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Centri di Ricerca Coordinata (CRC)

Obiettivi

  • Coordinamento sinergico tra gruppi di ricerca di uno o più Dipartimenti.
  • Creazione di un “marchio” che contribuisca a identificare precise attività di ricerca anche nei confronti di possibili interlocutori/finanziatori esterni.

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Cosa sono

I Centri di Ricerca Coordinata definiscono una modalità di aggregazione mirata al coordinamento delle attività di ricerca nell’ambito di una tematica di ricerca specifica, anche con valenza interdisciplinare. Uniscono attività di ricerca condotte in uno o più Dipartimenti. Viene identificato un “Coordinatore scientifico”.

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Cosa non sono

Non sono strutture dotate di autonomia gestionale.

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Caratteristiche e modalità di avvio

  • Nascono su iniziativa di almeno cinque professori/ricercatori strutturati presso uno o più Dipartimenti dell’Ateneo (Dipartimenti promotori).
  • I CRC vengono approvati dal/i Consiglio/i del/i Dipartimento/i promotore/i e sottoposti all’approvazione dell’Osservatorio per la Ricerca; Il/i Dipartimento/i proponente/i identifica/identificano il coordinatore scientifico.
  • In particolare, l’Osservatorio per la Ricerca valuta l’opportunità per l’Ateneo di varare un CRC su determinate tematiche. La valutazione è condotta sul piano di attività triennali che ogni CRC deve elaborare, nonché sulla coerenza del curriculum scientifico dei proponenti rispetto alle attività di ricerca proposte.
  • La gestione è totalmente integrata nell’ambito del Dipartimento promotore dell’iniziativa; in caso di un CRC promosso da più Dipartimenti, in fase di attivazione dell’aggregazione viene identificato un Dipartimento coordinatore che gestirà eventuali risorse comuni, in accordo con gli altri Dipartimenti.
  • Eventuali finanziamenti esterni ottenuti dal CRC sono gestiti dal/i Dipartimento/i di afferenza dei responsabili scientifici che li hanno procurati.
  • Le attività di ricerca sono delineate da un Comitato di indirizzo, con sole funzioni di indirizzo strategico, composto da un massimo di 7 membri, individuati congiuntamente dai Dipartimenti interessati. La partecipazione al Comitato di indirizzo può essere eventualmente aperta anche a rappresentanti di possibili enti finanziatori, stakeholder e a personalità esterne esperte della tematica.
  • Il Comitato di indirizzo individua al suo interno un Coordinatore scientifico; il Coordinatore scientifico ha un ruolo prettamente organizzativo.
  • Sono attivati in fase iniziale per tre anni.
  • I CRC elaborano annualmente una relazione sulle attività svolte. La relazione viene trasmessa all’Osservatorio per la Ricerca.
  • Il rinnovo è subordinato alla valutazione dell’attività scientifica svolta da parte dell’Osservatorio della Ricerca.

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Documenti

Documenti scaricabili

Linee guida - Nuove modalità organizzative per i gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Milano

Form CRC

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