Ecclesiastical law

A.Y. 2017/2018
9
Max ECTS
63
Overall hours
SSD
IUS/11
Language
Italian
Learning objectives
La laicità dello Stato e la tutela delle libertà di religione, in forma individuale e associata, costituiscono il principio ispiratore e l'obiettivo primario del Diritto ecclesiastico. La materia compone in modo sistematico e con specifici criteri interpretativi l'articolato settore dell'ordinamento giuridico che nel nostro sistema democratico e pluralistico tutela in molteplici campi dell'esperienza giuridica gli interessi degli individui e delle organizzazioni sociali che attengono alle credenze e alle convinzioni religiose. Saranno dunque presi in esame in primo luogo sia la legislazione unilaterale dello Stato e delle Regioni, sia la specifica disciplina concordata con le confessioni; sarà poi dedicata particolare attenzione alle fonti di diritto internazionale e dell'Unione europea, sempre più rilevanti nella rapida trasformazione della società.
Nella concreta applicazione del diritto i giudici - nell'ordinamento interno, internazionale e dell'Unione europea - sono sempre più spesso chiamati a risolvere i conflitti con le autonome discipline confessionali, a comporre i conflitti di lealtà dei cittadini-fedeli, a garantire la pari dignità e l'uguaglianza degli appartenenti alle confessioni di minoranza, specialmente se estranee alle culture ed alle tradizioni nazionali, e dei non credenti. In questo quadro, la Corte costituzionale ha contribuito all'adeguamento delle fonti ed alla ricostruzione teorico-sistematica dei principi della disciplina.
In generale, i temi delle obiezioni di coscienza, dei simboli religiosi, della bioetica, della famiglia, dell'eutanasia, dell'immigrazione, delle libertà, acquistano un rilievo sempre crescente e ripropongono all'attenzione la problematica del rapporto tra religione e diritto.
Si segnala, in ultimo, che il diritto ecclesiastico è materia d'esame per l'abilitazione alla professione di avvocato.
Expected learning outcomes
1) Conoscenza e capacità di comprensione.
È richiesta una formazione di cultura generale e di cultura giuridica generale attraverso la quale poter sviluppare la comprensione delle nozioni giuridiche specifiche del Diritto ecclesiastico; tra queste rilevano in modo particolare quelle di laicità, confessione religiosa, libertà di coscienza, pluralismo religioso.
2) Capacità applicative.
Acquisizione degli strumenti indispensabili all'utilizzazione dei concetti e degli istituti giuridici appresi, in funzione delle varie fattispecie che si possono presentare, con capacità di affrontare e risolvere problemi anche su tematiche nuove o non consuete, che si prospettano nel campo del Diritto ecclesiastico, in una prospettiva interdisciplinare.
3) Autonomia di giudizio.
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riguardo alla comprensione e interpretazione delle fonti normative e della giurisprudenza, nonché all'individuazione delle soluzioni preferibili nei singoli casi, in relazione al Diritto ecclesiastico.
4) Abilità nella comunicazione.
Acquisizione del lessico e del linguaggio tecnico-giuridico generale e specifico del Diritto ecclesiastico, di capacità espositive, comunicative e argomentative proprie delle professioni giuridiche, tali da poter colloquiare agevolmente sia con interlocutori specialisti, sia con soggetti non specialisti.
5) Capacità di apprendere.
Acquisizione di capacità per l'adeguamento delle proprie conoscenze in relazione alla variabilità del quadro normativo e giurisprudenziale, tipica del settore giuridico in generale e del Diritto ecclesiastico in particolare.
Course syllabus and organization

Cognomi A-L

Responsible
Lesson period
First semester
Course syllabus
State secularism and the protection of the freedom of religion, in individual and associate form, are the inspirational principle and the primary objective of Law and Religion. The matter compiles, systematically and with specific interpretative criteria, the articulated sector of the legal system that in our democratic and pluralistic system protects in the many fields of legal experience the interests of individuals and social organizations that are concerned with religious beliefs and beliefs. First, will be examined both the unilateral legislation of the State and the Regions and the specific discipline agreed with religious denominations; special attention will be paid to the sources of international law and European Union law, which are increasingly relevant in the rapid transformation of society.
In the concrete application of the law, judges - in the internal, international and European Union legal system - are increasingly called upon to resolve conflicts with autonomous denominational disciplines, to resolve citizens' conflicts of loyalty, to guarantee equal dignity and equality of persons belonging to minority denominations, especially when they are out of touch with national cultures and traditions, and non-believers. In this context, the Constitutional Court has contributed to the adaptation of sources of law and to the theoretical-systematic reconstruction of the principles of Law and Religion.
In general, the themes of objections of conscience, religious symbols, bioethics, family, euthanasia, immigration, and freedoms get an ever-increasing importance and bring to the attention the problem of the relationship between religion and law.
IUS/11 - ECCLESIASTICAL AND CANON LAW - University credits: 9
Lessons: 63 hours

Cognomi M-Z

Responsible
Lesson period
First semester
IUS/11 - ECCLESIASTICAL AND CANON LAW - University credits: 9
Lessons: 63 hours
Professor: Toscano Marcello