Rinuncia  

Condizioni

Lo studente può effettuare la rinuncia agli studi solo se ha pagato tutte le tasse universitarie fino all’ultimo anno d’iscrizione, anche senza aver sostenuto esami.

Se la rinuncia avviene entro il 31 gennaio 2019 è dovuto l'importo di 400,00 euro anche se l’importo di seconda rata calcolato sulla base dell'ISEE risulta superiore e fatto salvo il caso in cui l'importo di seconda rata sia inferiore a 400,00 euro.

Coloro che rinunciano agli studi a partire dal 1 febbraio 2019 devono versare la seconda rata massima o l’importo dovuto sulla base dell’attestazione ISEE.

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Presentare rinuncia

Domanda di rinuncia agli studi

Per rinunciare agli studi è necessario:

  1. pagare tutti gli importi dovuti, indicati su Unimia
  2. compilare la domanda di rinuncia
  3. consegnarla allo sportello della propria Segreteria Studenti completa di una marca da bollo da 16 euro insieme al libretto universitario (se rilasciato all'immatricolazione), alla tessera magnetica e alla ricevuta di pagamento della seconda rata.

È possibile delegare una terza persona alla consegna della documentazione, purché il delegato abbia con sé la domanda di rinuncia compilata e firmata dallo studente, una delega scritta firmata dallo studente e una copia del documento di identità dello studente.

È inoltre possibile inviare la documentazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla Segreteria Studenti della propria facoltà.

 

Pagamento della seconda rata

Gli studenti iscritti all’anno accademico 2018/2019 che rinunciano agli studi a partire dal 1° febbraio 2019 devono pagare l’importo massimo di seconda rata o l’importo dovuto sulla base dell’attestazione ISEE. Possono richiedere l'attestazione ISEE anche oltre i termini stabiliti, senza attribuzione della sanzione per dichiarazione tardiva.

La seconda rata deve essere pagata tramite MAV o carta di credito accedendo da Unimia al Servizio online pagamenti, attivo da metà dicembre 2018.

In caso di pagamento oltre i termini di scadenza non sarà attribuita la mora per tardivo pagamento.

Per chi rinuncia entro il 31 gennaio 2019, il Regolamento Tasse a.a. 2018/2019 ha previsto una contribuzione agevolata: la somma da pagare è di 400 euro anche se l’importo calcolato di seconda rata per il 2018/2019 risulta superiore.

La seconda rata è dovuta anche da coloro che abbandonano gli studi senza presentare formale domanda di rinuncia studi.

 

Rilascio di certificati

Lo studente rinunciatario potrà richiedere certificati solo se in regola con la posizione amministrativa.

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Effetti della rinuncia

Studenti dei corsi di laurea riformati
Anche dopo la rinuncia agli studi, ci si può immatricolare allo stesso o a un diverso corso di laurea, presentando domanda per il riconoscimento di eventuali crediti acquisiti nella precedente carriera dal Consiglio di coordinamento didattico che ne verificherà la non obsolescenza.
Lo studente è tenuto a versare il contributo di 75,00 euro per la richiesta di riconoscimento dei crediti acquisiti e dovrà regolarizzare la seconda rata relativa all'ultimo anno di iscrizione se non pagata. Il contributo di 75,00 euro è dovuto anche dagli studenti provenienti da altro ateneo.

Studenti dei corsi di laurea non riformati
La rinuncia agli studi è irrevocabile e comporta la cancellazione della carriera pregressa. Ci si può comunque immatricolare nuovamente allo stesso o a un altro corso di laurea.

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