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Esami di Stato


 


IN EVIDENZA

Dalla 2^ sessione 2013 gli esiti delle prove e gli elenchi degli abilitati saranno pubblicati on line, oltrechè presso la bacheca della Segreteria Esami di Stato e quella del Settore didattico, entrambe in via Celoria 20.

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In ottemperanza alla circolare ministeriale n. 2100 del 06 giugno 2012 “Esami di Stato - Equiparazione lauree del vecchio ordinamento con le lauree specialistiche e magistrali”, si precisa quanto segue:

Recependo un parere del CUN del 22 aprile 2009 in cui si afferma che le equiparazioni previste per l’accesso ai pubblici concorsi “potranno essere utilmente considerate anche ai fini dell’ammissione agli Esami di Stato per le professioni regolamentate” e considerato che “a partire dalle sessioni di quest’anno i laureati del vecchio ordinamento devono sostenere un numero superiore di prove, svolgendo le prove degli esami di stato secondo le disposizioni di cui al D.P.R. n. 328 del 05 giugno 2001", tutti i titoli conseguiti secondo il vecchio ordinamento equiparati dal Decreto Ministeriale 09 luglio 2009 a quelli previsti dal D.P.R. 328/2001 come validi per l’accesso alle specifiche professioni, possono essere ritenuti idonei anche per l’ammissione agli esami di stato.

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In ottemperanza all’art. 7 Ordinanza Ministeriale 30 marzo 2012 Professioni regolamentate dal D.P.R. 328/2001, si precisa quanto segue:

I possessori dei titoli conseguiti secondo l’ordinamento previgente alla riforma di cui al decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e ai relativi decreti attuativi, svolgono le prove degli esami di stato secondo le disposizioni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328.


Tassa regionale

Coloro che i quali si sono   laureati  presso codesta Università ma svolgeranno  l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni in altra Sede, non devono effettuare nessun versamento alla Regione Lombardia, in quanto con la L.R. del 14 luglio 2004, n.10 e precisamente al Titolo 1 – Disposizioni generali, è stata abolita la tassa regionale per l’abilitazione  all’esercizio professionale.



Richiesta di certificati



L’articolo 15 della legge 183/2011, entrata in vigore il 1 gennaio 2012, apporta delle modifiche al DPR 445/2000, recante il TU delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
In particolare è previsto che ‘’ Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori dei pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47’’ (autocertificazioni).
Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura:’’ Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi’’.


Pertanto in ottemperanza alla nuova norma l’Università degli Studi di Milano rilascia esclusivamente certificati in bollo validi ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati, sui quali è riportata la dicitura prevista dalla legge: ‘’Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi’’.


Per ottenere i certificati è necessario:


1) compilare apposita  richiesta di certificato, anche questa in bollo da 16,00 Euro;


2) presentare la richiesta agli sportelli della segreteria studenti personalmente ( oppure tramite terza persona munita di documento di identità, di delega in carta libera e di copia fronte /retro del documento di identità del richiedente), allegando 1 marca da bollo di 16,00 euro per ogni certificato richiesto. 


Qualora l’interessato non possa recarsi in segreteria, il modulo può essere inviato per posta al seguente indirizzo: Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7, 20122 Milano – Divisione Segreterie Studenti. Al modulo devono essere allegate le marche da bollo in numero corrispondente ai certificati richiesti.


Spese di spedizione dei certificati
Per ottenere la spedizione del certificato a domicilio è necessario allegare la ricevuta del versamento dell’importo di € 10,00 se la spedizione è per l’Italia o di € 15,00 se la spedizione è per l’estero.
Il versamento può essere effettuato mediante modulo di pagamento ‘’cod, 37’’ presso Banca Intesa San Paolo oppure mediante bollettino postale c/c 453274 intestato a Università degli Studi di Milano via Festa del Perdono 7 – 20122 Milano.
Il certificato verrà recapitato mediante Assicurata.
L’Università degli Studi di Milano declina ogni responsabilità per il mancato recapito dei documenti.



AUTOCERTIFICAZIONI


Si fa presente che in base all’articolo 15 della legge 183/2011, in vigore dal 1 gennaio 2012, le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di pubblici servizi non possono più richiedere né accettare dai privati certificati prodotti da altri uffici pubblici.
In questi casi il cittadino deve autocertificare il possesso dei requisiti richiesti.
Le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettare le autocertificazioni, pena la violazione dei doveri d’ufficio.
I certificati, come precisato nella pagina dedicata, sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra i privati.


Cosa sono le autocertificazioni
Le autocertificazioni di distinguono in dichiarazioni sostitutive di certificazione (articolo 46 del dpr 445/2000) e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà (articolo 47 del dpr 445/2000).


Con la dichiarazione sostitutiva di certificazione si possono dichiarare una serie di stati, qualità personali e fatti, espressamente previsti dalla legge, in sostituzione delle normali certificazioni.


Con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà si possono dichiarare stati, qualità personali e fatti, anche relativi ad altri soggetti, di cui l’interessato è a diretta conoscenza (fatte salve le eccezioni espressamente previste dalle legge) e che non rientrano tra quelli oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione (elencati nell’articolo 46 del Dpr 445/2000).


E’ importante ricordare che l’interessato è personalmente responsabile di ciò che dichiara: nel caso in cui l’Amministrazione abbia un fondato dubbio sulla veridicità di quanto dichiarato, è tenuta ad effettuare idonei controlli e ad adottare gli eventuali provvedimenti.


Come si presentano
La segreteria ha predisposto i seguenti moduli per la presentazione delle autocertificazioni:


Dichiarazione sostitutiva di certificazione generica
Dichiarazione sostitutiva di iscrizione all’Università – conseguimento titolo- esami
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio


Il modulo può essere consegnato personalmente in segreteria all’interessato o da persona delegata munita di delega scritta e della copia fronte /retro del documento di identità del delegante.


Qualora l’interessato non possa consegnare il modulo agli sportelli della segreteria, lo stesso può essere inviato per posta o per fax ai numeri pubblicati sul sito www.unimi.it – segreterie studenti, o attraverso il Servizio Infomail Segreterie. In questi casi deve essere allegata la copia fronte/retro del documento di identità.