PII Nuove Tecnologie per il Made in Italy

Finalità

L’ambito d’intervento di Made in Italy è articolato su due livelli:

  1. livello dei sistemi di filiera
    - sistema moda, sistema casa, sistema alimentare, sistema della meccanica
  2. livello delle soluzioni tecnologiche che sostengono l’innovazione di prodotto e di processo dei sistemi di filiera di cui alla lettera A.
    - tecnologie dei nuovi materiali;
    - tecnologie abilitanti nell’ambito dell’informatica, dell’organizzazione, della logistica e della distribuzione.

I programmi devono:

  1. sviluppare una o più nuove tecnologie e/o integrare tecnologie esistenti in sistemi innovativi complessi e/o sviluppare modelli applicativi sensibilmente nuovi, in grado di modificare sostanzialmente i prodotti/processi e il loro contenuto di conoscenza e valore aggiunto, ovvero sviluppare l’applicazione in un contesto nuovo di una tecnologia esistente o di una sua evoluzione, in grado di determinare un significativo cambiamento dei prodotti/processi;
  2. modificare sensibilmente lo stato dell’arte tecnologico, in modo da incidere sulla competitività a livello internazionale;
  3. realizzare e qualificare un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo che abbia validità industriale;
  4. essere proposti da un partenariato qualificato, che preveda la partecipazione significativa di PMI ed in particolare di piccole imprese;
  5. prevedere modalità realizzative, finanziarie e gestionali, nonché un programma di utilizzo dei risultati, che garantiscano il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

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Oggetto

I programmi devono avere ad oggetto lo sviluppo di prodotti, processi e/o servizi innovativi made in italy in una sola tra le sottoaree individuate all’interno di ciascuna delle aree obiettivo, di seguito indicate, e devono comprendere uno o più dei temi progettuali relativi alla sottoarea prescelta:

a) Area obiettivo “rinnovo e capitalizzazione delle competenze distintive”
a.1) Sottoarea “prodotti innovativi realizzati attraverso metodologie, processi e strumenti di progettazione basati sui nuovi bisogni dei consumatori finali nel mercato mondiale”
a.2) Sottoarea “materiali innovativi ed intelligenti”
a.3) Sottoarea “soluzioni robomeccatroniche”
a4) Sottoarea “tecnologie e soluzioni impiantistiche per gli ambienti civili ed industriali”
a5) sottoarea “tecnologie, sistemi di produzione e prodotti destinati al miglioramento della qualità della vita (ambito chimico, biologico, nutrizionale)”
a6) Sottoarea “tecnologie, materiali, processi e sistemi in grado di migliorare la performance ambientale, la conservazione e la durata di vita del prodotto”

b) Area obiettivo “cooperazione produttiva”
b1) Sottoarea “progetti finalizzati allo sviluppo di prodotti e processi innovativi ecocompatibili, focalizzati sull’utilizzo di materie prime rinnovabili, e, congiuntamente, ad alto valore aggiunto in termini di prestazioni per l’utente finale”
b2) Sottoarea “sviluppo di sistemi di filiera per la progettazione integrata su tutto il ciclo produttivo e la rappresentazione del prodotto”
b3) Sottoarea “ progetti per l’organizzazione delle filiere”

c) Area obiettivo “presidio strategico dei mercati”
c1) Sottoarea “ sviluppo di format distributivi innovativi per la commercializzazione sul mercato consumer internazionale”
c2) Sottoarea “progettazione di strumenti tecnologici innovativi per la commercializzazione sul mercato business internazionale”
c3) Sottoarea “soluzioni di e-commerce e di market intelligence”
c4) Sottoarea “soluzioni di logistica di filiera”

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Soggetti ammissibili

Possono essere ammessi ai finanziamenti:

  • le Imprese, non però quelle operanti in  agricoltura, silvicoltura e pesca e quelle operanti nel settore trasporti, ad eccezione del magazzinaggio che è ammissibile;
  • gli Organismi di Ricerca.

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Caratteristiche dei programmi

I programmi devono prevedere attività di sviluppo sperimentale ovvero di innovazione dei processi e dell’organizzazione comprendenti eventualmente anche attività di ricerca industriale. In ogni caso, l’importo dei costi agevolabili relativi alla ricerca industriale deve essere inferiore al 50% del totale dei costi agevolabili.

I programmi devono concludersi con la realizzazione di un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo che abbia validità industriale.

Nel caso di programmi che prevedono anche l’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi, il prototipo può rappresentare una regola procedurale, un modello, una metodologia o un concetto commerciale che si possa riprodurre in maniera sistematica e, ove possibile, omologare e depositare.

Ciascun programma deve essere realizzato in forma congiunta da più soggetti  attraverso espliciti accordi di collaborazione, formalizzati o da formalizzare mediante appositi contratti e/o la costituzione di consorzi e altre forme di associazione, anche temporanee, tra imprese.

Alla data di presentazione del programma definitivo deve risultare sottoscritto un esplicito accordo che definisca con chiarezza gli aspetti relativi alla proprietà e all’utilizzo dei risultati.

Per ogni programma deve essere individuata, tra le imprese partecipanti, quella che assume il ruolo di “referente del programma”, con il compito di raccogliere e coordinare la documentazione di tutti i soggetti partecipanti e di tenere i rapporti con il Ministero

Per l’ammissibilità i programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione del programma definitivo.

La data di avvio dei programmi deve in ogni caso intervenire non oltre 30 giorni dalla sottoscrizione del decreto di concessione. I programmi agevolati hanno una durata non superiore a 36 mesi dall’avvio del programma, fatti salvi casi particolari per i quali, su richiesta del “referente del programma”, il Ministero può disporre un incremento temporale non superiore a 6 mesi qualora ne valuti la necessità in relazione alle difficoltà intervenute nella realizzazione, alle caratteristiche tecniche del programma e all’effettiva possibilità di ultimazione dello stesso nel rispetto delle condizioni prestabilite.

Ogni programma deve prevedere la presenza di almeno un organismo di ricerca che, attraverso la partecipazione diretta ai costi ovvero lo svolgimento di attività di ricerca contrattuale, svolga un ruolo qualificato e coerente con gli obiettivi del programma. L’organismo di ricerca deve essere indicato nella domanda di agevolazione.

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Spese ammissibili

Le spese ammissibili e i relativi costi finanziabili riguardano:

  • il personale, relativamente alle retribuzioni lorde, compresi ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto. Viene preso in considerazione il personale dipendente, compreso quello con contratto “a progetto”;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova acquisizione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma, nel limite delle quote di ammortamento fiscali ordinarie;
  • i fabbricati, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma di ricerca e sviluppo, nel limite delle quote di ammortamento fiscali ordinarie;
  • la ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, nonché i servizi di consulenza e i servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per l’attività del programma, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • spese generali supplementari, basate su costi effettivi direttamente imputabili al programma sulla base di un calcolo pro rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato;
  • altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi (ad es. componentistica per la realizzazione del prototipo, materie prime per la sperimentazione, ecc.), connessi direttamente al programma.

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Budget complessivo

190 milioni di euro.

Tale importo potrà eventualmente essere integrato con risorse del Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Competitività 2007-2013.

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Finanziamento

I costi per la ricerca industriale sono finanziabili sino al 50% mentre quelli per lo sviluppo competitivo sono finanziabili sino al 25%. Tali forme di agevolazione crescono di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese.

L’importo complessivo dei costi agevolabili previsti da ciascun programma non può essere inferiore a 6 milioni di euro. Il contributo concedibile non potrà superare i 10 milioni di euro per l’intero programma e di 2 milioni di euro per ciascun beneficiario.

Per i programmi nei quali tutte le imprese partecipanti sono classificate come micro o piccole imprese i costi agevolabili complessivi possonoessere inferiori a 6 milioni di euro, fino ad un limite minimo di 2,5 milioni di euro. In tala caso il contributo concedibile non potrà  superare l’importo di 5 milioni di euro per l’intero programma e di 1 milione di euro per ciascun soggetto beneficiario.

I Finanziamenti sono a fondo perduto.

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Esempi di finanziamento

Supponendo che i costi del progetto siano 100:

R. Industriale R. Precompetitiva (obbligatoriamente 50% costi)
Costi totali ricerca 30 70
% finanziabile 50% finanziabili 25% finanziabili
Totale finanziamento 15 17,5

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Istruttoria e valutazione dei progetti di massima

Il Ministero trasmette all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione le domande per l’avvio della fase di valutazione, ed entro i 30 giorni successivi dalla scadenza del termine comunica alla stessa l’elenco delle domande risultate complete e regolari.

L’Agenzia esamina le proposte di massima entro 45 giorni dal termine, valutandone la validità tecnologica e competitiva sulla base dei seguenti criteri:

  1. validità e coerenza rispetto alle finalità dell’intervento di cui al presente decreto;
  2. innovazione nello sviluppo tecnologico e/o organizzativo;
  3. completezza e adeguatezza del partenariato;
  4. ricadute potenziali in termini tecnologici e di competitività.

Le proposte di massima che ottengono un giudizio positivo sono ammesse alla fase di presentazione dei programmi definitivi.

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Presentazione e valutazione dei programmi definitivi

I programmi definitivi sono presentati entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’elenco delle domande ammesse alla presentazione dei programmi definitivi.

Alla domanda, sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i soggetti richiedenti, è allegata la proposta tecnica del programma definitivo, redatto anche in lingua inglese. Nella domanda deve essere indicata la banca alla quale dovranno essere erogate le agevolazioni.

La domanda deve essere compilata e presentata per via elettronica.

La stampa della domanda, unitamente alla versione cartacea della proposta tecnica del programma definitivo e della documentazione richiesta, deve essere inviata tramite raccomandata o posta celere con avviso di ricevimento; la stampa della domanda e la proposta tecnica devono essere posti nella corretta sequenza e resi solidali, a cura del “referente del programma”, con firma o timbro a cavallo di ciascuna coppia di fogli. In caso di difformità tra la documentazione cartacea e quella inviata per via elettronica fa fede quest’ultima.

Il Ministero trasmette le domande all’Agenzia per l’avvio della fase di valutazione ed entro i 30 giorni successivi dalla scadenza del termine.

L’Agenzia effettua la valutazione dei programmi definitivi entro 90 giorni dal termine sulla base dei criteri di seguito indicati, in relazione a ciascuno dei quali è riportato il punteggio da attribuire ed è fissata la soglia minima del punteggio necessario ai fini dell’ammissione del programma alla graduatoria:

  1. validità e coerenza rispetto alle finalità dell’intervento di cui al presente decreto: punti da 0 a 10, soglia minima 6;
  2. innovazione nello sviluppo tecnologico ed organizzativo: punti da 0 a 10, soglia minima 8;
  3. adeguatezza del piano di lavoro, del piano di management e dell’organizzazione del progetto: punti da 0 a 10, soglia minima 6;
  4. completezza e adeguatezza del partenariato: punti da 0 a 10, soglia minima 7;
  5. validità del piano di sviluppo industriale e valorizzazione della proprietà e utilizzo dei risultati: punti da 0 a 10, soglia minima 8;
  6. ricadute potenziali in termini tecnologici, economici e di competitività: punti da 0 a 10, soglia minima 6.

L’Agenzia formula per ciascun programma un giudizio articolato e valuta:

  1. la dimostrazione dell’effetto di incentivazione dell’aiuto fornita dalle grandi imprese;
  2. la pertinenza al programma delle spese previste e la loro congruità.

Il Ministero, entro 30 giorni, pubblica le seguenti graduatorie, inserendo i programmi ammissibili in ordine decrescente in relazione al punteggio assegnato ed individuando quelli agevolabili sulla base delle risorse finanziarie disponibili e fino ad esaurimento delle stesse:

  1. una graduatoria relativa ai programmi comportanti costi agevolabili di importo complessivo pari o superiore a 2,5 milioni di euro e inferiore a 6 milioni di euro e nei quali tutte le imprese partecipanti sono classificate come micro o piccole imprese;
  2. una graduatoria relativa agli altri programmi.

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Modalità di presentazione

È necessario presentare al Ministero una proposta di massima, formulando la domanda secondo lo schema fornito e sottoscritto dai legali rappresentanti di tutti i soggetti richiedenti. Alla domanda è allegata, pena l'esclusione, la proposta di massima redatta anche in lingua inglese.

La domanda va presentata al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per la competitività - Direzione Generale per la politica industriale, Via Molise 2, 00187 Roma, entro e non oltre il 1° dicembre 2008.

La domanda deve essere compilata e presentata per via elettronica e cartacea, corredata dalla proposta tecnica e dalla documentazione sotto forma di file allegati utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito del Ministero[apre una nuova finestra]; ai fini della dimostrazione del rispetto del termine di presentazione fa fede la data e l’ora registrata dal sistema informatico.

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Erogazione dei finanziamenti

Le agevolazioni sono erogate per stati di avanzamento del programma complessivo, secondo il piano delle erogazioni definito in numero non superiore a cinque erogazioni, l’ultima delle quali non inferiore al 20% delle agevolazioni concesse.

La prima erogazione può essere disposta a titolo di anticipazione previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, nel limite massimo del 25% del totale delle agevolazioni concesse.

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Documenti utili

Documenti scaricabili

Bando

scaduto il 1° dicembre 2008
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