Attestazione ISEE Università

Cos'è l'attestazione ISEE

L’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate.


Serve per ottenere la riduzione della seconda rata rispetto all’importo massimo e per chiedere le altre agevolazioni previste dal Diritto allo studio universitario - quali borse di studio, esonero dalle tasse e collaborazioni studentesche.

Va richiesta nella forma specifica destinata alle università, rilasciata con la dicitura "si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario".

Per maggiori informazioni si rinvia al sito dell'INPS

Casi particolari:

Lo studente che non risiede con almeno uno dei genitori potrà dichiararsi indipendente dal nucleo familiare d’origine e produrre attestato ISEE università in cui compare senza i genitori se, alla data di sottoscrizione della D.S.U, ricorrono entrambi i seguenti requisiti:

  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno 2 anni rispetto alla data di sottoscrizione della D.S.U. e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati nell’anno solare 2015 e nell’anno solare 2016, non inferiori a € 6.500 per ciascun anno. Nel caso di studente coniugato il requisito di reddito minimo è valutato comprendendo anche i redditi del coniuge pertanto, in presenza degli altri requisiti, lo studente potrà richiedere l’attestazione ISEE Università riferita al proprio nucleo familiare.

Tutti i dettagli sono disponibili alla voce specifica nel Regolamento tasse.

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Come e a chi si chiede

L’attestazione ISEE Università è rilasciata dall’ INPS dopo aver compilato e sottoscritto la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.). La Dichiarazione sostitutiva contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente il nucleo familiare. Per l’a.a. 2017/2018 i redditi a cui fare riferimento sono quelli percepiti dal nucleo familiare nell’anno solare 2015 e il patrimonio mobiliare ed immobiliare posseduto al 31 dicembre 2016.

Deve essere compilata e presentata presso uno dei seguenti soggetti:

  • ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF); in questo caso si riceve l'avviso dell'avvenuta elaborazione dell'attestazione ISEE da parte dell'INPS.
  • all’INPS, anche per via telematica.

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Entro quando va richiesta e come viene acquisita dall'Università

L'attestazione ISEE Università non va consegnata in Segreteria, ma viene acquisita direttamente dall'Ateneo tramite il sito dell'INPS e registrata con la data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (non con la data di rilascio). Le attestazioni ISEE non devono presentare omissioni o difformità.

Per non pagare l'importo massimo della seconda rata è necessario richiedere  l'attestazione ISEE Università entro il 17 novembre 2017 (si veda l'art. 3 del Regolamento Tasse).

L'attestazione ISEE potrà essere richiesta dal 18 novembre 2017 al 31 dicembre 2017 con l'attribuzione della sanzione di 300 Euro per dichiarazione tardiva .

La sanzione si applica anche agli studenti che hanno presentato domanda per laurearsi entro la terza sessione dell’anno accademico 2016/2017 e che devono iscriversi all'anno accademico 2017/2018.
 
ATTENZIONE
Gli studenti che si iscrivono al primo anno della laurea magistrale possono richiedere l'attestazione ISEE Università entro il 31 marzo 2018, senza incorrere nella sanzione di 300 Euro per tardiva dichiarazione.
 
 

 

 

 

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Valutazione della condizione economica degli studenti stranieri

Gli studenti che hanno un reddito/patrimonio proprio o del nucleo familiare prodotto all’estero, non possono richiedere l’attestazione ISEE università, pertanto l’Ateneo dispone le seguenti regole al fine del calcolo del contributo omnicomprensivo (seconda rata):

1 - Studenti iscritti al primo anno di corso

Agli studenti iscritti al primo anno di corso sarà attribuito d’ufficio l’importo minimo di seconda rata.

Tuttavia l’Ateneo potrà richiedere apposita documentazione al fine di accertare l’effettiva condizione economica del nucleo familiare dello studente e attribuire il corrispondente importo di seconda rata.

Attenzione: la documentazione deve essere prodotta esclusivamente se richiesta dall’Ateneo tramite una mail inviata all’indirizzo di posta elettronica di Ateneo attribuito allo studente.

Elenco della documentazione da produrre se richiesta dall’ateneo

  • certificato rilasciato da un ufficio anagrafico o altro ente pubblico competente in base all’ordinamento del Paese di provenienza attestante la composizione del nucleo familiare: se presente un solo genitore specificare se separato/divorziato, vedovo, non convivente (in questo caso è necessario avere i dati del genitore non convivente);
  • documentazione rilasciata dagli uffici competenti del Paese di provenienza attestante i redditi percepiti nell’anno solare 2016 da tutte le persone che compongono il nucleo familiare (specificare se i redditi sono prodotti per lavoro dipendente, autonomo, pensione).  In caso non sia stato prodotto alcun reddito la documentazione deve contenere una dichiarazione dove si specifica la mancanza di reddito per ciascuna persona presente nello stato di famiglia;
  • documentazione rilasciata dagli uffici competenti del Paese di provenienza attestante il patrimonio mobiliare posseduto da tutte le persone presenti nel nucleo familiare al 31/12/2016: depositi, azioni o titoli di investimento, assicurazioni sulla vita, patrimonio netto della società di cui si è titolari o dell’impresa. In caso non si possieda patrimonio mobiliare la documentazione deve contenere una dichiarazione della mancanza di patrimonio mobiliare per ciascuna persona presente nello stato di famiglia;
  • documentazione rilasciata dagli uffici competenti del Paese di provenienza attestante il patrimonio immobiliare posseduto alla data del 31/12/2016 di tutte le persone presenti nel nucleo familiare con indicazione dei metri quadrati dei singoli immobili. Specificare se l’immobile è casa di residenza o altro. In caso non si possieda patrimonio immobiliare la documentazione deve contenere una dichiarazione della mancanza di patrimonio immobiliare per ciascuna persona presente nello stato di famiglia.

La documentazione deve essere rilasciata dalle competenti Autorità del Paese in cui i patrimoni e i redditi sono stati prodotti, legalizzata e tradotta in lingua italiana dalle Rappresentanze Diplomatiche o Consolari Italiane all’estero. Per quei Paesi in cui il rilascio della documentazione da parte della locale Ambasciata italiana presenta particolari difficoltà, lo studente può rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche o Consolari estere in Italia: in tal caso la certificazione rilasciata deve essere legalizzata dalle Prefetture ai sensi dell’art. 33, del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.

Agli studenti stranieri iscritti al primo anno di corso oppure ad anni successivi al primo che provengono da Paesi particolarmente poveri e in via di sviluppo viene attribuito d’ufficio l’importo minimo di seconda rata (decreto MIUR prot. 0001455 del 9/6/2017) e non viene richiesta alcuna documentazione.

2 - Studenti iscritti ad anni successivi al primo

Agli studenti iscritti ad anni successivi al primo per l’a.a. 2017/2018, l’Ateneo attribuisce d’ufficio la condizione economica calcolata per l’a.a. 2016/2017. Pertanto lo studente non deve produrre alcuna documentazione perché il calcolo dell’importo di seconda rata è elaborato d’ufficio prima dell’emissione del bollettino MAV.

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Accertamenti fiscali

L’Ateneo provvede a verificare la veridicità dei dati dichiarati nella dichiarazione sostitutiva unica sottoscritta ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE Università. Per tali controlli si avvale delle banche dati dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del Territorio, dell’Inps e può richiedere la documentazione necessaria a tutti gli Enti Pubblici interessati o direttamente allo studente. A conclusione del procedimento di controllo, l’Ateneo provvede al ricalcolo d’ufficio dell’attestazione ISEE Università oppure a richiedere allo studente interessato di produrre una nuova attestazione ISEE Università.

 

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