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Faq servizio e-mail

1. Domande generiche sul servizio di posta elettronica

1.1. Per usare l'indirizzo di posta associato alle mie credenziali, devo fare qualcosa?
No, il servizio è attivo dal giorno lavorativo successivo l'immatricolazione.

1.2. Quali sono le caratteristiche del servizio di posta elettronica per gli Studenti di Ateneo?
Il servizio di posta viene fornito alle seguenti condizioni:

  • la password è liberamente impostabile tramite un servizio web di cambio password, in modalità sicura. Deve avere lunghezza compresa tra 8 e 15 caratteri e non può contenere una parte dell'indirizzo di posta, cioè, in pratica, il nome e/o il cognome. Se viene dimenticata, si può usufruire di un servizio web di cambio-password di "emergenza".
  • Quantità di spazio disco disponibile di 300 MB.
  • Possibilità di accesso alla casella via webmail in modalità sicura.
  • Possibilità di accesso attraverso un programma di posta elettronica attraverso il protocollo POP3 o IMAP (Windows Live Mail, Outlook, Apple Mail, Mozilla Thunderbird, ...).
  • Servizio di risposta automatica (vacation message), grazie al quale è possibile impostare un messaggio automatico di risposta nel caso non sia possibile rispondere per un certo periodo di tempo.

Altre caratteristiche sul servizio sono reperibili alla seguente pagina: Descrizione del servizio di posta.

1.3. Con quali programmi posso consultare la mia posta?
La casella di posta elettronica è consultabile in due modi:

1.4. Da quale computer posso consultare la mia posta? Anche da casa?
La casella di posta elettronica è consultabile da qualsiasi computer connesso in rete, quindi anche da casa (dopo essersi collegati al proprio provider - Alice, Tiscali, Libero, etc.). E’ consigliato impostare come smtp server quello di Ateneo, cioe’ smtp.unimi.it in modalità autenticata e sicura. Vedere il seguente link per saperne di piu’. Dove non è possibile configurare un client di posta con i propri dati, come capita nelle aule informatiche dell'Ateneo, l'alternativa è quella di utilizzare il browser per la consultazione via web ed accedere alla propria casella tramite il Web Mail di Ateneo.



2. Problemi con il servizio di posta elettronica di Ateneo

2.1. Non riesco a scaricare la posta da casa. Cosa posso fare?
Controlla che la configurazione del tuo client di posta sia corretta.
In particolare, verifica che:

  • la password sia digitata in modo corretto;
  • nel campo in cui va impostato l'account (lo user name), nel menu di configurazione del client di posta, compaia anche il dominio @studenti.unimi.it.
    Non deve, in altri termini, comparire solo lo "username" nel formato <nome>.<cognome> ma l'indirizzo completo, compreso il dominio: <nome>.<cognome>@studenti.unimi.it

2.2. Ho problemi con il mio browser internet ad utilizzare il webmail. Forse sto utilizzando una versione non compatibile?
Se accedendo alla pagina del webmail compare il messaggio: "ATTENZIONE: Si ricorda, per una miglior fruizione del servizio, che i browser supportati sono Internet Exporer ver. 7 o superiori e Firefox ver. 3 o superiori", allora si sta tentando l'accesso con un browser non supportato dal sistema di posta di Ateneo.

2.3. Con il mio smartphone/tablet ho problemi a consultare la posta attraverso il browser internet fornito dal dispositivo. Cosa devo fare?
I browser internet presenti in questi dispositivi non vanno utilizzati, neanche quando dispongono di un comodo display di grande formato (anche di 10").
Per consultare la posta, va utilizzato piuttosto il client di posta fornito dal sistema operativo del dispositivo.

2.4. Ho ricevuto messaggi di posta elettronica apparentemente provenienti da Enti o Istituzioni ufficiali (Polizia di Stato, Servizio Fiscale, Poste Italiane, etc.) o segnalazioni di presunta violazione o di aggiornamento degli account (anche @unimi.it) provenienti da sedicenti Società che si occupano di Sicurezza oppure, apparentemente, dagli amministratori del servizio di Ateneo o dal mio indirizzo di posta elettronica. M'invitano a seguire procedure di emergenza, verificare liste di indagati di cui potrei far parte, o promettono soldi, impieghi, "facili carriere", o mi suggeriscono di controllare immediatamente il mio PC, seguire link (collegamenti a pagine web) all'interno dei messaggi o rispondere inviando miei dati personali o la password della mia casella di posta. Come mi devo comportare?
Verosimilmente si tratta di messaggi di "phishing"; con tale termine si indica una truffa informatica che, mediante tecniche di "social engineering", mira ad ottenere le informazioni personali e riservate con lo scopo di appropriarsi dell'identità dei singoli individui, con scopi diversi. Questi messaggi invitano a seguire link che paiono "puntare" a pagine di siti "ufficiali", mentre in realtà dirottano su server-truffa, o a scrivere ad indirizzi e-mail indicati, proprio per acquisire impropriamente i dati personali; tali messaggi, analogamente a quelli che invitano ad eseguire subito un controllo di sicurezza informatica, possono anche contenere allegati con virus o link a siti web che - anziché fornire il servizio indicato - scaricano sul PC file infetti.
Raccomandiamo di tener presenti questi semplici consigli:
- gli Istituti di Credito non richiedono MAI, via mail, di comunicare loro informazioni riservate (nomi-utente e password per accedere ai servizi bancari, etc.);
- la nostra Divisione, che gestisce il servizio di Posta di Ateneo, non chiede MAI di inviare password via mail;
- non bisogna fidarsi di analoghi messaggi scritti in altre lingue;
- in generale diffidare di messaggi con contenuto ambiguo e/o grammatica scorretta;
- non "cliccare" sui link inseriti nei messaggi sospetti;
- non "cliccare" sugli eventuali allegati inseriti in questi messaggi;
- non rispondere mai a tali messaggi;
- se il mittente falsificato è il tuo indirizzo e-mail, è stato verosimilmente indovinato, oppure estratto dalla rubrica di qualche tuo corrispondente, o da qualche banca-dati presente su internet.