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Bando RS per Aggregazioni 2015 (POR-FESR 2014-2020)

Bando R&S per Aggregazioni (Asse I 1.B.1.3) 2015

Finalità

Regione Lombardia ha istituito con la D.g.r. n. 4292 del 6 novembre 2015 in la linea di intervento “R&S per Aggregazioni” volta a sostenere investimenti in ricerca e sviluppo da parte di aggregazioni di imprese anche con organismi di ricerca con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.

La linea “R&S per Aggregazioni” si inserisce nell’Asse I POR FESR 2014-2020 e ha l’obiettivo di favorire ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il sostegno di programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da MPMI in collaborazione con Grandi imprese o Organismi di ricerca (Pubblici e Privati), per far emergere il grande potenziale del territorio lombardo in ambito di ricerca e sviluppo.

Il primo bando è stato pubblicato a dicembre 2015, con scadenza 11 marzo 2016 (ore 14.30). Si segnala che allo stesso link del bando sono disponibili le FAQ di aggiornamento periodico.

Dotazione finanziaria, tipologia di agevolazione e intensità di aiuto

La dotazione finanziaria complessiva della linea per tutto il periodo di programmazione è pari a 190 milioni di euro.

La dotazione finanziaria iniziale per il primo bando attuativo del 2015 è pari ad 120.000.000,00 di EUR, di cui 60 milioni per il finanziamento a tasso agevolato e 60 milioni per il contributo a fondo perduto.

L’intervento prevede le seguenti agevolazioni:

  • Una agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto per gli Organismi di ricerca
  • Una agevolazione costituita dalla combinazione di un contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato per le imprese;

L’agevolazione sarà concessa a ciascun soggetto componente il Partenariato, con un’intensità di aiuto massima, espressa in equivalente sovvenzione lordo (ESL), pari al 40% sia per le attività di ricerca industriale sia per le attività di sviluppo sperimentale (ottenuta sommando al 25%, una maggiorazione del 15% riconosciuta per la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o tra imprese e uno o più Organismi di ricerca).

L’agevolazione concessa per singolo Partenariato non potrà essere superiore a Euro 2.000.000,00.

Nel rispetto dell’articolo 8 del Regolamento (UE) n. 651/2014, le agevolazioni previste dal presente Bando non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, e qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE, ivi incluse quelle concesse a titolo “de minimis”.

Soggetti beneficiari

Partenariati composti da MPMI anche in collaborazione con Grandi imprese o Organismi di ricerca.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti, presentati in partenariato da minimo tre soggetti di cui almeno due MPMI ed un Organismo di ricerca o una Grande Impresa, che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e siano finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.

In particolare, i progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione devono afferire alle seguenti aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3):

1. aerospazio
2. agroalimentare
3. eco-industria
4. industrie creative e culturali
5. industria della salute
6. manifatturiero avanzato
7. mobilità

e Smart Cities and Communities, quale area di specializzazione trasversale.

Localizzazione degli interventi

I progetti dovranno essere realizzati nel territorio della Regione Lombardia.

Una percentuale delle attività potrà essere svolta da enti situati fuori dalla Regione Lombardia secondo le indicazione contenute nel bando.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di cui al Regolamento generale di esenzione (UE) n.651/2014, art. 25.

I dettagli relativamente alle spese ammissibili sono illustrati nel bando attuativo.

Durata dei progetti

La durata massima dei progetti è pari a 24 mesi a partire dalla data di approvazione del provvedimento di concessione dell’agevolazione (salvo ulteriori proroghe preventivamente autorizzate a fronte di motivate richieste).

Ambiti e criteri di valutazione

I criteri di valutazione del Progetto sono declinati in due ambiti:

  • istruttoria di merito tecnica;
  • istruttoria economico-finanziaria.

Il dettaglio dei criteri e i relativi punteggi sono dettagliati nel bando attuativo sulla base dei criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR-FESR.

Modalità e tempi di istruttoria

L’iter istruttorio del primo bando attuativo è articolato in due fasi:

  • Prima fase: si conclude con il provvedimento di ammissione dei soggetti proponenti alla seconda fase;
  • Seconda fase: solamente per i soggetti che hanno superato la prima fase, si conclude con il provvedimento di concessione dell’agevolazione finanziaria.

Modalità di presentazione delle domande

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente sulla piattaforma SIAGE nei tempi e nei modi indicati nel bando attuativo.

Documenti di riferimento

Documenti scaricabili / Download

Slide Infoday Bando Linea R&S per Aggregazioni - 14 gennaio 2016

Deliberazione n. 4292 del 6.11.2015

Istituzione della “Linea R&S per Aggregazioni” (ASSE I – AZIONE I.1.B.1.3) e del relativo fondo e approvazione dei criteri applicativi

Deliberazione n.2472 del 7.10.2015

Programmi di lavoro “Ricerca ed Innovazione” delle aree di specializzazione declinate nella strategia di specializzazione intelligente – S3 di Regione Lombardia

POR - FESR 2014-2020 Regione Lombardia

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