Attestazione ISEE Università

Cos'è l'attestazione ISEE e cosa serve

L’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate.
Serve per ottenere la riduzione della seconda rata rispetto all’importo massimo e per chiedere le altre prestazioni erogate nell’ambito del diritto allo studio universitario - quali borse di studio, esonero dalle tasse e collaborazioni studentesche - e va richiesta nella forma specifica destinata alle università, rilasciata con la dicitura "si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario".

Per maggiori informazioni si rinvia al sito dell'INPS

Attenzione
Ai fini del calcolo ISEE Università, considera lo studente parte del nucleo familiare dei genitori anche se non convivente, a meno che egli dichiari lo stato di convivenza anagrafica (residenza stabile in caserme o istituti religiosi, assistenziali, di cura o di detenzione) presso l’ufficio anagrafico del comune di residenza o dimostri - alla data della sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva unica - di, :

  • risiedere fuori dall'unità abitativa della famiglia di origine, da almeno 2 anni e in alloggio non di proprietà di un suo membro
  • avere redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, non inferiore a euro 6.500,00  e fiscalmente dichiarato da almeno due anni.

Tutti i dettagli sono disponibili alla voce specifica nel Regolamento tasse.

inizio pagina


Come e a chi si chiede

 Per ottenere l’attestazione ISEE Università si deve compilare la Dichiarazione sostitutiva unica integrale, scaricabile dal sito dell’INPS.

La Dichiarazione sostitutiva contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente il nucleo familiare. Deve essere compilata e presentata presso uno dei seguenti soggetti:

  • ai Centri di Assistenza Fiscale (CAAF)
  • all’INPS, anche per via telematica

Se ci si avvale di un CAAF per presentare la Dichiarazione sostitutiva si riceve l'avviso dell'avvenuta elaborazione dell'attestazione ISEE da parte dell'INPS.

inizio pagina


Entro quando va richiesta e come viene acquisita dall'Università

L'attestazione ISEE Università non va consegnata in Segreteria ma viene acquisita direttamente dall'Ateneo, tramite il sito dell'INPS, e registrata con la data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (non con la data di rilascio). È importante richiederla entro il 31 dicembre 2016, per evitare di pagare la mora per dichiarazione tardiva.


Gli studenti che hanno già un'attestazione ISEE Università - valida fino al 15 gennaio 2017 - non devono richiedere una nuova attestazione.

Mora per dichiarazione tardiva
Chi richiede l'attestazione ISEE Università dopo la scadenza del 31 dicembre 2016, e entro 31 maggio 2017, deve pagare una mora di 300 euro per dichiarazione tardiva.
La sanzione si applica anche agli studenti che hanno presentato domanda per laurearsi entro la terza sessione dell’anno accademico  2015/2016 e che devono iscriversi all'anno accademico 2016/2017. 
Gli studenti a cui è stata riscontrata una omissione o difformità nell’attestazione ISEE devono presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica che – se sottoscritta dopo il 15 gennaio 2017 – farà riferimento ai redditi percepiti nell’anno solare 2015 e al patrimonio mobiliare ed immobiliare al 31/12/2016.

inizio pagina


Valutazione della condizione economica degli studenti stranieri

Gli studenti stranieri non residenti in Italia e gli studenti stranieri residenti in Italia appartenenti ad un nucleo familiare i cui componenti risiedono all’estero non hanno la possibilità di richiedere l’ISEE Università. Possono comunque presentare domanda per i benefici e servizi per il diritto allo studio in assenza di attestazione ISEE, saranno assegnati d’ufficio alla fascia di reddito più bassa.

Agli studenti iscritti al primo anno di corso, compresi coloro che non hanno presentato domanda per i benefici del diritto allo studio ma che intendono usufruire della riduzione della seconda rata rispetto all’importo massimo, viene richiesta la documentazione necessaria alla determinazione della effettiva condizione economica.

La richiesta viene inviata via e-mail alla casella di posta elettronica assegnata dall’Ateneo con la precisazione delle modalità e scadenze per la consegna dei seguenti documenti:

  • certificato attestante lo stato di famiglia: se presente un solo genitore specificare: separato/divorziato, vedovo, non convivente (in questo caso è necessario avere i dati del genitore non convivente)
  • documentazione attestante i redditi percepiti nell’anno solare 2015 da tutte le persone che compongono lo stato di famiglia (specificare se i redditi sono prodotti per lavoro dipendente, autonomo, pensione). In caso non sia stato prodotto alcun reddito la documentazione deve contenere una dichiarazione dove si specifica la mancanza di reddito per ciascuna persona presente nello stato di famiglia
  • documentazione attestante il patrimonio mobiliare posseduto da tutte le persone presenti nello stato di famiglia al 31/12/2015: depositi, azioni o titoli di investimento, assicurazioni sulla vita, patrimonio netto della società di cui si è titolari o dell’impresa. In caso non si possieda patrimonio mobiliare la documentazione deve contenere una dichiarazione della mancanza di patrimonio mobiliare per ciascuna persona presente nello stato di famiglia
  • documentazione attestante il patrimonio immobiliare posseduto alla data del 31/12/2015 di tutte le persone presenti nel nucleo familiare con indicazione dei metri quadrati dei singoli immobili. Specificare se l’immobile è casa di residenza o altro. In caso non si possieda patrimonio immobiliare la documentazione deve contenere una dichiarazione della mancanza di patrimonio immobiliare per ciascuna persona presente nello stato di famiglia.

La documentazione deve essere rilasciata dalle competenti Autorità del Paese in cui i patrimoni e i redditi sono stati prodotti, legalizzata e tradotta in lingua italiana dalle Rappresentanze Diplomatiche o Consolari Italiane all’estero. Per quei Paesi in cui il rilascio della documentazione da parte della locale Ambasciata italiana presenta particolari difficoltà, lo studente può rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche o Consolari estere in Italia: in tal caso la certificazione rilasciata deve essere legalizzata dalle Prefetture ai sensi dell’art. 33, del D.P.R. 28 dicembre 2000.

Agli studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri e in via di sviluppo non viene richiesta alcuna documentazione e gli vene attribuito d’ufficio l’importo minimo di seconda rata.

Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo sarà presa in considerazione la condizione economica verificata dagli uffici per l’anno accademico 2015/2016.

inizio pagina


Accertamenti fiscali

L’Università degli Studi di Milano esercita un controllo sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive uniche e svolge con ogni mezzo a sua disposizione, anche avvalendosi dell’anagrafe tributaria, tutte le indagini che ritiene opportune chiedendo informazioni all’Amministrazione Finanziaria dello Stato, agli Uffici Catastali e alla Polizia Tributaria.

In caso di comunicazione di dati non corrispondenti alle risultanze evidenziate attraverso la documentazione fiscale, o attraverso i dovuti controlli effettuati tramite gli Uffici finanziari e la Guardia di Finanza, lo studente è tenuto al versamento dovuto in base al proprio ISEE-Università e al pagamento di una penale pari alla differenza tra la seconda rata risultante dalla verifica e quella dovuta in base all’autocertificazione.

Le dichiarazioni mendaci sono denunciate alla competente autorità giudiziaria.

 

inizio pagina