Creative EuropeEuropa Creativa

IN EVIDENZA

AVVISO

Preselezione per Bando Creative Europe 2017 (scadenza interna 16 giugno 2016)

Entro il mese di luglio 2016 sarà lanciato il bando di Creative Europe edizione 2017, un programma di finanziamento europeo dedicato al settore culturale e creativo per il periodo 2014-2020.

All’interno del Sottoprogramma Cultura di Creative Europe è possibile scegliere tra due categorie di finanziamento:

  • Categoria 1 - Progetti di Cooperazione su piccola scala (il partenariato deve prevedere minimo 3 enti -1 project leader e almeno 2 partner- provenienti da almeno 3 diversi paesi partecipanti al Sottoprogramma e con una richiesta di finanziamento fino ad un massimo di euro 200.000,00 (cofinanziamento: massimo 60% dei costi eleggibili. La restante quota può essere coperta dal tempo/persona dedicato al progetto);
  • Categoria 2 - Progetti di Cooperazione su larga scala (il partenariato deve prevedere minimo 6 enti -1 project leader e almeno 5 partner- provenienti da 6 diversi paesi partecipanti al Sottoprogramma e con una richiesta di finanziamento fino ad un massimo di euro 2.000.000,00 (cofinanziamento: massimo 50% dei costi eleggibili. La restante quota può essere coperta dal tempo/persona dedicato al progetto).
  • Purtroppo il bando prevede il limite di una sola proposta progettuale coordinata per Ateneo e per anno, sull’intero bando Progetti di Cooperazione (quindi un solo progetto coordinato tra le due categorie piccola e larga scala, l’anno).

Di conseguenza, anche quest’anno è necessario organizzare una procedura di preselezione interna all’ateneo per identificare il progetto coordinato dalla Statale da presentare per la scadenza del bando (orientativamente prevista per ottobre 2016).

La preselezione dovrà essere conclusa prima dell’apertura del bando prevista per luglio, così da consentire al Coordinatore (Project Leader) della Statale di organizzare al meglio la partecipazione e la collaborazione con i partner.

Di seguito alcuni dettagli sulla preselezione interna.

Tutti gli interessati della Statale a rispondere al bando nel ruolo di Coordinatore di progetto (Project Leader), dovranno compilare la propria idea progettuale in inglese utilizzando il form apposito e inviarla via email entro e non oltre il 16 giugno 2016 a Sportello Finanziamenti per la Ricerca (sportello.ricerca@unimi.it).

Qualora il numero delle idee progettuali pervenute sia superiore ai limiti previsti dal bando, si renderà necessaria una procedura interna di selezione dei progetti.

I Direttori dei Dipartimenti della Statale, che saranno coinvolti in qualità di strutture ospiti delle idee progettuali, saranno invitati a far parte di una Commissione interna che si riunirà in data 27 giugno 2016 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso la I Sala del Rettorato.

Nei giorni successivi alla riunione della Commissione interna saranno comunicati gli esiti della preselezione, così da consentire agli interessati di organizzare in tempo utile la partecipazione al bando.

I Direttori dei Dipartimenti coinvolti a vario titolo nel team delle idee progettuali dovranno indicare un loro sostituto per i lavori della Commissione interna.

Si segnala che non ci sono, invece, limiti nel numero di progetti che ogni ateneo può presentare partecipando con il ruolo di partner.

Si segnala che  il Creative Europe Desk Italia ha elaborato un utile tool per la ricerca partner o per rispondere alla ricerca partner di altri gruppi:

http://cultura.cedesk.beniculturali.it/ricerca-partner-cultura.aspx

Ulteriori informazioni sul Programma Creative Europe sono disponibili al seguente link:

http://cultura.cedesk.beniculturali.it/Default.aspx

Per ogni ulteriore delucidazione sul bando e sulla compilazione della modulistica è possibile contattare: Officina Horizon 2020 (interni 12776 - 12773- 12771 e-mailofficina.h2020@unimi.it).

Per tutti gli aspetti di budget si ricorda di prendere accordi preventivamente con l’ufficio Auditing e Consulenza Contabile Progetti della Divisione Servizi per la Ricerca (audit.ricerca@unimi.it) e con la Segreteria Amministrativa del proprio Dipartimento.

Cos'è Europa Creativa

Europa Creativa è un programma quadro di 1,46 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020.

Sarà composto da due sottoprogrammi (Sottoprogramma Cultura e Sottoprogramma MEDIA) e da una sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo a partire dal 2016).

Obiettivi generali

  1. promuovere e salvaguardare la diversità linguistica e culturale europea
  2. rafforzare la competitività del settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva

Obiettivi specifici

  1. supportare la capacità del settore culturale e creativo europeo di operare a livello transnazionale
  2. promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e degli operatori culturali
  3. rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi, in particolare delle SME
  4. supportare la cooperazione politica transnazionale al fine di favorire innovazione, policy development, audience building e nuovi modelli di business

Europa Creativa si compone di due sottoprogrammi (Cultura e MEDIA) e da una sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo a partire dal 2016).

inizio pagina


Sottoprogramma Cultura

Il Sottoprogramma Cultura è dedicato al settore culturale e creativo e rappresenta il 31% del budget di Creative Europe.

Possono partecipare tutti gli operatori (pubblici e privati) che operano nel settore culturale e creativo da almeno 2 anni e che hanno la sede legale in uno dei Paesi partecipanti al Programma Creative Europe.

Gli obiettivi specifici del Sottoprogramma Cultura sono:

  • supportare la capacità del settore culturale e creativo di operare a livello transnazionale
  • promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative degli operatori culturali

Il Sottoprogramma Cultura prevede quattro azioni, ciascuna con un bando dedicato:

  • progetti di cooperazione europea
  • progetti di traduzione letteraria
  • network
  • piattaforme

Per partecipare è necessario registrarsi sul Partecipant Portal.

Per maggiori informazioni:

 

inizio pagina


Progetti di cooperazione europea

Si tratta di progetti basati su attività di networking, quindi devono prevedere attività di cooperazione tra almeno tre partner per raggiungere due principali obiettivi:

  • il rafforzamento della capacità del settore culturale e creativo di operare a livello transnazionale
  • la promozione della mobilità delle opere e degli operatori (artisti in primis) del settore culturale e creativo

In base agli obiettivi, le priorità, la natura e l'impatto del tuo progetto è possibile scegliere tra due categorie di finanziamento che si differenziano per il numero minimo dei paesi partecipanti (partenariato), l’importo e la percentuale del cofinanziamento:

  • Categoria 1: progetti di cooperazione su piccola scala
  • Categoria 2: progetti di cooperazione su larga scala

IN EVIDENZA

Nota bene: è ammissibile un solo progetto per ente capofila per call, indipendentemente dalla categoria cui si intende partecipare.

Categoria 1 - Progetti di cooperazione su piccola scala

Il partenariato deve prevedere 3 partner (1 project leader e 2 partners),  provenienti da almeno 3 diversi paesi partecipanti al Sottoprogramma Cultura e legalmente riconosciuti da almeno due anni.

Finanziamento UE: massimo 200.000 euro pari al 60% sul totale del costi eleggibili.

Durata: massimo 48 mesi

Categoria 2 - Progetti di cooperazione su larga scala

Il Partenariato deve prevedere almeno 6 partner (1 project leader e 5 partner)  provenienti da  6 diversi paesi partecipanti al Subprogramma Cultura e legalmente riconosciuti da almeno due anni.

Finanziamento UE: massimo 2.000.000 euro pari al 50% sul totale del costi eleggibili.

Durata: massimo 48 mesi

Se si è vincitore di un progetto di cooperazione su larga scala non è possibile partecipare ad altri progetti fino alla conclusione. E’ ora aperta la seconda call per l’anno 2014.

Pubblicazione call Novembre 2015 - Scadenza Febbraio 2016

Il Budget assegnato a questo settore per il periodo 2014-2020 è di 38 milioni di euro, pari a circa il 7% del sottoprogramma cultura. Nel 2014 verranno finanziati circa 100 progetti.

inizio pagina

Progetti di traduzione letteraria

Si tratta di finanziamenti dedicati alle case editrici e ai gruppi editoriali che consentono la circolazione della letteratura in Europa. Le Università non sono soggetti ammissibili. Il programma sostiene la circolazione della letteratura europea supportando la traduzione delle opere e la loro promozione e ha come obiettivi:

  • la promozione della diversità culturale e linguistica europea
  • la promozione della circolazione transnazionale delle opere e l’accesso alle opere letterarie di qualità, per raggiungere dunque nuovi destinatari

Gli obiettivi dei progetti di traduzione letteraria si declinano in 4 priorità:

  • incoraggiare la traduzione della letteratura europea di elevata qualità
  • sostenere la circolazione della letteratura europea al fine di assicurarne la più ampia accessibilità
  • sostenere la promozione della letteratura europea includendo l’uso appropriato di tecnologie digitali sia per quanto riguarda la distribuzione che la promozione
  • dare grande risalto al profilo del traduttore

Si incoraggiano, la traduzione di opere di narrativa e di alto valore letterario, dalle lingue meno usate alle lingue più usate (inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco) per favorire la più ampia circolazione e accessibilità.

I progetti finanziabili riguardano la traduzione di opere di narrativa sia in formato cartaceo, sia elettronico e prevedono due categorie di finanziamento.

Pubblicazione call Novembre 2015 - Scadenza Febbraio 2016

 

Categoria 1 - Progetti biennali

I progetti devono riguardare la traduzione, pubblicazione e promozione da un minimo di 3 a un massimo di 10 opere letterarie. I bandi avranno scadenza annuale.

Finanziamento UE: massimo 100.000 euro pari al 50% sul totale del costi eleggibili

Durata: massimo 24 mesi

Categoria 2 - Accordi quadro di partenariato

I progetti devono riguardare la traduzione, pubblicazione e promozione di un pacchetto da un minimo di 5 a un massimo di 10 opere letterarie per anno. I progetti devono essere basati su una strategia per la traduzione, pubblicazione e promozione delle opere, che dev’essere a lungo termine.

Verranno pubblicati solo due bandi per l’intero settennio 2014-2020, per questa categoria:

  1. primo bando 2013 (scaduto) durata massima di progetto 3 anni
  2. secondo bando: pubblicazione prevista a Novembre 2015 con scadenza a Febbraio 2016 

Finanziamento UE: massimo 100.000 euro annui pari al 50% sul totale del costi eleggibili.

Durata: massimo 3 anni per il bando 2013; massimo 4 anni per il bando 2016.

Si possono presentare candidature per una sola categoria di finanziamento (progetti biennali o accordi quadro) inoltre non ci potrà essere alcuna sovrapposizione tra il periodo di sviluppo di un progetto finanziato con l’inizio delle attività di un futuro nuovo progetto (alla data di inizio del nuovo progetto, quello in corso-di qualsiasi categoria- dovrà essere terminato).

È prevista la pubblicazione di un secondo bando ad agosto 2014.

Per il periodo 2014-2020 per questo settore sono stati stanziati circa 30 milioni di euro, pari al 7% del budget assegnato al sottoprogramma cultura. Nel 2014 verranno stanziati circa 6 milioni di euro e verranno finanziati circa 60 progetti.

inizio pagina

Network

Questa tipologia di finanziamento supporta la capacità di fare rete al fine di rafforzare le capacità del settore culturale e creativo di operare al di là dei confini nazionali e di facilitare e favorire la diversità linguistica. Il programma mira allo scambio di informazioni e competenze, per favorire l'internazionalizzazione delle carriere degli operatori culturali.

Esempi di attività eleggibili sono meetings, conferenze, workshop, peer learning, per favorire lo scambio di informazioni tra gli operatori culturali e l'internazionalizzazione delle loro carriere; analisi comparative su politiche e programmi per rafforzare le competenze del settore, preparazione di newsletter e database dedicati agli operatori culturali.

I network devono essere strutture complesse di almeno 15 organizzazioni europee già esistenti (stabilite in almeno 10 paesi che partecipano al programma; 5 di tali organizzazioni devono essere stabilite in 5 diversi paesi UE/EFTA), basate su un approccio business to business: sono gli operatori culturali che si confrontano e scambiano informazioni tra loro per rafforzare la capacità del settore in cui operano.

I riflettori della call sono puntati sullo scambio di esperienze degli operatori culturali e creativi, per fornire loro competenze, capacità e know-how adeguati a contribuire al rafforzamento dei settori culturali e creativi (sperimentando approcci innovativi per l'audience development e nuovi modelli di business) e facilitare loro l’accesso a maggiori opportunità professionali.

Finanziamento EU: massimo 250.000 euro per anno, pari all’80% del totale dei costi eleggibili.
Durata: 3 anni per la call 2013; 4 anni per la call 2016.

Verrà finanziato solo un numero limitato di network.
Le reti europee che operano esclusivamente nei settori audiovisivi e/o che svolgono attività già interessate dal sottoprogramma MEDIA non sono ammissibili.

Ci saranno soltanto due bandi nel settennio di programma (2014-2020), una nel 2013 (scaduta a marzo 2014) e una nel 2016.

Il Budget assegnato a questo settore per il periodo 2014-2020 è di 25 milioni di euro, pari al 6% del sottoprogramma cultura. Nel 2014 verranno assegnati circa 3,4 milioni di euro e verranno finanziati circa 25 progetti.

inizio pagina


Piattaforme

Le piattaforme rappresentano una sorta di vetrina promozionale di talenti emergenti. Se attraverso i network l’obiettivo era lo scambio di competenze tra operatori culturali (approccio business to business), con le piattaforme l’obiettivo diviene dare visibilità ad artisti e talenti emergenti (approccio business to consumers) che rappresentino la cultura europea.

Una piattaforma deve essere composta da un coordinatore (coordination entity) e da almeno da 10 membri (member organization) legalmente riconosciuti in almeno 10 diversi paesi partecipanti al Programma Europa Creativa. Coordinatore e membri devono avere esperienza nel settore culturale e creativo in cui operano da almeno due anni.

Il coordinatore della piattaforma deve avere la sede legale in uno dei paesi partecipanti al Programma da almeno due anni e deve operare nel settore culturale e creativo, e sarà responsabile della concezione e implementazione dell'intero progetto; gestirà la selezione, il monitoraggio e la valutazione dei membri della piattaforma attraverso la definizione di specifici criteri di selezione, che dovranno essere modellati sugli obiettivi e le priorità della piattaforma.

I membri della piattaforma devono avere la sede legale in uno dei paesi partecipanti al Programma da almeno due anni e devono operare nel settore culturale e creativo. Almeno 5 membri della piattaforma devono avere la sede legale in uno dei paesi UE e/o EFTA. Per essere eleggibili, inoltre, i membri dovranno rispettare i criteri di selezione stabiliti dal coordinatore e dovranno aver contribuito alla promozione di artisti emergenti del 30% negli ultimi 12 mesi di attività.

Obiettivi specifici

  • promuovere lo sviluppo dei talenti emergenti, stimolare la mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi e la circolazione delle opere, al fine di influenzare i settori culturali e creativi e di produrre risultati a lungo termine;
  • contribuire ad accrescere la visibilità di artisti e creatori (contribuendo all'audience development) fortemente impegnati in termini di programmazione europea attraverso attività di comunicazione e strategie di branding, compresa, se possibile, la creazione di un marchio di qualità europeo.

Le attività eleggibili sono dunque tutte quelle attività di supporto al raggiungimento degli obiettivi della piattaforma, quindi: contribuire alla mobilità di autori e artisti, aumentarne la visibilità, contribuire alla diffusione dei valori europei, realizzare attività di networking con i membri della piattaforma e contribuire all’audience development.

Finanziamento EU: massimo 500.000 euro per anno (massimo 60.000 euro annui per membro della piattaforma) pari all’80% dei costi eleggibili.
Durata: 3 anni per la call 2013; 2 anni per la call 2015; 4 anni per la call 2016.
Scadenza 19 marzo 2014

Nel periodo 2014-2020 sono previste 3 call: una nel 2013, seguita da una seconda call nel dicembre 2014, e una terza a luglio 2016.

Il budget assegnato a questo settore per questa prima call è di  3,4 milioni di euro e verranno finanziati circa 10 progetti.

inizio pagina


Documenti utili

Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul sito web del Creative Europe Desk Italia.

Documenti scaricabili

Bando

Linee guida

Cooperazione - Guida per i proponenti

Eligibility of organisations from non-EU countries

File budget - categoria 1

File budget - categoria 2

inizio pagina