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FAQ iscrizione ai corsi di dottorato

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1. Ho conseguito un certificato di competenza linguistica in inglese nel 2009. E' valido?

Potranno essere riconosciute le certificazioni conseguite entro tre anni dalla richiesta, fatta salva una eventuale diversa validità prevista dalla specifica certificazione.

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2. Ho un certificato di competenza in lingua inglese di livello B2, ma non è tra quelli elencati. E' valido?

Sono validi esclusivamente i certificati elencati all'art. 2 del bando di concorso.

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3. Ho acquisito competenze solo in Listening e Reading. È valido il mio certificato?

No.  I certificati devono attestare l’acquisizione di tutte le competenze:

listening, reading, writing, speaking

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4. Ho esperienze di lavoro oppure ho sostenuto altri corsi all’estero. Mi è richiesta comunque la certificazione attestante il livello B2?

Sono previsti solo 3 casi di esonero:

  1.  per chi ha fatto un corso di laurea magistrale interamente erogato in lingua inglese
  2.  per chi ha conseguito una laurea magistrale con specializzazione nella lingua inglese, in una delle seguenti Classi di laurea: LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane, LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, LM-39 Linguistica, LM-94 Traduzione specialistica e interpretariato
  3. per chi ha superato il test di posizionamento del livello di conoscenza della lingua inglese B2 organizzato dall’Ateneo per l’accesso al XXXII ciclo di dottorato, ovvero coloro i quali alla data del bando abbiano conseguito un attestato di conoscenza della lingua inglese di livello B2 rilasciato dall’Ateneo (Servizio Linguistico dell'Ateneo di Milano-SLAM).

In tutti gli altri casi è necessario essere in possesso di una delle certificazioni previste dall'Ateneo.

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5. Il certificato di attestazione del livello B2 mi sarà rilasciato dopo la scadenza del Bando. Lo accettate?

I risultati di solito sono pubblicati online prima del rilascio del certificato: accettiamo anche lo screenshot dei risultati, purchè trasmesso entro la scadenza. Il certificato può essere inviato in un momento successivo, prima dei colloqui.

Per inviare risultati e certificato, utilizzare il Servizio Infostudenti

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6. Il Diploma Supplement è obbligatorio per l'ammissione? O può essere sostituito da altri documenti?

Per gli italiani basta un’autocertificazione in cui sia presente l’elenco degli esami sostenuti, voti e crediti e per chi è già laureato, voto e data di laurea.

Per la distribuzione statistica dei voti, che nel Diploma supplement è indicata, va chiesta un’attestazione specifica all’Università.

Per gli studi all’estero serve un certificato rilasciato dall’Università di provenienza che contenga gli stessi dati.

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7. Servono solo i certificati relativi alla laurea magistrale o anche triennale?

Viene valutata l’intera carriera universitaria, quindi servono tutti e due

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8. Cosa significa distribuzione statistica dei voti e come faccio ad ottenerla?

È un sistema oggettivo per interpretare e mettere a confronto i voti di profitto e di laurea ottenuti nelle varie Università e nei diversi corsi.

L’informazione è riportata nel Diploma supplement dove viene indicata, per ciascun voto, la percentuale di studenti che lo hanno conseguito rispetto agli iscritti di un certo corso di laurea (o classe di laurea).

Esempio:

 

Voto

% di attribuzione

30 lode

5.6 %

30

15.7 %

29

0.5 %

28

12.3 %

27

11.8 %

26

9.0 %

25

8.2 %

24

11.3 %

23

2.7  %

22

6.0 %

21

2.3 %

20

5.7 %

19

1.9 %

18

6.9 %

Totale

100

 

 

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9. Ho un titolo di studio straniero: serve documentazione particolare?

In fase di ammissione è sufficiente uno o più certificati in italiano o in inglese rilasciati dall'università, con indicazione degli esami sostenuti e rispettive votazioni, e della data di conseguimento con il voto se disponibili.

La Commissione valuta l'idoneità del titolo ai fini dell'ammissione al corso e, in caso di superamento del colloquio, il candidato dovrà immatricolarsi portando allo sportello International students (via Santa Sofia n. 9/1, Milano) gli originali e le fotocopie dei seguenti documenti:

a) titolo di studio universitario;
b) traduzione in italiano del titolo di studio, effettuata da traduttore ufficiale e legalizzata ai sensi della normativa vigente;
c) dichiarazione di valore in loco da richiedere alla Rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui si è conseguito il titolo;
d) codice fiscale;
e) permesso di soggiorno (solo per i candidati non comunitari).

I documenti di cui ai punti b) e c) possono essere sostituiti dal Diploma Supplement rilasciato dall’Università secondo gli standard stabiliti dalla Commissione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO/CEPES o da altra attestazione di validità rilasciata da centri ENIC_NARIC o dalle rappresentanze diplomatiche in Italia.

La verifica della validità dei titoli conseguiti all’estero viene effettuata al momento della consegna dei documenti ufficiali. Fino a tale momento i candidati sono ammessi al corso con riserva e potranno essere esclusi se non hanno i requisiti richiesti.

L’Università si riserva di richiedere la dichiarazione di valore in loco in ogni caso in cui sussistano dubbi sulla validità del titolo

 

NOTA: I paesi aderenti alla Convezione dell'Aja del 5/10/1961 sono autorizzati a sostituire il procedimento di legalizzazione con l'apposizione del timbro "Apostille" a cura delle competenti autorità locali.

Questi Paesi sono esonerati dall'obbligo di Legalizzazione:

Belgio
Danimarca
Regno Unito
Francia
Irlanda

 

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10. Cos’è il Diploma supplement?

Il supplemento al diploma è la certificazione integrativa del titolo conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore.

È un certificato che fornisce la descrizione, secondo un modello condiviso, della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati da ciascuno studente.

Il Diploma Supplement è stato sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco/Cepes e mira a superare gli ostacoli che non permettono l'adeguata spendibilità e il riconoscimento dei titoli di studio

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11. Cosa devo consegnare allo sportello?

Solo chi ha conseguito la laurea all'estero deve consegnare allo sportello Studenti Internazionali i documenti indicati nelle procedure di immatricolazione, e chi rinuncia alla borsa deve consegnare/inviare la ricevuta allo Sportello Dottorati (fax 00390250313731).
Gli altri non devono consegnare nulla.

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12. Quando si svolgono le prove d’esame?

Le date delle prove d'esame sono indicate nei bandi di concorso.

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13. E’ possibile avere il programma d’esame?

Ogni dottorato ha propri argomenti e modalità di svolgimento delle prove. Per ottenere questo genere di informazioni può provare a rivolgersi al Dipartimento sede del Dottorato.

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14. Sono laureato in ... a quale Dottorato posso accedere?

Il requisito per l’ammissione al Dottorato è la Laurea Magistrale o equivalente per legge: per ciascun corso di dottorato è possibile che vengano richieste lauree specifiche. tutti i dettagli sono riportati nei bandi
Se conseguito all'estero il titolo di studio deve essere un Master of Science, of Art o equivalente.

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15. Come posso sapere se sono stato ammesso al Corso di Dottorato?

Le graduatorie degli idonei vengono pubblicate sul sito tramite i servizi on line SIFA nei giorni successivi ai colloqui.

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16. Devo pagare il contributo d’iscrizione? A quanto ammonta?

Il contributo di iscrizione annuo è di € 980 per il 2017/2018, comprensivo del premio di assicurazione e dell'imposta di bollo prevista dalla legge.

Sono esonerati dal pagamento (ad eccezione della quota di 156 euro corrispondente alla tassa regionale e al rimborso spese):

  • i dottorandi beneficiari di borsa dell'Università degli studi di Milano
  • i beneficiari di borse del Ministero degli Affari Esteri
  • i beneficiari di borse del diritto allo studio
  • i dottorandi senza borsa

Ai vincitori di una delle borse di studio del Bando 2017/2018 la quota di 156 euro è trattenuta dal pagamento della borsa, gli altri dovranno versare l'importo al momento dell'immatricolazione online.

Il pagamento del contributo da parte dei dottorandi che usufruiscono di borse messe a disposizione da altre Università o Enti (indicate nel bando) è assicurato dagli stessi finanziatori.

 

 

 

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17. Quali sono i termini per l’immatricolazione?

I termini e le modalità per l'immatricolazione somo pubblicati nel bando.
In caso di rinuncia di un candidato il diritto al subentro e i termini per l'immatricolazione sono comunicati personalmente agli interessati all'indirizzo e-mail indicato in fase di ammissione.

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18. Ho vinto un posto con la Borsa: posso usufruirne, visto che sono Assegnista di Ricerca?

Non è consentito usufruire sia della Borsa che dell’Assegno.
Gli assegnisti di ricerca presso l’Università di Milano o Sedi Consorziate, vincitori di un posto con borsa possono:
- optare per la borsa (rinunciando all’assegno)
- optare per l’assegno.
Se rinunciano alla borsa per tutta la durata del dottorato, consentono ad un altro candidato di usufruire della borsa, altrimenti restano titolari della stessa, pur senza percepirla e ogni anno, all’atto del rinnovo dell’iscrizione saranno chiamati a manifestare la loro opzione a riguardo.

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19. Quali adempimenti per ottenere la Borsa di studio?

La Borsa di Studio viene assegnata per merito in base all’ordine occupato in graduatoria a seguito del Concorso.

Per gli adempimenti finalizzati al pagamento della Borsa si dovrà rivolgere alla Div. Stipendi, Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca - via S. Antonio 12 - pagamenti.dottorato@unimi.it

Si ricorda che in caso di assegnazione di borsa di studio finanziata da un Ente esterno il programma di ricerca va concordato con il Coordinatore.

 

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20. Cosa succede se rinuncio al Corso?

Chi rinuncia ad un posto senza borsa perché subentra ad un posto con borsa, e chi ha vinto un  assegno di ricerca ha diritto al rimborso dell'intero contributo versato.

La rinuncia al dottorato non dà diritto al rimborso dei contributi di iscrizione già versati.

Chi è beneficiario di borsa di studio e rinuncia al dottorato entro 3 mesi dall’inizio dei corsi è tenuto alla restituzione dei ratei percepiti.

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21. Esistono convenzioni particolari con Paesi Stranieri?

Attualmente esistono convenzioni con diversi Paesi che ammettono l'iscrizione al dottorato in CO-TUTELA: il titolo conseguito risulta valido sia in Italia che nel Paese con il quale viene stipulato l'accordo.  Per avviare questa pratica è necessario parlarne con il Coordinatore e poi rivolgersi all'Ufficio Formazione Permanente per la stipula della Convenzione.

Da alcuni anni  a questa parte vengono  inoltre attivati DOTTORATI INTERNAZIONALI, sulla base di specifici accordi con Paesi stranieri. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina  della Formazione internazionale di questo stesso sito.

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