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Progetto AGER - Agroalimentare e ricerca

Che cos'è

AGER è un progetto di collaborazione tra 10 Fondazioni, di cui 9 di origine bancaria (http://progettoager.it/index.php/il-nostro-mondo/finanziamenti-per-l-agroalimentare) unite per promuovere e sostenere la ricerca scientifica nell’agroalimentare italiano.

Nel corso della prima edizione di AGER (2008) i settori su cui sono stati proposti i bandi sono stati: Cerealicolo (frumento duro e riso); Ortofrutticolo (melo, pero, IV gamma); Vitivinicolo e Zootecnico (suino). Sedici sono stati i progetti finanziati e conclusi entro il luglio 2015.

Il nuovo programma AGER 2015 ha individuato nuovi ambiti di ricerca:

  • Acquacoltura
  • Agricoltura di montagna
  • Olivo e olio
  • Prodotti caseari
Ad oggi sono attivi i bandi relativi ad Acquacoltura e Olivo e olio.

Per questi bandi le domande dovranno essere inviate entro il 30 ottobre 2015,  esclusivamente attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo info@pec.progettoager.it.

Durante l’autunno verranno lanciati i bandi che coprono le aree Agricoltura di montagna e Prodotti caseari.

AGER sosterrà progetti scientifici finalizzati al conseguimento di risultati che siano in grado di incidere a breve termine sulla filiera di ciascun singolo bando e potranno avere una durata massima di tre anni

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Acquacoltura

L’allevamento di pesci, molluschi e crostacei a fini alimentari ha superato, a livello mondiale, la pesca tradizionale.

AGER ha deciso di supportare il settore finanziando progetti di ricerca scientifica capaci di incidere positivamente e a breve termine sullo sviluppo della piscicoltura italiana.

Obiettivo è il miglioramento dell’alimentazione dei pesci in allevamento.

I risultati dei progetti di ricerca devono rispondere ad alcuni fabbisogni prioritari per il settore: il contenimento dei costi di produzione, la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti ed il miglioramento della qualità del prodotto finale.

Il budget a disposizione del presente bando ad invito ammonta a 1,5 milioni di euro.

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Olio e Olivo

Obiettivo delle ricerche scientifiche finanziate dal Progetto AGER è l’innovazione che a breve termine sia in grado di incidere sulla quantità e sulla qualità di Olio di Oliva Extra Vergine Italiano, a partire dalla produzione della materia prima.

I risultati dei progetti di ricerca dovranno mirare a:

  • migliorare sia in termini quantitativi che qualitativi la produzione degli oliveti intensivi e super-intensivi;
  • portare innovazione in  fase di raccolta e trasformazione con modalità ad hoc per  le diverse cultivar;
  • valorizzare l’Olio di Oliva Extra Vergine attraverso la sua qualificazione e diversificazione;
  • monitorare e preservare la qualità dell’Olio Extra Vergine durante la conservazione, anche attraverso uno studio del packaging e gestire al meglio i sottoprodotti della trasformazione (sanse ed acque di vegetazione).

Il budget a disposizione del presente bando ad invito ammonta a 2,5 milioni di euro.

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Agricoltura di montagna

L’agricoltura risulta la principale forma di salvaguardia e valorizzazione del vasto territorio montano italiano. È caratterizzata da produzioni di qualità con un grande potenziale economico, tanto che 123 produzioni DOP e 60 IGP sono riconducibili ad aree di montagna.

L’agricoltura di montagna ben risponde al concetto di vera sostenibilità che tiene conto dell’ambiente, delle esigenze delle comunità locali, dei risultati economici e sociali degli imprenditori agricoli e loro attività connesse. È anche un volano per altri settori dell’economia: turismo, artigianato e commercio.

Nell’ambito del Progetto AGER si stanno definendo le aree di intervento della ricerca, al fine di valorizzare e promuovere un settore così importante per l’economia agricola e l’intero ecosistema italiano.

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Prodotti caseari

Obiettivo delle ricerche finanziate nell’ambito del Progetto AGER – ancora in via di definizione – è continuare a sostenere lo sviluppo del settore puntando su tecnologia, innovazione del prodotto e riduzione dei costi.

È necessario continuare a creare valore attorno ai prodotti derivati dal latte italiano per ampliare i mercati di destinazione dei formaggi di qualità, con un occhio attento alle nuove richieste di un consumatore sempre più esigente.

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Alcune regole generali

AGER finanzia progetti in partenariato tra più enti (minimo 2) che svolgano direttamente attività di ricerca scientifica negli ambiti identificati dai singoli bandi.

Il Capofila dovrà aver sede entro il territorio delle Fondazioni aderenti ad AGER (Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia; province di: Bolzano, Modena, Padova e Rovigo, Parma, Teramo, Udine e Pordenone, Novara e del Verbano-Cusio-Ossola).

Sono ammessi partner (che non siano il capofila) siti dentro e/o fuori dal territorio di riferimento delle Fondazioni. E’ inoltre ammessa la partecipazione di partner stranieri qualora questi contribuiscano in maniera significativa alla realizzazione delle ricerche proposte.

Verranno finanziati solamente enti non profit (con possibili eccezioni, secondo le regole riportate nei singoli bandi).

Per ciascun progetto i bandi richiedono, come parte integrante della ricerca, un “Piano di comunicazione” redatto in base alle Linee guida per le attività di comunicazione e di disseminazione dei risultati scaricabili dal sito www.progettoager.it.

Il contributo di AGER prevede la copertura del 100% dei costi totali di progetto (addizionali e spese correnti). I progetti dovranno presentare un piano economico che preveda esclusivamente le categorie di spesa di seguito elencate, nel rispetto dei relativi massimali:

  • Costi ammortizzabili (Amortizable costs), max 15% dei costi addizionali di progetto.
  • Personale non strutturato (Temporary staff)
  • Prestazioni professionali di terzi (Sub-contractor e consultant)
  • Materiali di consumo (Consumables)
  • Spese correnti (Overheads) max 5% calcolata sulla somma dei costi addizionali di progetto
  • Attività di comunicazione/disseminazione e altre spese gestionali (Communication and dissemination activities and other costs) max 15% dei costi addizionali di progetto. Potrà riguardare spese per le tipologie di attività indicate nelle Linee guida per le attività di comunicazione e di disseminazione dei risultati, oltre che per missioni, meeting tra partner e corsi di formazione da parte dei ricercatori coinvolti nel progetto.

La valutazione delle proposte progettuali (di quelle che saranno valutate idonee sulla base della loro ammissibilità formale e della coerenza rispetto ai contenuti e alle finalità del bando), avverrà tramite  un panel internazionale di esperti indipendenti (peer review), secondo i seguenti criteri:

  • qualità scientifica
  • adeguatezza economica
  • esperienze  pregresse degli enti partecipanti al partenariato, dimostrabili attraverso risultati di natura scientifica e/o applicativa relativi allo specifico settore
  • approccio metodologico
  • innovatività della ricerca proposta
  • valore aggiunto di ciascun partner e il suo livello di integrazione entro il gruppo di ricerca
  • contributo della ricerca proposta alla sostenibilità (ambientale, economica e sociale) del settore
  • contributo della ricerca proposta al miglioramento della qualità (igienico-sanitaria, nutrizionale e sensoriale) dell’olio extravergine di oliva
  • prospettive di trasferibilità dei risultati della ricerca e le potenziali ricadute economiche
  • adeguatezza del piano di comunicazione
  • capacità di offrire percorsi di crescita professionale per giovani ricercatori

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Documenti utili

Download

Bando Acquacoltura

Bando Olivo e Olio

Guida alla rendicontazione

Linee guida per le attività di comunicazione e divulgazione dei progetti AGER

Slide presentazione bandi 16 luglio 2015

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Documenti per la presentazione delle proposte

I seguenti documenti e la loro versione in inglese (in caso di partner stranieri) sono disponibili al link: http://progettoager.it/index.php/i-bandi

Il Project presentation form e il Budget form vanno compilati in inglese.

Download

Modulo Anagrafica Capofila

(già precompilato per il caso che UNIMI sia capofila)

Modulo progetto sintetico

Project presentation form

Fac-simile adesione partenariato

Budget Form

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Procedure interne UNIMI

  • firma del legale rappresentante (Rettore) sulla lettera di adesione al partenariato (da inviare a sportello.ricerca@unimi.it entro il 14 ottobre 2015)
  • approvazione del budget da parte dell’Ufficio Auditing e Consulenza Contabile Progetti (da inviare a audit.ricerca@unimi.it entro il 14 ottobre 2015)

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