liberalità) o il 15% (negli altri casi) a favore del bilancio universitario. Una volta preso contatto con la Divisione Affari Legali si inoltrerà la domanda al Magnifico Rettore procedendo come da punto 6. Nel caso in cui l'ente intenda erogare direttamente la borsa, il borsista sarà "inquadrato" come laureato frequentatore tipo B (Circolare Prot. n. 49233). La struttura dovrà autorizzare la frequenza assicurandosi che chi eroga la borsa abbia provveduto ad assicurare il borsista.
La borsa di studio è soggetta a IRPEF a scaglioni di reddito come previsto dal art. 50 del TU delle Imposte sul reddito. Si rammenta inoltre quello che è previsto al punto 3.
Entro il giorno 5 del mese successivo al bimestre di frequenza. La frequenza è da inviare all'attenzione di Cristina Santovito presso Divisione Stipendi e Carriere del Personale - Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca - Via S. Antonio 12 - Milano fax 02-503.13315
La borsa di studio viene pagata a fine mese del bimestre successivo a quello di frequenza previo invio della frequenza entro i termini previsti al punto 9.
La borsa di studio è dedicata a giovani (massimo 29 anni e laureati da non più di due anni) in possesso di laurea conseguita secondo l’ordinamento didattico precedente il DM 509/99 ovvero in possesso della laurea specialistica di cui allo stesso Decreto ministeriale, ovvero in possesso di laurea magistrale ai sensi del D.M. 270/2004 presso una Università italiana o in possesso di una laurea straniera riconosciuta. Questa borsa non può essere erogata a chi è in possesso di un Diploma Universitario.
Dal 01/03/06 non verrà più rilasciato il tesserino, chi ne è già in possesso dovrà comunque continuare a timbrare con le solite modalità fino a conclusione della borsa di studio timbrando nelle apposite macchinette, la rilevazione automatica delle presenze per chi è già in posseso del tesserino non esonera il docente dall'invio delle frequenze.
| Borsa promettenti | Assegno | |
|---|---|---|
| Esperienza già maturata | Rivolta ai neolaureati |
Per chi ha conseguito il dottorato o è in possesso di curriculum scientifico |
| Età |
Fino a 29 anni e non più di due anni dalla laurea magistrale |
Nessun limite |
| Importo lordo annuo (imponibile al "borsista" |
Da € 5.000 a € 15.000 |
da €16.138,00 ad € 19.367,00 |
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Oneri / tassazione |
Soggetta a IRPEF e a IRAP |
Soggetta a INPS |
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Tempi di attivazione |
3/ 4 mesi (da quando è certo il finanziamento) |
3 / 4 mesi (da quando è certo il finanziamento) |
Bisogna inviare un fax firmato all'attenzione di Cristina Santovito con l'indicazione delle proprie generalità, le coordinate bancarie vecchie, quelle nuove e una copia del documento di identità. Per maggiori informazioni contattare Cristina Santovito per e-mail: cristina.santovito@unimi.it - tel. 02-503.13289 - Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca c/o Divisione Stipendi e Carriere del Personale.
La borsa di studio viene assegnata con un decreto rettorale (non è previsto un contratto).
Sono da presentare il documento d'identità, il codice fiscale e le coordinate bancarie IBAN.
Il conferimento della borsa è subordinato all'accettazione delle seguenti condizioni:
L'accettazione verrà perfezionata una volta compilato il modulo predisposto e disponibile presso la nostra Divisione.
Per accettare la borsa bisogna presentarsi presso la Divisione Stipendi e Carriere del Personale - Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca - stanza n. 2A, piano terra.
Sono necessarie:
- delibera del Consiglio di struttura;
- domanda al Magnifico Rettore (disponibile alla pagina: http://www.unimi.it/ricerca/borse_promettenti/2306.htm).
La suddetta documentazione deve pervenire tramite posta presso la Divisione Stipendi e Carriere del Personale – Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca all’attenzione di Katerina Zetos almeno un mese prima della scadenza della borsa.
Devo compilare il modulo disponibile alla pagina web: http://www.unimi.it/ricerca/borse_promettenti/2306.htm - "Modulo di rinuncia" e inviarlo preliminarmente per fax e contestualmente per posta all’attenzione di Cristina Santovito – Divisione Stipendi e Carriere del Personale – Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca entro il 5 del mese in cui intendo dare comunicazione.